Pianificazione Urbanistica “Parco Fusco”: A “breve” il rilancio dell’Area

La Giunta comunale ha adottato il PUA relativo al sub-ambito Fontanelle 1, ex Parco Fusco-Pesce.

Lo strumento attuativo ha come obiettivo il rilancio e la trasformazione dell’area compresa tra il rione Paterno e il centro cittadino, ora abbandonata, uno degli ultimi suoli edificabili della Città. Cariello: «Uno strumento urbanistico che consentirà di perseguire gli obiettivi generali di rigenerare ciò che è deteriorato, riqualificare ciò che è saturo e trasformare ciò che è incompleto». A “breve” trasmetteremo la foto dell’Area oggetto dell’intervento.

Parco Fusco-Pesce Sub comparto 1

Parco Fusco-Pesce Sub comparto 1

da POLITICAdeMENTE il blog di Massimo Del Mese

EBOLI – Dopo oltre 40 anni, – si legge in una nota dell’Ufficio stampa comunale – grazie all’Amministrazione a guida Cariello, si è avviata la fase di rilancio dell’ex Parco Fusco – Pesce, inaugurando una nuova fase per la pianificazione urbanistica

Il futuro urbanistico e lo sviluppo dell’area di Fontanelle passano attraverso il nuovo Piano Urbanistico Attuativo (PUA), approvato in Giunta Comunale. Questa mattina l’esecutivo cittadino ha infatti dato il via libera, addottandolo, al PUA relativo a sub-ambito Fontanelle 1. Il nuovo strumento urbanistico attuativo è stato fatto proprio dall’Amministrazione comunale con l’obiettivo di rilanciare la trasformazione dell’area, attualmente in stato di abbandono, compresa tra il rione Paterno e il centro cittadino, che rappresenta uno degli ultimi suoli disponibili per l’edificazione del capoluogo ebolitano. Con la deliberazione di questa mattina, l’Amministrazione comunale ha sbloccato finalmente una procedura urbanistica ferma da tempo, avviando così una nuova fase di pianificazione moderna della città.

CARIELLO MASSIMO

CARIELLO MASSIMO

«Si tratta di uno strumento urbanistico che consentirà di perseguire gli obiettivi generali di rigenerare ciò che è deteriorato, riqualificare ciò che è saturo e trasformare ciò che è incompleto – commenta il sindaco, Massimo Cariello -. Uno strumento che coniuga in maniera equilibrata investimenti, realizzazioni private e spazi pubblici, il tutto a beneficio dell’area e della città».

Il piano interessa un’area di circa 22.30 metri quadri e prevede l’incremento del tessuto insediativo residenziale, attraverso:

  • La realizzazione di nuovi alloggi, comprensivi di una quota di residenze sociali, per l’insediamento di 122 abitanti;
  • la realizzazione di strutture per attività commerciali e di uffici;
  • il miglioramento della viabilità per circa 1.600 metri quadri, con l’adeguamento della rete viaria esistente che interessa importati strade quali Via Gonzaga, Via Giovanni XXIII e Via San Gregorio VII, ed un nuova strada di collegamento tra il Viale Giovanni Amendola e quartiere Paterno;
  • la predisposizione di aree pubbliche di parcheggio per circa 2.200 metri quadri;
  • la realizzazione di una villa comunale, tramite la sistemazione di un’area a verde di circa 9.200 metri quadri, attrezzata per la sosta e con la formazione di un laghetto artificiale.

«Recuperare l’area, senza stravolgere il territorio, ma assicurando importanti spazi pubblici – è il commento del delegato all’Urbanistica, Mario Domini – sono stati i binari sui quali si è mossa questa programmazione, nel solco dell’azione di governo del territorio che stiamo portando avanti».

A “breve” trasmetteremo la foto dell’Area oggetto dell’intervento.

Mario Domini

Mario Domini

Iniziava così il comunicato dell’Amministrazione che nell’annunciare l’adozione del Sub-Ambito Fontanelle 1, l’area che completa il PUA Fontanelle, e come per l’annunciazione di un futuro impegno nell’area dell‘ex Mattatoio Comunale denominato anche per questa adozione sarà fornito successivamente un supporto cartografico, che meglio identifica l’intervento, indipendentemente dalla enunciazione di elementi “correttivi” che ancora non sono stati riportati nel progetto ma che sono elencati nel comunicato e riportati evidentemente nella Delibera di adozione della Giunta.

In ogni caso indipendentemente dalla avvenuta adozione, atto che è solo prerogativa della Giunta comunale, forse sarebbe stato il caso, prima dell’annuncio, di operare i dovuti miglioramenti o integrazioni e poi ufficializzarlo. Attenderemo la restituzione cartografica più che le foto dell’area a noi ben conosciuta e attenderemo la relazione di accompagnamento delle modifiche apportate, solo allora con le informazioni complete e puntuali potremo esprimere valutazioni tecniche e politiche in merito. E pur comprendendo che si va verso un tentativo di risolvere, dal punto di vista ambientale ed urbanistico, una situazione più che incresciosa consolidatasi in 40 anni di stallo, sarà necessario capire se i nuovi volumi che si andranno a realizzare saranno il frutto di uno scomputo di quelli esistenti o in aggiunta ad essi. Si comprenderà la grande differenza.

Parco ex Fusco-Pesce 1

Parco ex Fusco-Pesce 1

Parco ex Fusco-Pesce

Parco ex Fusco-Pesce

Eboli, 7 agosto 2018

1 commento su questo articoloLascia un commento
  1. IL SINDACO CARIELLO GIA’FA PRECONIZZARE SUI SOCIAL, UN FUTURO GREEN PER IL PARCO FUSCO, VOGLIO RAMMENTARE CHE LA ZONA E’ OGGETTO DI UNA PROCEDURA CONCORSUALE (FALLIMENTO) E CHE ANCHE UN ATTO D’IMPERIO DELL’ENTE COMUNE (ESPROPRIO), NON ESONERA IL PAGAMENTO MILIONARIO DEI CREDITORI E IL NOSTRO COMUNE CON LE PEZZE AL CULO NON POTRA’ MINIMAMENTE PERMETTERSI.
    NON VENDETE FUMO GENTILMENTE, O SAREMO QUI A RICORDARLO…

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