Finanziato il Progetto “Home Care Premium” per l’assistenza domiciliari

Progetto “Home Care Premium”: Il Piano di Zona S3 tra i top 20 nazionali e primo in Campania insieme a Castellabate.

Il Sindaco di Eboli Martino Melchionda: “Una grande soddisfazione, che conferma il buon lavoro svolto per garantire un servizio di grande utilita’ sociale ai nostri concittadini”.

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EBOLI – Il Comune di Eboli, – si legge in una nota dell’Ufficio Stampa del Sindaco Martino Melchionda – nell’ambito delle programmazioni di cui al Piano di Zona S3 rientra tra i venti ambiti a livello nazionale più operosi per quanto riguarda il numero di programmi di assistenza personalizzati che sono stati recepiti nell’ambito del progetto Home Care Premium, ed è il primo in Campania insieme a Castellabate.

Di seguito la classifica degli ambiti più operosi, in base ai programmi accettati:

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PLUS AMBITO DISTRETTO DI IGLESIAS – 273
COMUNE DI VENEZIA ULSS 12 – 249
Villa San Pietro PLUS AREA OVEST – 248
COPROSS CROTONE – 245
COMUNE DI TORINO – 238
PLUS DI SASSARI AREA METROPOLITANA – 220
DISTRETTO DI LAMEZIA TERME – 200
Senigallia – AMBITO TERRITORIALE SOCIALE N. 8 – 200
Isili PLUS SARCIDANO BARBAGIA DI SEULO – 194
Fano – AMBITO TERRITORIALE SOCIALE N. 6 – 193
Fermo – AMBITO TERRITORIALE 19 – 183
PROVINCIA DI AREZZO – 182
DISTRETTO CITTA’ DI BOLOGNA – 180
Ascoli Piceno – AMBITO TERRITORIALE SOCIALE N. 22 – 169
AZIENDA ULSS 1 BELLUNO – 157
Corleone – DISTRETTO SANITARIO 40/38 – 154
Castellabate PIANO SOCIALE DI ZONA Salerno 7 – 150
Eboli – PIANO SOCIALE DI ZONA Salerno 5 – 150
Pesaro – AMBITO TERRITORIALE SOCIALE N. 1 – 150
Civitanova Marche – AMBITO TERRITORIALE SOCIALE N. 14 – 150

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Il Piano di Zona S3 ex S5 ha, difatti, aderito all’iniziativa Home Care Premium dell’INPS, che finanzia progetti innovativi e sperimentali di assistenza domiciliare in favore di soggetti in condizione di non autosufficienza.

L’INPS ha convenzionato, sull’intero territorio nazionale, enti locali virtuosi e fortemente orientati ai bisogni dei propri cittadini, capaci di sperimentare forme d’intervento assistenziale rivolti agli utenti appartenenti alla Gestione Dipendenti Pubblici  per prestazioni di assistenza domiciliare.

Esprime grande soddisfazione il Sindaco di Eboli Martino Melchionda: Siamo riusciti a raggiungere il numero massimo di beneficiari ai quali garantire un importante servizio di assistenza domiciliare, e il nostro Piano di Zona, oltre ad essere il primo in Campania, è uno dei venti ambiti più operosi in tutta Italia.

Una bella soddisfazione, che, in un contesto di generale riduzione delle risorse, e a dispetto di ogni strumentale polemica, dimostra come questa Amministrazione si adoperi costantemente per intercettare risorse preziose per continuare a garantire servizi di grande utilità sociale.

Soddisfatto anche l’assessore alle Politiche Sociali Annarita Bruno: “Il riconoscimento ricevuto è senzaltro testimonianza dellimportante lavoro svolto dallufficio di Piano, a cui rivolgo il mio ringraziamento.

 Siamo riusciti a cogliere, con ottimi risultati, una valida opportunità offerta dallInps, che ci ha permesso di mettere in campo  un servizio di assistenza di grande rilevanza, che dà una risposta concreta ai cittadini.

Eboli, 23 novembre 2013

2 commenti su “Finanziato il Progetto “Home Care Premium” per l’assistenza domiciliari”

  1. Sono temi scottanti in una società dove il”welfare” viene considerato un mero orpello,e l’innegabile successo dell’iniziativa ,si dirige nel giusto senso di agevolare le persone in difficoltà,del resto “gli altri siamo noi”,è bene non obliarlo!
    A breve sarà presentato un emendamento alla legge di stabilità,per tali casi,di cui in un tempo recente,le finanze pp hanno lesinato i dovuti fondi
    .L’Italia spende meno degli altri paesi per il welfare, in più creando rilevanti problemi di equità intergenerazionale. Mentre i dati di spesa e servizi per la non autosufficienza e la disabilità mostrano un’apparente incongruenza. Perché si privilegiano i benefit monetari rispetto ai servizi.
    Viene il sangue alla testa se si pensano alle sorti di milioni di famiglie e pensionati in piena difficoltà finanziaria ed economica, senza welfare, oberati dalla burocrazia, dai rientri bancari e da un fisco oppressivo.

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