SEL: Un Bilancio senz’anima e una maggioranza senza progetto

Il Bilancio 2012 del Comune di Eboli si presenta come uno strumento senz’anima e la maggioranza è senza progetto.

Oggi ci ritroviamo una sinistra affaristica che favorisce il successo elettorale di una destra populistica estremamente pericolosa, che ad Eboli non ha mai avuto spazio. Avviamo insieme un discorso serio di alleanze con le forze politiche di centro fondato su progetti e non spartenze.

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EBOLI“Il bilancio 2012 del Comune di Eboli si presenta come uno strumento senz’anima, che finisce soltanto per gravare, in termini di prelievo tributario ed in termini di impoverimento complessivo, sui cittadini ebolitani. – Si legge in una nota politica di Sinistra Ecologia e Libertà, il Partito di Vendola che ha nell’ex Sindaco di Eboli Gerardo Rosania il suo Nassimo esponente in Consiglio Comunale. –

1) L’I.M.U. posta a livelli superiori di quelli imposti per legge, con la vergogna della tassazione sulla prima casa posta allo 0,5%;
2)
aumento delle aliquote del servizio dell’illuminazione votiva mediamente del 30%;
3)
l’ambiguità dell’ aliquota della T.A.R.S.U., che ufficialmente non aumenta ma che di fatto vede incrementare il gettito di oltre 400.000 euro;
4)
la vendita dell’area di San Donato (28,5 ettari ad 1.040.000 euro), un ulteriore schiaffo alla cultura ed alla tradizione degli Ebolitani, nonostante le rassicurazioni traballanti dell’assessore di turno.

La domanda che ci poniamo – scrivono i SEL –  è: questa massa di soldi che il Comune prende (le entrate tributarie del Comune, in definitiva, aumentano di 1.663.595 euro) serve a creare nuovi servizi o a potenziare quelli esistenti? assolutamente no!

Quei soldi servono ad accantonare fondi per far fronte

  • a quella parte dei residui attivi che il Comune non riesce a riscuotere e che servono per fronteggiare la massa spaventosa di residui passivi (lavori o forniture ordinate, ma che non si riescono a pagare, per problemi di cassa, ormai cronici!) che il Comune di Eboli si porta dietro e che non riesce a pagare neanche dopo i 20 mesi con cui mediamente si pagano le fatture;
  • a risanare le situazioni di perdita delle società comunali (consorzio farmaceutico, dal quale il Comune sarebbe dovuto uscire già a Gennaio; società Multiservizi indegnamente messa in ginocchio affidando a terzi i servizi che avrebbe dovuto gestire!); infatti, nel bilancio, le voci in aumento sono:
  • fondo rivalutazione crediti, che passa da 0 a 1.506.896;
  • fondo per oneri straordinari, che aumenta di 793.957 euro;

Nel frattempo – fanno notare – compare dal bilancio del Comune di Eboli tutto ciò che ha a che fare col turismo, con la cultura, con le politiche di sviluppo, con la sicurezza.

Non ci meraviglia d’altro canto – prosegue la nota di SEL – se questo è il parto di una Maggioranza tutta ripiegata sulle proprie lotte intestine, fatte di ricerca affannosa di poltrone, tanto da spingere Martino Melchionda ad alzare la voce e minacciare di mandare tutti a casa. D’altro canto questo é il terreno sul quale si è costruita una tale coalizione ibrida, non certo su una proposta progettuale per la città, che continua a “latitare”. D’altro canto basta guardare l’incapacità a venire in Consiglio comunale su questioni che pure stanno allarmando la comunità ebolitana: questione del tribunale in chiusura (hanno la forza di dire al loro partito che quel decreto non va votato altrimenti strappano le tessere?); questione dell’ospedale in agonia (e intanto cancellano anche l’area su cui doveva sorgere l’ospedale unico della piana del Sele; questione della discarica di rifiuti sul territorio comunale; un’ amministrazione senza progetto, senza idee, senza autorevolezza; dilaniata da guerre per bande, tutta tesa a campicchiare giorno per giorno, che trova sul terreno della gestione del potere fine a se stessa il terreno di incontro.

Una sinistra affaristica! questo è quello che ci ritroviamo oggi! – Sottolinea SEL con rammarico – Quest’Amministrazione sta, di fatto, mettendo le basi per il successo elettorale di una destra populistica estremamente pericolosa, che ad Eboli non ha mai avuto spazio!

Per tutti questi motiviSinistra Ecologia e LIBERTA propone un’alternativa nell’interpetrare la politicarimane convinta che bisogna far partire da oggi la costruzione di una sinistra altra, che si ponga come alternativa a ciò che oggi è al governo della città (e che Eboli vive già come qualcosa di superato!) e come antagonista credibile ad una destra pericolosa e infiltrante.

Per questo continuiamo – conclude SEL e rilancia una ipotesi di alleanza politica seria – a lanciare l’appello a tutte le aree della sinistra della città ad avviare insieme questo lavoro enorme, ad esito del quale si può avviare un discorso serio di costruzione delle alleanze con le forze politiche di centro, serie, che ci sono in questa città, fondate sul progetto e non sulla gestione e spartizione del potere.

Non c’è molto tempo, si avvicinano appuntamenti elettorali, e non è detto che non ci sia una precipitazione elettorale anche per il Comune di Eboli.

Eboli, 13 luglio 2012

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