Ogni ritardo sul PRIUS (Programma Integrato di Rigenerazione Urbana Sostenibile) compromette l’occasione per migliorare la qualità urbana, ambientale e sociale del nostro territorio. Per senso di responsabilità AVS presenta la sua proposta per il territorio.

POLITICAdeMENTE
EBOLI – Il rinvio e la crescente incertezza che gravano sul PRIUS (Programma Integrato di Rigenerazione Urbana Sostenibile) rappresentano un fatto estremamente preoccupante per il futuro della città di Eboli. Ogni ulteriore ritardo rischia di compromettere un’occasione irripetibile per migliorare la qualità urbana, ambientale e sociale del nostro territorio.
I timori di uno slittamento dell’attuazione del programma si sono aggravati a causa di una gestione politica che appare priva di una visione strategica e incapace di assumere decisioni nell’interesse della comunità. Ancora una volta prevalgono logiche di equilibrio interno e di scontro tra componenti della maggioranza, con il rischio concreto di perdere premialità e risorse regionali indispensabili per il rilancio della città.
Di fronte a questa situazione, Alleanza Verdi e Sinistra ritiene che il compito delle forze di opposizione non sia soltanto denunciare le responsabilità politiche, ma avanzare proposte concrete, credibili e immediatamente realizzabili. Per questo proponiamo una visione alternativa del PRIUS, capace di trasformare le risorse disponibili in un grande progetto di rigenerazione urbana, ambientale e sociale.
Al centro della nostra proposta vi è la rifunzionalizzazione dell’area dell’ex pastificio Pezzullo, oggi simbolo di degrado e di un’occasione mancata. L’intervento prevede la demolizione delle volumetrie prive di valore, preservando esclusivamente gli elementi di interesse storico e testimoniale, per realizzare un nuovo nodo strategico della mobilità sostenibile e della connessione urbana.
Da questo punto dovranno svilupparsi due grandi direttrici di mobilità dolce:
- La prima direttrice, in direzione ovest-est, consentirà di realizzare una pista ciclabile comprensoriale capace di collegare Battipaglia, Eboli e Campagna, favorendo una mobilità alternativa all’automobile, riducendo l’impatto della tangenziale e integrando il percorso con nuove aree verdi e sistemi di mitigazione ambientale.
- La seconda direttrice, lungo l’asse nord-sud, dovrà finalmente superare le storiche fratture create dalla ferrovia e dalla tangenziale attraverso passerelle ciclo-pedonali sopraelevate, leggere e pienamente accessibili. In questo modo sarà possibile ricucire il centro storico, Piazza della Repubblica, via Carlo Rosselli, il Palasele e tutti i servizi collocati a sud dell’autostrada, restituendo continuità urbanistica a una città oggi frammentata.
La rigenerazione non può limitarsi alle infrastrutture. Per questo proponiamo un grande progetto di rinaturalizzazione della cintura verde compresa tra Fontanelle e il Cimitero, attraverso interventi di de-paving, recupero dei suoli e semina temporanea di graminacee e colture cerealicole nelle aree in attesa di trasformazione urbanistica. Una soluzione a basso costo che elimina il degrado, migliora il paesaggio urbano e prepara i terreni ai futuri interventi.
La gestione di questi spazi potrebbe essere affidata a cooperative sociali e di comunità, favorendo l’inserimento lavorativo delle persone più fragili, creando nuove opportunità di autoimprenditorialità e rafforzando il legame tra inclusione sociale e tutela del territorio.
La nostra idea di rigenerazione passa anche dalla restituzione dei beni comuni ai cittadini. Vogliamo ampliare l’esperienza degli orti urbani, creando nuovi spazi pubblici di socialità, aggregazione e partecipazione destinati ai giovani, agli anziani e alle famiglie. Allo stesso tempo riteniamo indispensabile valorizzare il patrimonio storico e naturalistico della città, restituendo piena fruibilità a luoghi come la Villa Romana di Grataglie e l’area di Santa Maria del Loreto, eliminando recinzioni e stato di abbandono e trasformandoli in parchi archeologici e ambientali aperti, vivi e accessibili.
Eboli non può continuare a perdere opportunità fondamentali a causa di conflitti politici e calcoli elettorali. Il PRIUS deve diventare il motore di una nuova stagione di sviluppo sostenibile, capace di migliorare la qualità della vita, rafforzare la coesione sociale e restituire centralità al territorio.
Alleanza Verdi e Sinistra continuerà a lavorare con spirito costruttivo affinché questa occasione non venga sprecata. La città ha bisogno di idee, coraggio e programmazione, non di rinvii e giochi di potere.
Eboli, 1 luglio 2026






