Mozione di sfiducia per il Sottosegretario Durigon degli On.li Adelizzi e Tripodi

Il parlamentare ebolitano del M5S, Adelizzi, primo firmatario della mozione di sfiducia del sottosegretario Durigon. 

Adelizzi insieme alla collega Tripodi, vicepresidenti del Comitato direttivo del M5S alla Camera dei deputati sono i primi firmatari, hanno depositato la mozione di sfiducia nei confronti del sottosegretario leghista Durigon relativamente all’indagine dei Fondi occulti della Lega. 

Elisa Tripodi-Cosimo Adelizzi

da POLITICAdeMENTE il blog di Massimo Del Mese

ROMA – «Il tempo dell’attesa è terminato e per questo mercoledì il Movimento 5 stelle ha depositato una mozione per la revoca della nomina nei confronti del sottosegretario Durigon». Così Cosimo Adelizzi ed Elisa Tripodi, vicepresidenti del Comitato direttivo del M5S alla Camera dei deputati e primi firmatari, annunciano di aver depositato la mozione di sfiducia nei confronti del sottosegretario leghista Durigon.

«Le frasi pronunciate da Durigon non possono cadere nel dimenticatoio perché sono di una gravità assoluta e perché rischiano di gettare discredito sulle donne e sugli uomini della Guardia di Finanza, che invece vanno tutelati – spiegano i due parlamentari del Movimento 5 Stelle -. E l’offesa è ancor maggiore se si considera che proviene da un sottosegretario al Ministero dell’Economia e delle Finanze, che è il dicastero a cui la Guardia di Finanza fa capo”.

Il sottosegretario, così come emerso da un servizio giornalistico di Fanpage, mantiene comportamenti e utilizza parole inappropriate circa l’indagine della magistratura che riguarda il partito a cui appartiene. Riferendosi all’indagine sui presunti fondi occulti della Lega e sui 49 milioni di rimborsi elettorali frutto di truffa, parlando con un conoscente, Durigon afferma: «Quello che indaga della Guardia di Finanza […] il generale […] lo abbiamo messo noi».

Nel documento depositato i parlamentari M5s fanno riferimento all’inopportunità che Durigon conservi l’incarico al MEF (dicastero a cui afferisce la Guardia di Finanza) e le numerose deleghe, sostenendo che «le esternazioni del sottosegretario Durigon riguardo a un millantato ‘controllo’ delle indagini e dei processi portati avanti dalla Guardia di Finanza rispetto al suo partito gettano una oscura e pesante ombra sull’imparzialità e sull’incorruttibilità di tale Corpo dello Stato».

Nel ribadire la necessità «di tutelare in ogni forma l’onorabilità, l’immagine e l’operato delle donne e degli uomini del Corpo della Guardia di Finanza, che rischiano di essere compromesse dalle parole del sottosegretario», il gruppo parlamentare M5s alla Camera chiede al Governo di «avviare immediatamente le procedure di revoca, su proposta del Presidente del Consiglio dei ministri, sentito il Consiglio dei ministri, della nomina a Sottosegretario di Stato del deputato Claudio Durigon».

Roma, 7 maggio 2021

Elisa Tripodi-Cosimo Adelizzi

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