Abbandono indiscriminato rifiuti. Continuano le azioni repressive

Continuano controlli e azione repressive della Polizia Municipale su imput dell’Assessore all’Ambiente La Brocca, nei confronti dei trasgressori per l’abbandono indiscriminato di rifiuti. 

Ai trasgressori è comminata una sanzione fino a 500 euro. E chi controlla i controllori? Chi sanziona le mancanze che toccano all’Amministrazione Comunale, attraverso i suoi Uffici e le sue società o le ditte che per suo conto dovrebbero erogare servizi e non lo fanno o non lo fanno bene? 

Rifiuti abbandonati Eboli

POLITICAdeMENTE

EBOLI – A 24 ore dagli ultimi controlli effettuati nel Centro Storico e nel resto della Città per l’abbandono indiscriminato dei rifiuti, e stamani, ancora nel Centro Storico la Polizia Municipale ha trovato nuovamente sacchetti abbandonati fuori orario e senza che sia stata effettuata una corretta differenziazione. 

Le verifiche, oltre che nel Centro Storico sono proseguite anche in altri luoghi della Città, e in particolare, in via don Michele Paesano, laddove la situazione non era delle migliori circa il conferimento errato dei rifiuti. 

Così che l’assessore all’Ambiente Nadia La Brocca coadiuvata da una pattuglia della Polizia Municipale, non intendendo demordere, ha chiesto ed effettuato controlli, praticamente quotidiani, soprattutto nelle zone maggiormente interessate da un comportamento scorretto di alcuni residenti.

Le verifiche per individuare i trasgressori, ai quali saranno comminate salate sanzioni continuano e per i malcapitati possono giungere fino ad un massimo di 500 euro. Ma ovviamente affiancata ai controlli e alle azioni repressive ancora una volta si richiamano i cittadini ad una maggiore collaborazione e ad un comportamento civile e rispettoso dell’ambiente in cui vivono.

Bene, sicuramente benissimo, tuttavia se le mancanze dei cittadini vengono sanzionate fino a 500 euro, quelle che toccano l’Amministrazione Comunale, attraverso i suoi Uffici e attraverso le sue società o ditte che per suo conto che dovrebbero erogare servizi e non lo fanno o non lo fanno bene chi li sanziona?

Erbacce nel Centro Storivo

Sarebbe giusto che a fare da contraltare vi fosse un Comitato etico di controllo che indicasse le mancanze. Sarebbe interessante così sapere di chi è la responsabilità o la colpa perché non si sfalciano le erbe e gli arbusti ormai alti come una giungla nel Centro Storico, dopo che si è capito chi sanzionare se l’ufficio manutenzione o la Ditta Sarim, risolvendo semmai l’antico rimbalzo di competenze, o magari semplicemente qualche dipendente che non svolge il suo lavoro con scrupolo.

In questi casi a quanto dovrebbe ammontare la sanzione e a chi comminarla?

Fatto sta che i cittadini, ormai provvedono da soli a scopare e a togliere l’erba sui bordi delle strade, e non avendo le attrezzature nei prossimi giorni incaricheranno una ditta privata che provvederà a fare quello che chi è preposto non fa.

E il conto?

Il conto lo manderanno all’Assessora La Brocca, atteso che sarà riconfermata nell’incarico, appena, bontà loro, si deciderà di chiudere questa crisi politica sostituendo alcuni assessori e incaricandone altri, sperando sappiano colmare quel baratro politico e amministrativo nel quale versa questa Amministrazione.

Attenderemo con grande pazienza ma il conto della ditta che verrà a tagliare l’erba lo dovrà padare qualcuno, magari gli Assessori faranno la colletta, anche perché se lo possono permettere glivstipendi sono aumentati.

Erbacce nel centro storico

Eboli, 7 settembre 2023

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