Al Cine-Teatro Italia Con Lello Arena e lo “Scarfalietto” di Scarpetta

Mercoledì 7 Marzo 2012, ore 21.00, Cine Teatro Italia a Eboli con Geppy Gleijeses, Lello Arena e Marianna Bargilli in “Lo Scarfariello” di Eduardo Scarpetta, con la regia di Gleijeses.

Con lo “Scarfalietto” e Lello Arena nei panni di Felice Sciosciammocca chiude la Stagione Teatrale del Cine-Teatro Italia di Eboli.

Scarfalietto-Lello-Areana-Geppy-Gleijeses-Marianna-Bargilli

EBOLI – “Lo Scarfalietto” di Eduardo Scarpetta chiude la stagione teatrale 2011/12 al Cine Teatro Italia di Eboli che conferma la cittadina della Piana del Sele sempre più città della cultura, degli artisti e dei grandi eventi. Con l’ultimo ed ottavo spettacolo in programma mercoledì 7 Marzo con inizio alle ore 21.00 vedrà in scena Geppy Gleijeses, Lello Arena e Marianna Bargilli in “Lo Scarfariello” di Eduardo Scarpetta.

Una stagione teatrale di grande spessore quella vissuta al Teatro Italia ed all’insegna della continuità. Un evento promosso dal Teatro Pubblico Campano, Alfredo Balsamo e Giovanni Russo, nonchè dalla direzione del Cinema Teatro Italia.

Scarfalietto-Areana-Bargilli-Gleijeses

Lo Scarfalietto” si presenta come uno spettacolo recitato in dialetto (ma comprensibile) che riporta in scena il mito di Felice Sciosciamocca e le vicende di Don Gaetano Papocchia. Una divertente commedia napoletana di tutti i tempi che nella particolare rivisitazione di Geppy Glejeses che firma l’adattamento e la regia.

A fianco di Gleijeses (Don Gaetano Papocchia) in questa avventura, uno dei comici migliori tra i grandi napoletani di questi anni, Lello Arena (Felice Sciosciamocca) che, prima con Troisi e De Caro e poi autonomamente, percorre una strada di continua qualificazione e senza cedimenti, rinverdisce i fasti comici del nostro teatro.

E ancora, nel ruolo di Amalia Marianella Bargilli, una giovane attrice consolidata nel teatro italiano. Una commedia che riporta alle origini, al padre naturale di Eduardo De Filippo, a quell’Eduardo Scarpetta che riforma il teatro comico napoletano, sostituendo la maschera di Pulcinella con il borghesuccio Felice Sciosciammocca, con il suo bastoncino di canna, le scarpe lunghissime, il mezzo tubo e il fracchettino che anticipa Charlot.

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La trama:
Amalia e Felice, freschi sposi, litigano per qualsiasi banalità. Stavolta è la rottura di uno scaldino nel letto nuziale a provocare il finimondo, con convocazione di avvocati e richieste di separazione. Alle liti violente assiste Gaetano Papocchia, buffo carattere di anziano pretendente che capita in casa della coppia per affittare un quartino destinato alla soubrette Emma Carcioff, per cui da tempo spasima. Nel secondo atto Amalia e Felice inseguono in teatro Papocchia per convincerlo a testimoniare, ognuno a proprio favore, innescando ogni sorta di equivoco e facendo miseramente fallire le prove in corso. Nel terzo atto, ambientato in tribunale, il delirio è totale e culmina con la celebre arringa dell’Avvocato Anselmo Raganelli ovvero don Anselmo Tartaglia.

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Personaggi e Interpreti:
Don Gaetano Papocchia, Geppy Gleijeses; Felice Sciosciamocca, Lello Arena; Amalia, sua moglie, Marinella Bargilli; Rafanie, l’usciere Gianni Connavacciuolo; Dorotea Papocchia, Gina Perna; Emma Carcioff è Margherita Di Rauso; Direttore del teatro, Antonio Ferrante; Avvocato Saponetti – Luciano D’Amico; Michele Pascone – Carmelo – Gino De Luca; Rosella Paparella, Antonietta D’Angelo; Gennarino – Ciruzzo, Vincenzo Leto.

Eboli, 4 marzo 2012

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