Dalla nascita del Centro Territoriale di Inclusione Attiva Agorà di Palomonte alla collaborazione tra istituzioni, terzo settore e mondo della formazione: a Palomonte l’ennesima dimostrazione di come competenza amministrativa, programmazione e lavoro di squadra possano trasformare i servizi sociali in un modello di riferimento per l’intera area dell’Alto Sele-Tanagro.

POLITICAdeMENTE
PALOMONTE– Si è svolta ieri, presso la sala conferenze dell’Azienda Speciale Consortile Agorà S3 ex S10, la presentazione ufficiale del progetto “Includi…Amo”, iniziativa finanziata nell’ambito del Programma Campania Welfare – PR FSE+ 2021-2027, destinata a rafforzare le politiche di inclusione sociale e lavorativa nell’area dell’Alto Sele-Tanagro.
Più che una semplice presentazione progettuale, quella di ieri è stata la conferma della maturità amministrativa raggiunta da una realtà che, pur operando in un territorio interno e lontano dai grandi centri urbani, continua a distinguersi per capacità organizzativa, progettazione e qualità dei servizi erogati.
L’Ambito Territoriale Sociale S3 ex S10 Agorà rappresenta oggi una vera e propria cerniera tra l’Alta Valle del Sele e la Valle del Tanagro, un punto di riferimento per decine di amministrazioni locali e per migliaia di cittadini che trovano nei servizi sociali dell’ente risposte concrete a bisogni sempre più complessi.
Il progetto “Includi…Amo” si inserisce in questo percorso consolidato e prevede la nascita del Centro Territoriale di Inclusione Attiva e Promozione del Benessere Sociale, uno strumento destinato ad accompagnare persone e famiglie in condizioni di fragilità attraverso attività di sostegno sociale, educativa territoriale, supporto alla genitorialità, orientamento, formazione professionale e inserimento lavorativo.
Una progettualità articolata che punta a trasformare l’assistenza in opportunità, promuovendo percorsi di autonomia e partecipazione attiva alla vita sociale ed economica delle comunità.
Dietro questi risultati vi è un lavoro costruito negli anni attraverso una programmazione costante e una gestione attenta delle risorse disponibili. Un percorso nel quale un ruolo centrale è stato svolto dal Direttore Generale dell’Azienda Speciale Consortile Agorà, il dottor professor Giovanni Russo, figura unanimemente riconosciuta come uno dei principali artefici della crescita dell’ente.
Sotto la sua direzione, l’Ambito S3 ex S10 ha saputo consolidare un modello gestionale fondato su competenza tecnica, capacità progettuale e conoscenza approfondita delle esigenze del territorio, riuscendo spesso a rappresentare un riferimento anche per realtà territoriali ben più grandi e strutturate.
Accanto al lavoro della struttura amministrativa, determinante si è rivelata la collaborazione istituzionale sviluppata con i sindaci dei Comuni dell’Ambito, rappresentati dal Presidente dell’Assemblea dei Sindaci, Carmine Malpede, e con il Consiglio di Amministrazione dell’Azienda Speciale Consortile guidato dal Presidente Ernesto Cupo.
Una sinergia che negli anni ha consentito di costruire una governance stabile e condivisa, capace di affrontare le sfide del welfare moderno con una visione unitaria e orientata ai risultati.
Nel corso dell’incontro, moderato dal giornalista Marco Naponiello, Direttore Giornalistico dell’Associazione Comunicare – RPI Group e Tesoriere di Assostampa Piana del Sele, sono intervenuti l’Assessore regionale al Lavoro e alla Formazione Angelica Saggese, il Direttore Generale Giovanni Russo, la Direttrice di Progetto Giovanna Ricca, il Presidente dell’Assemblea dei Sindaci Carmine Malpede e il Presidente del Consiglio di Amministrazione Ernesto Cupo.
Fondamentale anche il contributo dei partner coinvolti nella realizzazione delle attività, tra cui Fattoria di Ricigli…Amo, Europelife, Antea e l’Istituto Comprensivo “G. Pascoli” di Colliano, realtà che contribuiranno concretamente alla realizzazione dei percorsi previsti dal progetto.
La giornata di ieri ha restituito l’immagine di una comunità istituzionale coesa, capace di mettere da parte appartenenze e differenze per concentrarsi su un obiettivo comune: migliorare la qualità della vita delle persone più fragili e rafforzare il tessuto sociale delle comunità locali.
In tempi nei quali spesso si raccontano soltanto le difficoltà delle aree interne, l’esperienza dell’Azienda Speciale Consortile Agorà dimostra che anche nei territori più periferici è possibile costruire eccellenze amministrative e sociali.
Un piccolo grande modello di welfare di prossimità che continua a crescere e che, grazie all’impegno condiviso di dirigenti, amministratori, operatori e partner territoriali, rappresenta oggi uno dei punti di forza dell’intero comprensorio Alto Sele-Tanagro.
Paolomonte, 9 giugno 2026






