La situazione amministrativa del Comune di Eboli è precipitata nella totale paralisi istituzionale. Per Venosi (Gruppo Territoriale del Movimento 5 Stelle di Eboli) è il fallimento dell’amministrazione comunale. “Si torni alle urne“.

POLITICAdeMENTE
EBOLI – «La situazione amministrativa del Comune di Eboli è precipitata nella totale paralisi istituzionale. A certificare il fallimento politico dell’amministrazione è quanto accaduto durante la seduta del Consiglio Comunale di ieri, che si è conclusa con un nulla di fatto a causa dell’assenza ingiustificata e grave del Sindaco. – si legge in una nota a firma di Erasmo Venosi del Gruppo Territoriale Movimento 5 Stelle Eboli – L’ennesima fumata nera rappresenta l’epilogo di un’escalation che non può più essere ignorata. L’Ente non è riuscito ad approvare il rendiconto di bilancio entro il termine perentorio dello scorso 30 aprile. Due ulteriori convocazioni del Consiglio sono andate deserte a causa della sistematica assenza dei consiglieri di maggioranza, chiaro sintomo di una crisi politica e di una totale incapacità di tenuta numerica.
L’inerzia amministrativa ha già fatto scattare la formale diffida da parte della Prefettura, che ha imposto all’organo consiliare l’approvazione del documento contabile entro un termine perentorio, pena lo scioglimento del Consiglio e la nomina di un commissario straordinario.
Nonostante l’urgenza dettata dall’ultimatum prefettizio e la necessità di scongiurare il commissariamento dell’Ente, ieri il Consiglio comunale si è reso impraticabile per l’assenza in aula da parte del primo cittadino.
Non presentarsi in Consiglio comunale per discutere un atto fondamentale come il rendiconto di bilancio denota una grave mancanza di rispetto verso le istituzioni e verso l’intera comunità. Abbandonare la propria carica nel momento di massima difficoltà amministrativa tradisce il mandato elettorale e dimostra il disinteresse nel risolvere i problemi finanziari del nostro Comune.
Come forze politiche e rappresentanti dei cittadini, denunciamo questo immobilismo. Continueremo a vigilare affinché la città non paghi le conseguenze di questa irresponsabilità politica. Chiediamo al Sindaco di assumersi le proprie responsabilità o di fare un passo indietro, restituendo la parola agli elettori prima che si arrivi all’inevitabile commissariamento prefettizio. – Conclude Erasmo Venosi per il Gruppo Territoriale Movimento 5 Stelle di Eboli – Rilevanti conseguenze per i cittadini se solo si osserva che nuove sanzioni previste dalla Legge di Bilancio 2026 per la mancata trasmissione dei dati alla BDAP entro il 31 maggio 2026 comportano un incremento del 10% del contributo alla finanza pubblica, traducendosi di fatto in un ulteriore taglio di risorse per l’ente. Limitazioni finanziarie: fino all’approvazione del rendiconto, il Comune non può utilizzare le quote vincolate, accantonate o destinate agli investimenti dell’avanzo di amministrazione, con evidenti ripercussioni sulla capacità di spesa e programmazione».
Eboli, 14 luglio 2026






