Rocco accusa ANAS e Amministrazione per i ritardi e i pericoli allo svincolo autostradale

Rocco (MPA) accusa l’ANAS e denuncia lo stato di pericolo e di abbandono in cui versa lo svincolo autostradale di Battipaglia.

In una interrogazione chiede il rispetto di tutti gli impegni assunti: dalla messa in sicurezza ai provvedimenti di completamento, al decoro e alla sicurezza civile e agli aiuti ai commercianti fortemente danneggiati.

Adolfo Rocco

BATTIPAGLIA – Il Consigliere Comunale del Movimento per le Autonomie Adolfo Rocco, interviene nuovamente su una serie di problemi legati ai lavori dello Svincolo autostradale di Battipaglia. Rocco prende carta e penna e scrive un’interrogazione, che oltre ad inviarla al Presidente del Consiglio Comunale di Battipaglia, Ugo Tozzi e al Sindaco Giovanni Santomauro, la invia anche al Presidente dell’ANAS Pietro Ciucci, nella quale si lamenta:  per un mancato incontro con i capi-gruppo; per non aver ricevuto il progetto definitivo; perché si sono rallentati i lavori per il completamento dell’anello di svincolo all’uscita dell’autostrada; per la mancata applicazione dei pannelli fonoassorbenti nei pressi dell’Ospedale; per un piano concreto di tutela delle attività commerciali dell’area, fortemente compromesse; Per conoscere il costo totale dell’opera.

Il Consigliere Rocco queste richieste le aveva già formulate il 22-4-2011 scorso, nella quale chiese di istituire una “Commissione consiliare apposita di vigilanza sull’esecuzione dei lavori dell’ANAS sullo svincolo di Battipaglia”. Successivamente in consiglio comunale il sindaco Santomauro si impegnò a promuovere un incontro tra i capogruppo delle varie forze politiche e i vertici dell’ANAS. Ma di quegli impegni, fa notare Rocco, non ne è stato rispettato nessuno, lasciando inalterati oltre che gli interrogativi anche la gravità conseguenti ai problemi sollevati.

Rocco nella sua interrogazione reitera le richieste e insiste per conoscere:

  1. – Il costo effettivo dell’opera;
  2. – Il Progetto definitivo con le relative varianti effettuate;
  3. – Il completamento dei lavori per il grande anello viario;
  4. – Per le barriere fonoassorbenti nei pressi dell’ospedale e il tratto Battipaglia Eboli;
  5. – Per l’illuminazione;
  6. – Per i provvedimenti a tutela delle tutela attività commerciali;
  7. – Per una migliore sistemazione dell’uscita via De Crescenzo (Allo stato attuale si registra un rallentamento dei lavori, che genera un fastidioso brusio per i degenti dell’ospedale “Santa Maria della Speranza”).

Svincolo Battipaglia le montagne russe

Adolfo Rocco fa rilevare: “Il rapporto con l’ANAS non può essere una partita chiusa tra i vertici dell’ANAS e il primo cittadino di Battipaglia. Sul nostro territorio si sta spendendo denaro pubblico e già l’accordo Farina, ha privato di almeno ottocento metri di asfalto l’opera, con il grave danno a chi doveva dirigersi verso Bellizzi.

I cittadini – prosegue Rocco nella sua interrogazione – sono preoccupati perché quello che doveva essere un biglietto da visita della città si presenta oggi come un cumulo di terra ammassata, dove l’unico verde presente sono le erbacce, oltre allo spettacolo di fatiscenza generale e un degrado di ogni genere, di insetti e ratti,  in barba all’igiene pubblica e al decoro urbano tale, che aggiunte ad una scarsa illuminazione è solo un pullulare di loschi traffici”.

I cittadini – continua il capogruppo dell’MPA Rocco sono preoccupati perché lavori procedono con scarsa lena, manca la giusta segnaletica su quanto già finito, il tratto d’immissione per Paestum, ove, nella ripida discesa sono troppo frequenti gli stridii dei freni per la strada che si stringe, rendendo pericoloso l’inserimento per chi viene da Belvedere. Attendono risposte le attività commerciali, che hanno visto ridotto il volume di affari.

La lentezza dei lavori – conclude nella sua interrogazione il Consigliere Adolfo Rocco – allontana l’ipotesi del parcheggio dei camion, che continuano a sostare nei pressi del piazzale di via Adriatico. Insomma, quando bisogna aspettare per porre la parola fine ai lavori dello svincolo, con le giuste risposte ai bisogni di vivibilità dell’utenza”.

La precarietà in cui versa quello che ormai è un cantiere che non ha ultimato del tutto i lavori, ma che si presenta come fosse abbandonato a se stesso, dimostra che l’ANAS riesce a prendere tutte le sue decisioni, anche quella di fare quello che vuole, senza che vi sia una benché minima protesta da parte dell’Amministrazione del Sindaco e degli organi competenti comunali.

Battipaglia, 27 novembre 2011

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