Socialisti di Eboli in Europa con Serpillo candidato PSI nella lista PD-PSE

I socialisti ebolitani del PSI hanno preso “un caffè” nella saletta del Bar Fatina con il candidato al Parlamento Europeo, il socialista Mario Serpillo.

All’incontro del PSI, quello vero e non dei “pataccari”, per sconfiggere quell’euroscetticismo e il freddo tecnicismo dei numeri, che ha fatto prevalere le politiche delle Banche a quelle dei popoli hanno partecipato anche Melchionda, Sgroia e Rotondo del PD.

Silvano-Del-Duca-Martino-Melchionda-Marco-Lamonica-Mario-Serpillo-Enzo-Maraio

Silvano-Del-Duca-Martino-Melchionda-Marco-Lamonica-Mario-Serpillo-Enzo-Maraio

Antonio Lioi
da (POLITICAdeMENTE) il blog di Massimo Del Mese

EBOLI – La campagna elettorale sta per volgere al termine, mancano solo 4 giorni al 25 maggio e al contrario di tanti altri appuntamenti elettorali quello del rinnovo del Parlamento europeo sembra sia destinata a giocarsi più che nelle piazze negli studi televisivi e seguendo i sondaggi, che puntualmente non ne azzeccano uno.

I vari leader a distanza si accusano e si combattono. in gioco c’é la partita più importante delle elezioni stesse, si tratta dell’Europa e si tratta della suo rafforzamento come progetto di pace e di progresso di tutti i popoli e le Nazioni che ne fanno parte e che viene pericolosamente messo in discussione da leader sconsiderati, Partiti o Movimenti antieuropeisti, che cercano paurosamente di sfruttare il malessere e il malcontento che pure è giustificabile per demolire e raggranellare qualche voto, ma nella loro certezza di non andare da nessuna parte se non nell’isolazionismo politico che ci riporta 70 anni indietro, quando quei popoli si guerreggiavano contando poi milioni di morti.

Ma se queste Elezioni europee sono importanti per sconfiggere quell’euroscetticismo, sono importanti anche per sconfiggere quel freddo tecnicismo dei numeri, che ha fatto prevalere le politiche delle Banche a quelle dei popoli. Sono importanti perché l’Europa che vorremmo dipende necessariamente da chi vincerà le elezioni, e il Partito Socialista Italiano, quello vero e non le varie “patacche” che si annidano nelle destre nostrane, mai come oggi ne è protagonista e può dirsi soddisfatto, sebbene minoritarissimi dal punto di vista dei numeri, ma soddisfatti perché vincitori, rispetto alla prospettiva e rispetto ai gruppi paramentari europei, essendo prevalso quel sentimento che si richiama ai valori universali a cui sempre si è ispirato il mondo socialista, e che oggi si richiama alla grande famiglia del del PSE, il Partito Socialista Europeo. Partito socialista europeo che candida a leader Martin Schulz, e che sostiene nella Lista del PD-PSE per la Circoscrizione Sud il suo candidato, il socialista Mario Serpillo, per il quale il PSI ebolitano ha organizzato l’incontro presso il Bar Fatina.

Martin Schulz

Martin Schulz

Mario Serpillo, ha da poco compiuto i 60 anni, socialista del PSI, è il Presidente dal 1995 dell’Unione Coltivatori Italiani, dopo aver prima militato nella CIC (Confederazione Italiana Coltivatori) del socialista Peppino Avolio che tante volte è stato ad Eboli in quanto compagno e amico personale  dei compianti Tanino Petraglia e Vincenzo Caputo, nonché del Sen. Mario Vignola. Serpillo è il rappresentante del PSI nella liste PD-PSE.

L’incontro, al quale ha partecipato anche il Sindaco di Eboli Martino Melchionda e una delegazione del PD locale formata dal Capogruppo in Consiglio Comunale Vincenzo Rotondo e il Presidente del Consiglio Luca Sgroia ed altre personalità, è stato organizzato dai socialisti del PSI ebolitano (Segreteria Marco Lamonica, Pietro Lamberti, Gino Cioffi, Antonio Lioi) ed ha visto la partecipazione di un nutrito numero di cittadini interessati ad una corretta informazione sui temi legati alle prossime elezioni.

E’ stata molto apprezzata l’introduzione fatta dal compagno Marco Lamonica, che ha  ampiamente illustrato  il “manifesto” ed il “programma” del PES ( a cui ha aderito il primo marzo di quest’anno anche il PD)  per le prossime elezioni partendo dalle parole d’ordine del candidato socialista Martin Schulz: L’Europa deve diventare migliore e soprattutto più giusta”.

Lamonica ha illustrato tutte le motivazioni dell’importanza  e della necessità di andare a votare e si è soffermato sulla necessità di costruire un’Europa che abbia un’economia dinamica che concilia la crescita con la giustizia; un Europa che crei posti di lavoro di qualità e che garantisca stipendi adeguati, con un patto per i salari minimi su tutto il territorio d’Europa; un’Europa che riduca considerevolmente la disoccupazione giovanile e che investa soprattutto nell’istruzione e nella formazione; un’Europa che rafforzi la nostra moneta comune in modo da difendere il nostro benessere nella competizione globale; un’Europa che aiuti l’Italia nella lotta contro l’evasione e la frode fiscale; un’Europa leader nella tutela dell’ambiente e del clima puntando sulle energie alternative e rinnovabili. Ha marcato con vigore la differenza fra il PES (Party of European Socialists), ed il suo programma, e gli altri Partiti e Movimenti che sono privi di programma e prospettive e che, attraverso fenomeni di populismo e demagogia, sperano in un “Tanto peggio, tanto meglio”. Formazioni che  stanno trasformando una democratica competizione per il futuro governo dei Paesi dell’Unione Europa e l’elezione diretta del Presidente della Commissione Europea in una aspra battaglia, senza risparmiare colpi bassi scorretti e forcaioli, tipici di chi non ha “storia”, “idee” e  “programmi”.

Molto apprezzata e gradita è stata la presenza del Sindaco di Eboli, Martino Melchionda, che, nel suo saluto, ha  dichiarato di essere felice che il PD finalmente abbia scelto di stare all’interno della grande e storica famiglia dei socialisti e democratici europei, ha dichiarato di apprezzare molto l’introduzione di Lamonica, dando atto ai socialisti del PSI ebolitano della loro coerenza e sperando che Serpillo, in Europa, possa dare una mano, grazie alla sua esperienza nel campo, all’agricoltura della Piana del Sele.

Serpillo, ringraziando Lamonica, Melchionda, i compagni socialisti ebolitani e l’attento pubblico, si è impegnato a sostenere la modernizzazione dell’agricoltura italiana, quella del mezzogiorno d’Italia e del salernitano in particolare, a sostenere  la difesa dei prodotti doc nel mercato globale, l’agriturismo e l’agricoltura sociale, in una visione dove aziende, lavoratori e consumatori siano alleati e solidali. Serpillo, poi, da sempre uomo della sinistra democratica e riformista italiana, ha voluto ricordare la storia del socialismo in terra salernitana ed ha ringraziato, citandoli per nome, i compagni socialisti di Eboli presenti in sala che rappresentano la coerenza e la continuità dei  valori ideali  del socialismo italiano, oggi presenti nel SOCIALISMO EUROPEO.

PSI-Incontro-Eboli-Serpillo

PSI-Incontro-Eboli-Serpillo

Eboli, 21 maggio 2014

10 commenti su questo articoloLascia un commento
  1. ma il nostro sindaco riesce a prendere atto che gli ebolitani seri lo schifano?,in nove anni ha ridotto il paese alla fame

  2. Auguri ai socialisti,un viatico l’Europa per ritornare protagonisti in Patria..

    Per me socialismo vuol dire esaltazione della dignità dell’uomo; e quindi il socialismo non può andare disgiunto dalla libertà,libertà e giustizia sociale, che poi sono le mete del socialismo, costituiscono un binomio inscindibile: non vi può essere vera libertà senza la giustizia sociale, come non vi può essere vera giustizia sociale senza libertà.
    -Sandro Pertini-

  3. Non vedo i falsi socialisti quelli alleati con i fascisti alla provincia e con gli indagati di concussione alla regione: quelli del capogruppo regionale del vostro partito (gennaro salvatore) nuovo psi o del presidente del consiglio (paolo romano) del nuovo centro destra altro partito che ha perso la bussola e che eboli ha la migliore rappresentanza possibile per esprimere il suo spessore ideologico: vastola e masala.
    Ma dove sono? dov’è l’ex che guevara ebolitano? dov’è il saggio e preparatissimo ginetti? dov’è il capo cantiere fido santo venerando? perchè non ci sono!
    Potevate fare gratis una lezione di storia politica e magari imparare il significato VERO di Socialismo.
    Si perchè l’idea che ha il globo terrestre di voi è che siete disorientati: dite di essere socialisti ma alle europee votate partito popolare (di cui farebbe parte forza italia) o peggio ancora destra estrema (rappresentata da Le pen) votando antonio iannone di fratelli d’italia. Altrimenti cariello e lenza vengono puniti……
    Questo è il livello della vostra cultura politica e umana e allora davvero meritate di avere come organo di informazione e cultura che meglio vi rappresenta e supporta un nuovo ma già notissimo tg caprino ed il suo direttore vostro ideologo del programma politico e futuro vostro assessore alla cultura……ma in tanzania….dove vi manderemo tra qualche mese.

  4. grazie tante caro marco.
    nel mio intervento ho fatto solo due citazioni “storiche”, una era di Nenni…l’altra proprio quella del grande presidente Pertini che hai rievocato tu, continuando fino al punto in cui il compagno PERT spiegava che l’unica libertà che poteva permettersi un uomo a cui veniva negata la giustizia sociale era la libertà di imprecare!!!.

    • @ ai compagni socialisti:
      sicuramente, come diceva il grande PRESIDENTE,non dobbiamo permettere di ridurci alla sola e sterile imprecazione,ecco perchè da uomini sempre liberi e nella consapevolezza delle nostre idee combattiamo per il “sol dell’avvenire”,ricordandoci che,Il socialismo, al nostro tempo, non è una conquista dei socialisti; il socialismo moderno è il figlio degenere del capitalismo. E così sarà negli anni a venire.

      Al pari del buddhismo, il socialismo è stato un movimento di massa “religioso”, il quale, pur parlando in termini secolari e atei, mirava alla liberazione dell’umanità dall’egoismo e dalla brama di possesso.
      Erich Fromm, Avere o essere?, 1976

    • p.s.
      infatti storicamente i movimenti marxisti,puri e/o riformati,son figli del rigetto verso la bramosia del capitalismo,ad oggi turbo,che vivifica le teorie sul “capitale che un giorno fagociterà se stesso,dopo aver divorato tutto” dle grande pensatore di Treviri,precognizzate oltre un cento cinquanta anni or sono!
      Anche gli studiosi non marxisti riconoscono che Marx ed Engels sono stati i primi veri scopritori della globalizzazione e che la descrizione di essa ne “Il manifesto del partito comunista” del 1848 è, per la sua estrema sintesi, insuperata.
      Ma la borghesia non ha soltanto fabbricato le armi che la porteranno alla morte; ha anche generato gli uomini che impugneranno quelle armi: gli operai moderni, i proletari

  5. MARTINO SEI SEMPRE IL NUMERO 1!!! A MIMì, COCò E C….ò C….. LI HAI SPINTI NELL’ANGOLO E LA STANNO PERENDO!!! ADESSO TI MANCA SOLO LA MASSA FINALE E EBOLI SI Sarà LIBERETA DEFINITIVAMENTE DI QUELLA FAMIGLIA CHE PER ANNI L’HA OPPRESSA!!

  6. @ M. Naponiello.
    In primis grazie per aver dedicato il tuo intervento “ai compagni socialisti”, perché credo che era rivolto anche a me.. Ti seguo nei tuoi “illuminati” e firmati interventi,
    , e questo mi permette di approfittare della pazienza tua e di chi “con garbo ed educazione” entra ed esce da questa “stanza di democrazia”.Il socialismo,in Italia e in Europa ha sempre più bisogno di persone che scelgono come modello di vita questa ideologia.Domenica io spero prima di tutto che i CITTADINI italiani, capiscano l’importanza di questa tornata elettorale europea e SI RECHINO A VOTARE, si vota dalle ore 7,00 alle ore 23,00;consentimi però alcune considerazioni.
    La scarsa presenza del socialismo – quello vero e non quello taroccato dei vari Caldoro o Cariello- organizzato non ha cancellato la presenza dei socialisti nella vita italiana. Oggi troviamo compagni che militano in formazioni dello schieramento di centro-sinistra, in circoli
    socialisti indipendenti, in associazioni politico-culturali; talora le varie presenze si raccolgono in
    coordinamenti spontanei , ma
    sono nettamente prevalenti i compagni senza tessera alcuna che continuano a rivendicare le ragioni
    del socialismo e lamentano la mancanza di una sinistra italiana capace di promuovere
    autonomamente rappresentanza e iniziativa. Si registra, in questa vasta galassia, molta trasversalità e pure l’intrecciarsi di un dialogo che, purtroppo, fino ad oggi non ha maturato la comune esigenza di ricostruire una soggettività
    politica, che non significa la riesumazione del vecchio partito socialista, ma un’esigenza profonda
    di essere come tali nella lotta politica italiana in un momento di grave e aspra crisi della
    democrazia repubblicana, rappresentando una identità propria che, tramite il farsi della politica
    democratica, reimmetta con la dignità che gli compete il socialismo nella storia italiana. L’Italia e l’EUROPA ha bisogno di giustizia, di democrazia e di ripresa di una lotta mirata a salvaguardia dei
    meno abbienti, affinché non ricada sui meno garantiti il peso di una crisi dovuta al globalismo
    finanziario, che sinora ha dato risposte atte solo a tutelare le classi ricche ed un inadeguato sistema
    bancario; occorre rilanciare invece una cultura del lavoro che prefiguri garanzie concrete per le
    giovani generazioni di avere un futuro di vita degno di essere vissuto. L’Italia, in ciò, deve prendere forza e modello dall’esperienza francese:
    occorre una Epinay italiana che chiami a raccolta, in forma libera, autonoma, con pari dignità, ma
    precisa ed organizzativamente identificabile, tutte le energie socialiste che sentono la necessità, la
    bellezza, e pure il sacrificio, di lanciare questa sfida; in primo luogo a se stessi per una nuova
    militanza che, nel nome del socialismo, agisca quale fattore propulsivo per tutta la sinistra,
    anch’essa da ricomporre e riorganizzare: culturalmente, socialmente e politicamente.
    Per questi motivi ho accolto con piacere la scelta definitiva del PD di entrare nella grande famiglia dei SOCIALIST & DEMOCRATIC europei (PSE),per questo motivo ho aderito a PES ACTIVIST, una organizzazione politica SOCIALISTA europea che ha come finalità, un programma COMUNE fra tutti i Paesi dell’Unione. Sono convinto che non sono importanti i Partiti ( sono iscritto on line al PSI) ma le idee che questi veicolano. La POLITICA non è una cosa sporca, sono da condannare ed isolare quelli che tramite la politica cercano di “fare affari”. Abbiamo già “dato” con “un uomo solo al comando” e mi meraviglia che ancora molte persone ( e purtroppo molti giovani) si fanno abbindolare dalle stupide promesse berlusconiane o si “intruppano” fra i “topini” che seguono acriticamente il “comico” flautista magico. Io spero che domenica esca rafforzato in tutta l’Europa ( Italia compresa) la grande famiglia dei democratici per questo motivo mi permetto di stimolare la partecipazione al voto e (possibilmente) votare il PES ( Party European Socialist) rappresentato in Italia, sulla scheda arancione all’ultimo posto con il simbolo del PD-PSE.

    • Vi ringrazio degli apprezzamenti,nel merito delle questioni ed in sintesi, certamente ci sono rischiosi infingimenti nel panorama socialista nazionale,una sorta di “confusione commerciale”,termine che mutuo dalla giurisprudenza industriale, atti a disorientare un potenziale elettore.
      Continuo con il rimarcare che il PSE è l’unica speranza per rifondare l’Europa su basi partecipative e solidali,promuovere la partecipazione attiva dei cittadini europei e delle associazioni della società civile alla vita democratica dell’Unione Europea stessa, ed al dibattito su questioni di interesse generale del continente UE.
      TARGET PRIMARIO:
      promuovere la conoscenza e rafforzare la propria consapevolezza dei cittadini europei sui cogenti diritti e sulle questioni collettive.
      Non obliamo l’ASPETTATIVA di porre il compagno Schultz a guida della Commissione, espressione SPD,il primo partito socialista d’Europa!
      Buon lavoro e cordialità!

  7. Se la riscossa socialista sono 34.000 preferenze in tutto il Mezzogiorno scegliendo un candidato (Serpillo) che arriva quart’ultimo nel momento in cui il Partito Democratico tocca il suo massimo storico non c’è da rallegrarsi molto sullo stato di salute del Psi e sulla scelta dei candidati. L’organizzazione agricola Copagri e l’organizzazione agricola Uci quanti voti portano? Possibile che insieme a quelli socialisti si arrivi a questi risultati sconfortanti? Non andrebbe ripensata la strategia del Partito socialista a cominciare dalla scelta del segretario che dovrebbe ad esempio privilegiare Sollazzi?

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