FISI Sanità sulla morte dei gemellini: Un atto dovuto indagare l’infermiere

Ospedale di Eboli. Per Scotillo di FISI Sanità riguardo all’infermiere indagato per la vicenda dei feti-gemellini morti, è un atto dovuto.

Per Scotillo è un problema di comunicazione istituzionale con l’utenza, di procedure e di protocolli in essere nella ASL di Salerno. E’ buona norma in caso di emergenze non recarsi direttamente in Ospedale, ma chiamare il numero dedicato 118.

Rolando Scotillo

Rolando Scotillo

da (POLITICAdeMENTE) il blog di Massimo Del Mese

EBOLI – “Questo nonsignifica che nella angosciosa vicenda si possono evidenziare profili di responsabilità. – Scrive in una nota stampa il responsabile provinciale di FISI Sanità Rolando Scotillo riferendosi ai due gemellini che tra il Pronto Soccorso dell’Ospedale di Eboli e l’Ospedale di Battipaglia hanno trovato la morte – Infatti è stata disposta dal Tribunale di Salernol’autopsia dei corpicini  per risalire alle cause ed  all’epoca della morte dei due feti che potrebbe essere anche precedente al momento in cui la gestante si è recata in Ospedale ad Eboli.

Si potrebbe trattare, infatti, – secondo il responsabile FISI, anticipando il risultato dell’esame autoptico disposto dalla magistratura –di aborto spontaneo, la cui terminologiaindica l’interruzione spontanea della gravidanza entro la ventesima settimana enella maggior parte di casi  simili nulla  si può fare  per evitarlo. Se a ciò aggiungiamo – così come ricorda la FISI Sanità richiamandosi alla casistica che riguarda i parti gemellari, proprio quella casistica che avrebbe doivuto suggerire alla Direzione Sanitaria di Eboli da una parte alla Direzione Generale di Salerno ad essere meno frettolosi nel trasferimento dei Reparti di Ostetricia e di Pediatria dall’Ospedale di Eboli a quello di Battipaglia senza effettuare quelle cose minime istituzionali a cui fa riferimento il sindacato di Scotillo, ma anche a prevedere per questi casi ogni circostanza, anche la minima, per evitare che un minimo ritardo sia fatale, così come è avvenuto per quella madre e i suoi piccolini che portava in grembo, e poi, rincorrendo ora le responsabilità e le colpe ma con due corpicini che aspettano giustizia perché nan hanno potuto mai vedere la luce del sole per realizzare un miserabile risparmio che resta ancora da vedere e che si spera la Magistratura faccia immediata chiarezza, sia sulle responsabilità dell’infermiere indagato ma soprattutto in capo a chi ha preso delle decisioni i vari Direttori Generali, Direttori sanitari e Commissari vari, che sembra non vadano nella direzione di garantire la massima sicurezza per le madri partorienti e per i propri piccoli nascituri – che, da sempre, le gravidanze gemellari sono considerate “gravidanze a rischio” (rischio morte 5 – 10 volte più alto di una gravidanza normale)possiamomeglio comprendere la vicenda”. 

Ospedale-di-Eboli-ingresso-principale

Ospedale-di-Eboli-ingresso-principale

“Tuttaviadichiara Rolando Scotillo responsabile FISI – potrebbe esistere un problema di comunicazione istituzionale, con l’utenza, delle procedure e dei protocolli in essere nella ASL di SALERNO. Infatti è sempre buona norma in caso di emergenze  non recarsi direttamente in Ospedale, ma chiamare il  numero dedicato 118 che provvederà ad individuare a  seconda  del caso ad inviare il vettore ( auto medica, ambulanza ecc.) necessario per il soccorso.

E’ utile, inoltre, – conclude Scotillo – sottolineare che comunque per casi di urgenza che si dovessero presentare direttamente in Pronto Soccorso il personale sanitario è perfettamente formato alla gestione di soccorsi pediatrici (BLS Pediatrico, corsi Basic life support) ed ostetrici anche in assenza delle Unità Operative di Ostetricia e Pediatria, un esempio di ciò è Oliveto Citra nel cui Ospedale sono venuti questo annoalla luce 3 neonati pur non essendo presenti le suddette Unità Operative.”

E’ se fossero state prese tutte le precauzioni che indica illa FISI Sanità, sarebbe successa lo stesso questa disgrazia? Se non si fossero trasferiti i due  reparti di Ostetricia  e Pediatria dell’Ospedale di eboli a quello di Battipaglia sarebbe successo? Basta solo il minimo dubbio che si sarebbe potuto e non si è fatto abbastanza, nonostante vi siano state tutte le sollecitazioni e nonostante vi siano state tutte gli opportuni richiami a future responsabilità, sarebbe successo?

Questi interrogativi non pesano come macigni ma come montagne insormontabili.

Eboli, 15 luglio 2014

4 commenti su questo articoloLascia un commento
  1. Insomma secondo quest’altro “scienziato” si tratterebbe semplicemente di un PROBLEMA DI COMUNICAZIONE ISTITUZIONALE CON L’UTENZA!!!
    E si porta a paragone l’ospedale di Oliveto Citra che da più tempo è ormai attrezzato e “allenato” a questi tipi di interventi in Pronto Soccorso.
    A nessuno dei “capoccioni” è venuto in mente che la fretta nel trasferimento dei due reparti da Eboli a Battipaglia abbia potuto costituire la causa principale di questo dramma?
    Intanto, a tutt’oggi, risulta indagato solo un semplice infermiere…
    E’ come guardare cristianamente la pagliuzza nell’occhio del nemico e non la trave che c’è nel proprio occhio.

  2. ..e ci mancherebbe altro,che non si ponga in essere neanche un atto dovuto,come minimo si deve indagare e bene,come deterrenza anche per future leggerezze da parte di pubblici stipendiati.
    l’unico dubbio e che non si faccia pagare al capro espiatorio di turno colpe,magari,anche o in specie di altri.
    come di tradizione in questo STATO DI ex DIRITTO!

  3. @ ..
    Bravo il capocchione di turno….peccato che il capocchione di turno poco a che fare con la sanità , ma bensì si sia occupato e si occupi di altro ….ma io mi domando ma questo ci fa
    ……. ma poi vorrei sarei curioso di conoscete la mente do tutti queste esternazioni pragmatiche e s……..ma chi gli scrive tanta e tante c…….. sarà mica ….?…. va bene avrò ……

  4. ..#@…
    Prendo le distanze dallo “scienziato’ poco Ebolitano ma tanto Oronzo(Pronzo Oronzo dimentjca con assoluta malafede casi altrettanti poco prof)… esprimo ringraziamenti gratidudine ed affetto al povero inf. Signore Esposito esempio di professionalità e correttezza …ma e cascato in un errore che lui ne era a conoscenza ed aveva avvisato altri colleghi della criticità… ma mi domando. c’erano note inf.della direzione san…. Oronzo non fa lo.

    ..

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