Ecco “Le vie del Centro”: Il Centro Commerciale Naturale di Eboli

Centro Commerciale Naturale di Eboli “Le vie del centro”: tutto pronto per partecipare al bando della Regione Campania.

Con il riconoscimento ufficiale da parte del Comune di Eboli, il progetto concorre al bando emanato dalla Regione Campania in scadenza il prossimo 31 marzo e che prevede un finanziamento di 200mila euro.

Attilio Astone-Martino Melchionda-Francesco Bello-Centro Commerciale Naturale-Eboli

Attilio Astone-Martino Melchionda-Francesco Bello-Centro Commerciale Naturale-Eboli

da (POLITICAdeMENTE) il blog di Massimo Del Mese

EBOLI – Nella giornata di ieri, presso la Residenza Municipale, si è svolta la conferenza stampa di presentazione del Centro Commerciale Naturale “Le vie del Centro”, ufficialmente  riconosciuto dalla Giunta Comunale, con delibera n. 84 del 14 marzo 2014.

Sono intervenuti il Sindaco di Eboli Martino Melchionda, l’Assessore alle Attività Produttive Francesco Bello e il Presidente del Consorzio “Le vie del Centro” Attilio Astone.

Con il riconoscimento ufficiale da parte dell’Ente, è ora possibile candidare l’ambizioso progetto al bando emanato dalla Regione Campania, in scadenza il prossimo 31 marzo e che prevede un finanziamento di 200mila euro.

A riguardo è intervenuto l’Assessore alle Attività Produttive Francesco Bello: “L’Amministrazione Comunale ed il consorzio diventano partner e partecipano al bando emanato dalla Regione per promuovere azioni sinergiche capaci di favorire il commercio locale.

Questo è importante, ma ciò che più conta, a mio avviso, è la logica che si pone alla base del Centro Commerciale Naturale, una logica che senz’altro nasce anche sollecitata dalla grande distribuzione, e che può rivelarsi vincente.

Oggi è tempo di fare rete, di mettersi insieme, di interfacciarsi con l’Ente e con le realtà del territorio;  è questa la mentalità giusta per smuovere ogni individualismo”.

“Abbiamo tutti i requisitispiega il Presidente del Consorzio Attilio Astonee la massima premialità per ogni punto previsto dal bando. Con anche il riconoscimento da parte dell’Ente siamo nelle condizioni di poter essere finanziati.

Si tratta di un Centro Commerciale tematico e non territoriale, il 70% delle attività sono no food, per il resto vi sono anche due supermercati e dei bar.

Abbiamo messo insieme 41 attività del centro cittadino (piazza della Repubblica, viale Amendola, via G. Gonzaga, via U. Nobile e via Matteotti); ovviamente il consorzio non è chiuso, e ci auguriamo che ad esso aderiscano anche altri operatori commerciali”.

A riguardo è intervenuto il Sindaco di Eboli Martino Melchionda: “il mondo del commercio è cambiato nel tempo, con la liberalizzazione come Amministrazione Comunale abbiamo perso gran parte dei poteri di pianificazione in ambito commerciale, non possiamo intervenire neppure sugli orari di apertura e di chiusura delle attività commerciali.

In tale contesto di assoluta libertà del commercio locale, la strada della cooperazione e dell’unione tra le realtà commerciali può rivelarsi quella vincente.

L’esperienza delle vie del Centro, in tal senso, ha tutte le carte in regola per diventare un importante strumento di rilancio del commercio locale”.

Eboli, 23 marzo 2014

3 commenti su questo articoloLascia un commento
  1. troppo tardi, tempo scaduto,hanno perso clientela,ci sono le gdo a prezzi stracciati,la crisi fa decrementare gli incassi e la popolazione,dovevano pensarci prima,i 200.000 € siano spesi per progetti fattibili che creino prospettive,lo vedo un investimento ” a fondo perduto”,e sarebbe un brutto spreco

  2. E’ SOLO UN PROGETTO E TALE RIMARRÀ,RIMANGO SCONCERTATO DAL GIRA E RIGIRA SEMPRE LE STESSE FACCE,VISTI I RISULTATI POCO LUSINGHIERI, LO TROVO DEPRIMENTE!
    SE IL SINDACO AVEVA A CUORE IL COMMERCIO AD EBOLI NON IMPLEMENTAVA I GRANDI CENTRI DEL COMMERCIO,ASTONE SI SIEDE AFFIANCO A CHI HA AFFOSSATO LA CLASSE MERCANTILE CITTADINA!

  3. siamo alla commedia dell’arte,dopo aver fatto allocare ipermercati e centri commerciali,si vuol eregere a difensori dei retailers,i dettaglianti per dirla alla british?
    il cnetro cittadino svuotato pieno di fittasi/vendesi,proprietari onerati di sole tasse,vita sociale e struscio,un ricordo vintage,in nome di una pseudo modernità che ad eboli non ha apportato sviluppo,il contrario certamente!
    Forse un atto postumo di morale pentimento, per i piani commeciali attuati?
    ma tanto col secondo mandato finirà anche la sua carriera politica,non tanto per l’opposizione inesistente,o per gli elettori di altre aree ideologiche,quanto per i suoi vecchi elettori,COME ME, che saranno in prima linea a non votarlo!

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