Sub Ambito rifiuti Piana del Sele-Porta Cilento: Per caso o per scelta?

Eboli: Il PCI contesta la scelta di Cariello dell’ATO per i rifiuti. Scelta di appartenenza non di territori omogenei. 

Manca il buon senso. E’ l’ennesimo atto di strafottenza e di disprezzo nei confronti di un intero territorio. La logica c’è. E’ quella del potere. Questo SAD è la risposta alla chiamata del Sindaco di Capaccio Paestum, Franco Alfieri, rappresentante plenipotenziario del Governatore De Luca“. Questa operazione si presta ad essere la SETA? 

Alfieri-CarielloPCIEboli

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da POLITICAdeMENTE il blog di Massimo Del Mese

EBOLI – «C’è qualcosa che ci sfugge. – Si legge nel comunicato del PCI di Eboli a commenti della costituzione del SAD, il Sub Ambito Distrettuale Piana del Sele – Porta del Cilento, del quale si è annunciato da parte dell’amministrazione Cariello la sottoscrizione dell’accordo – Sono anni che questo territorio (l’intera Valle del Sele) è flagellato da questioni ambientali serie.

Tutti, eccetto il Sindaco Massimo Cariello e i suoi consiglieri, hanno auspicato una presa di posizione comune e una condivisione totale del problema rifiuti tra i due principali comuni della Valle del Sele, Eboli e Battipaglia. E invece? Come di incanto nasce il SAD (Sub Ambito Distrettuale) Piana del Sele – Porta del Cilento.

PCI Eboli

PCI Eboli

Il SAD dovrebbe garantire una maggiore efficienza gestionale ed una migliore qualità del servizio all’utenza nella gestione dei rifiuti. – prosegue la nota dei comunisti – Quale omogeneità, territoriale e non, ha Eboli con Agropoli, Cicerale, Giungano, Laureana Cilento, Lustra, Ogliastro Cilento, Perdifumo, Prignano Cilento, Rutino e Torchiara?

Non sarebbe stato più logico costituire il SAD (omogeneo) con Battipaglia, Campagna, Bellizzi, Pontecagnano, Capaccio Paestum, Albanella, Altavilla Silentina? – si chiedono e chiedono i comunisti – Non avrebbe un peso maggiore un SAD così costituito? Avrebbe un bacino con molti più utenti e con un peso politico maggiore. Soprattutto, avrebbe significato, finalmente, una risposta coerente e seria ai disastri avvenuti sul nostro territorio.

Manca il buon senso. Non solo. E’ l’ennesimo atto di strafottenza e di disprezzo nei confronti di un intero territorio. La logica c’è. Eccome se c’è. – conclude la nota del Partito Comunista di Eboli – E’ quella del potere. Questo SAD è la risposta alla chiamata del Sindaco di Capaccio Paestum, Franco Alfieri, rappresentante plenipotenziario del Presidente della Regione Campania. Un altro padrone. Cariello è un Sindaco ordinario, come altri che ci sono già stati».

Franco Alfieri

Franco Alfieri

Oggettivamente la scelta di costituire l’ATO con Agropoli, Cicerale, Giungano, Laureana Cilento, Lustra, Ogliastro Cilento, Perdifumo, Prignano Cilento, Rutino e Torchiara, sembra fatta su misura dell’attuale Sindaco di Capaccio Paestum Franco Alfieri., se poi ci aggiungiamo che  lo stesso è stato Sindaco di Torchiara e di Agropoli, si comprende come quell’orizzonte sia più proprio ad Alfieri che Cariello, ad Eboli e alla Piana del Sele, della quale ne fanno parte insieme ad Eboli sia Battipaglia se sia Pontecagnano e Bellizzi a Nord e Albanella e Altavilla a Sud, insieme alla stessa Capaccio.

Con questa scelta si esclude i comuni immediatamente a ridosso come Montecorvino Pugliano e Rovella, Olevano sul Tusciano, Campagna, Oliveto Citra e Contursi che, tra l’altro orbitano economicamente su Battipaglia e Eboli e ne condividono altri servizi, tra cui quelli sanitari e socio-sanitari.

Se un ambito andava individuato era quello della Piana del Sele-Magna Graecia includendovi tutti quei comuni che ne fanno parte comprendendo anche Capaccio da una parte e la”sporca” “brutta” e “cattiva” Battipaglia.

Massimo Cariello

Massimo Cariello

Agropoli e tutti gli altri comuni che invece fanno parte dell’orizzonte di Alfieri potevano da soli e magari aggiungendone altri, appartenere ad una ATO Porta del Cilento, e il resto del Cilento medio e basso due altre ATO. Dobbiamo dire come organizzare il resto della provincia? Questo è un compito che appartiene alla politica e agli amministratori che dovrebbero non avere Orizzonti “limitati” tra compari e comparielli, ma seguendo una visione complessiva e omogenea rispetto alle territorialità e seguendo gli altri servizi territoriali per semplificare anche organizzazione e bisogni.

È troppo? Assolutamente no, è questo senza sottolineare che lo studio è della Società partecipata del Comune di Capaccio, la PISTOM, che probabilmente gestire be anche il Servizio o almeno lo organizzerebbe, comprendendo come l’adesione di Eboli sia stata impropria e vicina a rievocare altre esperienze che Eboli già ha subito come quella della SETA, Quella partecipata del Comune di Cava alla quale il Comune di Eboli conferì tutto il suo patrimonio di attrezzature, ivi compreso, compattatori, macchie e spazzatrici e lavacassonetti, oltre che camion, facenti parte di un’acquisto per oltre 5miliardi di vecchie lire ma del valore riferito agli anni 90, in cambio di una beneamata “minchia” come direbbe Cetto Laqualunque.

Ma comunque noi speriamo che Cariello non sia tanto allocco e che abbia in qualche modo condizionato la sua adesione, non ad un progetto “interparentale” riferendosi alle municipalità che territorialmente non ci appartengono, ma ad un attento programma che tenga conto delle dotazioni di base e che riparta da zero e non da progetti pre-pre confezionati.

Eboli, 8 agosto 2019

2 commenti su questo articoloLascia un commento
  1. Avete detto a parole ciò che plasticamente traspariva dalla foto del post precedente dove al cosiddetto tavolo erano seduti solo 2 sindaci (cariello e alfieri) e si preannunciava la creazione del sad comprendente 14 comuni. Gli altri 12 apostoli erano rappresentati dal Maestro alfieri. Cose da pazzi. La cosa più grave dell’atteggiamento di questi personaggi è la tracotanza.
    Ma come disse Fra’ Cristoforo: – Verrà un giorno…..-.
    Speriamo che quel giorno arrivi presto.

  2. Cariello si è venduto e ci ha venduto facendosi carico della monnezza del Cilento, un applauso bella mossa per aderire al PD, vediamo quale sarà il prossimo pagherò e intanto la città aspetta il bando rifiuti. lo svincolo autostradale, il parco Fusco Pesce, lo sviluppo della litoranea…………

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