HET Human Eco Technology : Una esperienza tecno-ambientale

14 dicembre, ore 16.30, Aula consiliare Battipaglia, presentazione di: “Studiare nel Verde”. Sistema di rigenerazione per l’habitat scolastico.

HET Human Eco Technology ha come partner sul territorio Sorvillo Concept, e coinvolge il territorio e gli ambienti specie quelli scolastici e rappresenta l’evoluzione e l’attuazione della filosofia in una famiglia di prodotti che usano la tecnologia senza dimenticare che la natura chiede di essere guardata, ascoltata e rispettata. 

HET-Studiare nel verde-Battipaglia

HET-Studiare nel verde-Battipaglia

da POLITICAdeMENTE il blog di Massimo Del Mese

BATTIPAGLIA – Venerdì 14 dicembre, alle ore 16.30, nell’Aula consiliare del Comune di Battipaglia, ci sarà con la partecipazione del Provveditorato agli Studi di Salerno la presentazione del Progetto di Confcommercio Imprese per l’Italia: “Studiare nel Verde“. Sistema di rigenerazione per l’habitat scolastico.

All’incontro moderato dall’Architetto Massimo Sorvillo, dopo la relazione dell’Architetto Fabrizio Bertero e l’Ingegnere Laurent Blanc (HET Uman Eco Tecnology), interverranno:

  • Franco Picarone, Consigliere Regionale, Presidente Commissione Bilancio Regione Campania;
  • On. Federico Conte, Deputato al Parlamento;
  • On. Nicola Acunzo Deputato al Parlamento, Commissione Cultura;
  • Vincenzo Viglione, Consigliere Regionale Ambiente;
  • Michele Cammarano, Consigliere Regionale;
  • Michele Strianese, Presidente della Provincia di Salerno;
  • Cecilia Francese, Sindaco di Battipaglia;
  • Massimo Cariello Sindaco di Eboli;
  • Domenico Volpe, Sindaco di Bellizzi;
  • Roberto Monaco, Sindaco di Campagna;
  • Francesco Munno, Sindaco di Giffoni Sei Casali;
  • Giuseppe Scorza, Sindaco di Castel San Lorenzo.
  • Ore 19.00 inaugurazione dello spazio “Studia nel Verde“. Aula Magna Scuola De Amicis.
  • 14 dicembre-9 gennaio 2019 Trotter diventa la “Scrivania nel Verde“.

HET Human Eco Technology nasce in via sperimentale nel 2002, con il progetto “Bio-Tech-House”, dal riesame di schemi abitativi in cui si rendeva necessario trovare un equilibrio tra natura e uomo, in risposta al sempre crescente problema dell’inquinamento ambientale nelle città. Oggi HET rappresenta l’evoluzione e l’attuazione della stessa filosofia in una famiglia di prodotti che usano la tecnologia senza dimenticare che la natura chiede di essere guardata, ascoltata e rispettata. Sorvillo Concept è partner sul territorio per la realizzazione del progetto.

Inquinamento nelle scuole

1 Gli inquinanti hanno un’incidenza maggiore su soggetti più sensibili come i bambini causando un abbassamento delle performance scolastiche.

2 La presenza di inquinameto interno è da ricondurre anche ai materiali utilizzati per l’attività scolastica (pennarelli, colle), stampanti e prodotti derivanti dalla combustione dei fornelli a gas (mensa).

Valore educativo e funzionale dei Trotter

1 L’introduzione di un “polmone verde” garantisce un beneficio oggettivo di depurazione con conseguenti effetti positivi sul benessere psico-fisico.
2 Il valore educativo si concretizza in un rafforzamento dell’equilibrio tra uomo e natura. Il sistema diventa anche elemento di supporto per attività di laboratorio, orti didattici.
3 Il sistema è modulare, componibile, versatile e applicabile a diversi contesti come aule, biblioteca, mensa, spazi comuni.

IL PROGETTO Human Eco Technology è un progetto del team Bertero Projects, nato in via sperimentale già 16 anni fa. La libreria Trotter costituisce un sistema completo di piante scelte funzionalmente per le loro caratteristiche. Il verde non è più solo decorativo ed estetico, ma diventa supporto funzionale e vitale dello spazio stesso trasformandosi nel concetto di polmone ed adattandosi agli spazi privati e pubblici, alle abitazioni e agli uffici. Le piante utilizzate costituiscono un organismo verde che aiuta a creare benessere: esse producono infatti ossigeno, assorbono le polveri sottili e le sostanze chimiche nocive e riducono le onde elettromagnetiche. Nella struttura è previsto un sistema di irrigazione e vaporizzazione per le piante, un impianto di luci fitocromatiche ed è allo studio un sistema di sensori che testano la qualità dell’aria. Il progetto è già parte integrante degli arredi degli uffici corporate della 100×100 Group ad Aosta, degli spazi dello IED Istituto Europeo del Design di Milano e degli uffici di Mc Donald’s a Casablanca.

BIOGRAFIA
Fabrizio Bertero è un architetto e designer milanese. Ha conseguito la laurea in Architettura al Politecnico di Milano nel 1993 e, dal 1997, è docente presso IED (Istituto Europeo di Design). E’ direttore creativo e leader dello studio Bertero Projects che applica la creatività a contesti diversi, spaziando dall’industrial design, alla pianificazione urbana, dall’architettura all’interior design.
Tra i principali clienti: TDK, Fiat, Illy, Triennale di Milano, Zanotta, Martini e IED.

QUALITÀ DELL’ARIA INDOOR E FITODEPURAZIONE
Perché dobbiamo preoccuparci dell’inquinamento dell’aria negli ambienti confinati quando lo sguardo dell’opinione pubblica è rivolto all’inquinamento ambientale? Di norma passiamo oltre il 90% della nostra giornata in un ambiente confinato. L’esposizione all’inquinamento dell’aria indoor è pertanto preponderante rispetto a quello outdoor, nonostante l’opinione pubblica abbia una sensibilità e un’informazione maggiore rispetto alle problemati che collegate all’inquinamento ambientale inteso come “ambiente outdoor”.
L’inquinamento dell’aria indoor è particolarmente insidioso, essendo meno percepibile rispetto all’inquinamento dell’aria esterna in quanto generalmente non si manifesta visivamente e le concentrazioni degli inquinanti sono spesso inferiori alle soglie olfattive. Gli effetti dell’inquinamento dell’aria indoor sulla salute umana sono universalmente riconosciuti e si presentano sempre più frequentemente, colpendo soprattutto i soggetti più sensibili come i bambini e gli anziani, con sintomi che coinvolgono prevalentemente l’apparato respiratorio (asma, allergie, irritazione delle mucose…). Oltre a tali effetti vengono riconosciute altre patologie legate all’in￾quinamento indoor, tra cui la cosiddetta Sick Building Sindrome, che si manifesta con sintomi non specifici ma ripetitivi e non correlati ad un agente particolare. Tali sintomi coinvolgono più frequentemente soggetti che lavorano in ufficio, scompaiono o comunque si attenuano all’uscita dai locali e non sono accompagnati da reperti obiettivi rilevanti.
Tra le diverse azioni utili al miglioramento dell’IAQ (Indoor Air Quality) desta interesse l’impiego delle piante. Diversi studi sperimen￾tali hanno dimostrato la capacità da parte di alcune piante di arredo di rimuovere gli inquinanti gassosi (COV – classe dei composti or￾ganici volatili) in particolare) dall’aria indoor. Lo studio svolto con ARPA Valle d’Aosta ha dimostrato come l’utilizzo di piante all’interno di ambienti confinati permetta di ridurre in maniera importante la presenza di inquinanti. Dalle prove sperimentali risulta che grazie all’effetto depurativo delle piante la concentrazione di COV totali è diminuita del 45% circa e per i composti presenti in maggiore con￾centrazione (acetato di butile, alcool isobutilico, n-dodecano, n-undecano, xileni) la diminuzione è stata del 60-70%. Per tanto l’utilizzo della fitodepurazione dell’aria indoor, attraverso l’utilizzo di piante di facile reperimento e gestione, risulta essere una buona soluzione a basso costo per il miglioramento delle condizioni ambientali degli ambienti interni.
Ing. Laurent Blanc

BIOGRAFIA
Laureato in Ingegneria per l’Ambiente e il territorio presso il Politecnico di Torino, Laurent Blanc svolge l’attività di Libero professionista occupandosi di progettazione energetica dei fabbricati a
partire dal 2010. Il percorso di studi legato, alle tematiche sull’inquinamento dell’aria, e la progettazione degli impianti di ventilazione a servizio degli edifici lo portano ad approfondire le problematiche legate alla qualità dell’aria indoor. Consulente per Arpa Valle d’Aosta, ha sviluppato un progetto sulla qualità e sulla fitodepurazione dell’aria negli ambienti confinati.

100×100 Factory è un’azienda che produce e distribuisce prodotti d’arredamento, un contenitore di stili di
vita, che si focalizza sul valore del Bello-Ben-Fatto come Industrial Designer del III Millennio, interpretando in modo articolato ed integrato le nuove esigenze dei consumatori finali, creando un viaggio emozionale abbinato ad esperienze concrete e diverse.
100×100 Factory nasce come un incubatore di concetti di design (Design Brand Incubator) per riscoprire, raccontare e consegnare a chi lo vivrà, amerà e tramanderà il valore del design abbinato al patrimonio genetico industriale, espressione delle comunità territoriali e del sapere. I brands prodotti e distribuiti rappresentano mondi e stili di vita, valori di sensibilità e attenzione all’uomo e all’ambiente e riscoperta del genio e della passione, dove il Design è il collante.
Tutte le soluzioni e prodotti seguono una logica di progettazione empatica, con un mix di proposte utili e funzionali abbinati a una esperienza emozionale.

Battipaglia, 13 dicembre 2018

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