Bruno Di Cunzolo si Dimette da Segretario di Etica per il Buongoverno

Di Cunzolo: “Le mie vicende personali non possono pesare su tutti voi. Non sarò più il segretario del movimento, ma sarò tra voi e con voi”.

Chi minaccia Di Cunzolo? E chi ripaga Pontecorvo per questo “sgambetto”? Senza un regolare Permesso a costruire, Pontecorvo avrebbe acquistato suolo e concessione? Troppi equivoci, troppe interpetrazioni, è ora di mettere mano al PUC.

Brunello-Di-Cunzolo

BATTIPAGLIA. Bruno Di Cunzolo si dimette dalla carica di segretario cittadino del movimento civico Etica per il Buon Governo. E’ questa la prima ripercussione politica all’inchiesta della magistratura salernitana sulla realizzazione del Parco Santa Lucia e del Parco Primavera ad opera della Slam Srl di Giuseppe Pontecorvo. La scelta del progettista dell’intervento edilizio è dettata dalla necessità di non esporre il movimento ad attacchi politici proprio in merito all’avviso di garanzia che ha raggiunto il segretario politico.

«(…) Le mie vicende personali non possono pesare su tutti voi – si legge nella lettera di dimissioni -, sugli sforzi che state profondendo per il bene comune, per i più deboli. Dovete proseguire a testa alta, dovete restare uniti, dovete farlo perché siete l’unica speranza che vedo per questa nostra comunità. Siete persone speciali, siete oramai un riferimento senza confini e barriere ideologiche, siete un laboratorio di idee e di proposte. Siete il nucleo di una azione rivoluzionaria, straordinaria, che può e deve ribaltare la logica del fare politica, siete persone pulite. Mi pesa molto ma in un paese dove non vi è il gusto di lasciare la poltrona devo rassegnare le dimissioni dal ruolo più prestigioso che ho avuto l’onore di assumere nella mia vita. Rappresentare tutti voi. Da oggi non sarò più il segretario del movimento, ma ciò non significherà l’abbandono dell’impegno politico. Io resto al vostro fianco e sarò sempre a vostra disposizione per qualsivoglia incombenza, sarò tra voi e con voi».

Sequestro-Parco-Santa-Lucia-Casoni-Rossi

Forse quella di Brunello Di Cunzolo, non vuole essere un abbandono della scena politica ma il tentativo di “salvare” il movimento dagli attacchi che provengono dalle oppositori politiche. «Ieri continua la lettera di Di Cunzolo un nostro illustre amico mi ha detto “questa città non ti merita“ un altro amico mi ha detto “i soldi si possono perdere e si può perdere anche l’onore quando te lo tolgono, quando ti infangano, ma se hai il coraggio li riconquisterai. Se perdi il coraggio non andrai più da nessuna parte”. Io non ho perso il coraggio, forse ho perso la fiducia nelle istituzioni, non mi sento tutelato né sento tutelati i miei figli, la mia famiglia. Poi mi sono ricordato di voi e di quanto coraggio avete per stare tutti uniti contro le omologazioni, i soprusi, l’egoismo, i malavitosi e so quante vessazioni subite quotidianamente per essere diversi.

So che è difficile tenere la schiena diritta – conclude le sue riflessioni il Segretario di Etica Bruno Di Cunzoloma pur se soffrite non vi piegate mai, non tentennate mai, perché ai nostri figli dobbiamo lasciare l’esempio, tentate sempre di dare il massimo, tentate sempre di essere i migliori, rispettate le regole anche quando sono ingiuste, guardate in faccia a tutti e dite sempre ciò che pensate. Date una mano a chi ha bisogno senza pregiudizio anche quando siete in difficoltà, quando vi sentite afflitti pensate a quanti stanno peggio di voi e se qualcuno vi dirà che siete stati rappresentati da uno che non ha “Etica” potete dirgli a testa alta e guardandolo negli occhi che sa di mentire. A me ora tocca dimostrare per l’ennesima volta nella mia vita che sono dalla parte della ragione e per questo devo sentire le mie mani libere e devo sapere che nessuno potrà infangare la vostra onorabile diversità».

Bruno Di Cunzolo si è dimesso, le dimissioni sono sicuramente un motivo in più per “denudarsi” di qualsiasi veste, che in qualche modo potesse “condizionare” qualsivoglia questione politica, sebbene il Movimento di cui ne era il segretario, Etica per il Buongoverno, è all’opposizione ed è ininfluente sulla gestione degli affari (intesi come provvedimenti di specifica competenza ordinaria) amministrativi del Comune di Battipaglia.

Leomologazioni, i soprusi, l’egoismo, i malavitosi” a cui fa riferimento Di Cunzolo quali sono? perché si sente minacciato? chi lo minaccia? La vicenda che lo riguarda è sicuramente una questione urbanistica, e interpetrazione a parte, resta un interrogativo veramnte inquietante, ma perché si è scatenata tutta questa bagarre dopo che è intervenuta la Slam Srl di Giuseppe Pontecorvo?

Perché fino a che l’operazione urbanistica era etichettata Iacp Futura nessuno a sollevato dubbi? sebbene vi fossero una miriade di ombre su quella Società, non tanto sulla questione sollevata in seguito dalla Procura della Repubblica circa la paventata Lottizzazione in assenza di Piani particolareggiati nell’area, ma riguardo a decine di operazioni, replicate in tutta la provincia con la realizzazione di migliaia di appartamenti. Ve ne fosse una che si sia conclusa con regolarità, ve ne fosse una che non ha visto pagare, ai malcapitati acquirenti, gli appartamenti abbondantemente sopra il prezzo originariamente concordato, come il caso di Eboli, o che non sia bloccato sempre per iniziativa della Procura come quello di Bellizzi.

Franco Roberti

Ebbene tutte le Amministrazioni hanno favorito la costruzione di quegli appartamenti proposti dalla IACP Futura, pensando di realizzare un intervento edilizio che risolvesse in qualche modo la richiesta di alloggi ad un prezzo accettabile, ma soprattutto pensando di avere a che fare con l’Istituto Autonomo Case Popolari, che è invece obbligato a ben altre procedure per la realizzazione di insediamenti abitativi di Edilizia Residenziale Pubblica, come ad esempio di utilizzare fondi precipuamente destinati, obbligato ad affidare i lavori ricorrendo a pubblici appalti, osservando per ogni singolo passaggio, Progetto, Affidamento, collaudo, consegna ecc. ai legittimi proprietari se si tratta di Edilizia Residenziale Convenzionata, di assegnazione attraverso graduatorie, se si tratta invece di Edilizia Residenziale Pubblica.

Tutto questo avveniva con IACP Futura? assolutamente no. La società invece aggirando le regole, affidava direttamente gli appalti così come affidava il controllo della esecuzione a tecnici di sua fiducia, libera in tutti i suoi movimenti, tanto che poi è passata ad altri progetto e concessione. Questi altri sono la Slam Srl di Giuseppe Pontecorvo a Battipaglia. Il Permesso a costruire precedentemente rilasciato alla IACP Futura, sicuramente è stato determinante perché Pontecorvo abbia rilevato il tutto. E chi è che ripaga Pontecorvo per questo “sgambetto“? se non vi fosse stato un regolare Permesso a costruire, Pontecorvo avrebbe acquisito suolo e concessione? A questa domanda c’è solo una risposta e la daranno i lettori.

Il fatto che ha appassionato la discussione a giustificazione dell’intervento edilizio del Parco Primavera e del Parco Santa Lucia, è che nella zona vi fossero stati altri interventi analoghi, non significa nulla se non rafforza la credibilità dell’Operazione dei Pontecorvo nel momento in cui ne hanno trattato l’acquisto. Quella condizione non è affatto giustificabile dal punto di vista della norma, ma l’Autorizzazione rafforza una situazione che vede un imprenditore che ha puntato su un investimento, e a seguito di questa change, evidentemente ha contratto mutui per portarlo avanti, senza tenere conto che al momento vi sono un centinaio di famiglie che hanno pensato di fare un buon acquisto, magari investendo i propri risparmi e ricorrendo per il resto a contrarre ench’esse un muto, si trovano ad avere il fiato sospeso.

Questa vicenda sicuramente avrà una sua risoluzione e si spera sia veloce, ma se questa soluzione dovesse vedere soccombente la Slam Srl, per il supposto rilevato dalla CTU Napoli, e la Slam deve rinunciare alla realizzazione dei due Parchi risarcendo gli acquirenti, e non potendosi rivalere nei confronti della Procura della Repubblica che ha il dovere di intervenire, verso chi si dovrà rivalere per il suo risarcimento? Verso il Comune di Battipaglia che ha rilasciato l’autorizzazione posta alla base della credibilità dell’Operazione edilizia? Una rivalsa nei confronti del Comune di Battipaglia costerebbe centinaia di milioni di euro che porterebbe al fallimento certo dell’Ente, e chi PAGA “Pantalone”?

Battipaglia ha sempre avuto una particolare propensione per il Cemento. per anni si è vissuti di cavilli e di interpetrazioni al vecchio Piano Regolatore Generale, ma si può mai pensare che una Città possa basare il suo assetto urbanistico nelle mani di furberie varie, che magari vanno avanti solo se sono in linea con chi comanda? Questa precarietà urbanistica mista alla improvvisazione “guidata”, fatta di conflitti civilistico-penali, può mai essere il substrato programmatico di una moderna cittadina? Non è il caso di mettere mano immediatamente al PUC dopo un’ampia e franca discussione?

Qualsiasi discussione però non deve prescindere da approfondire quelle denunce che Brunello Di Cunzolo riporta nella sua lettera di commiato agli iscritti del Movimento Civico Etica per il Buongoverno, anche perché Di Cunzolo essendo un Architetto è in questo ambiente che opera e chi meglio di lui può conoscere.

Battipaglia: 2 aprile 2012

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