Pasqua e Pasquetta “dentro” il Tempio di Nettuno a Paestum

26 e 27 Marzo 2016, a Paestum per trascorrere Pasqua e Pasquetta “dentro” il Tempio di Nettuno.

L’associazione “Frontiera” propone un viaggio nel tempo, un viaggio alternativo, un viaggio per ripercorrere le strade delle nostre origini, attraverso i sentieri la storia, le tracce l’arte, le fonti della cultura.

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da POLITICAdeMENTE il blog di Massimo Del Mese

PAESTUM – In occasione della Pasqua e Pasquetta l’associazione Frontiera invita tutti a fare di questi giorni momento di cultura e non di solo banchettare. Le offerte culturali messe a disposizione nella provincia di Salerno per questi giorni, sono molteplici e possono rappresentare uno strumento di conoscenza e aggregazione oltre alla concreta possibilità di avvicinare famiglie e occasioni di unione nelle stesse suscitate dall’ammirazione della bellezza, del territorio e della storia che ci caratterizza.

«Basta poco per sentirsi pieni e soddisfatti da un’emozione, – dichiara la Presidentessa dell’Associazione “Frontiera” Rosa Ferro che suggerisce questo viaggio alternativo attraverso la storia, l’arte, la cultura – scarpe comode, vestiti leggeri, zaino, pranzo a sacco rigorosamente fermandosi in un negozio di tipicità nostrane».

Un evento unico, nota dal Ministero dei Beni e le attività Culturali, ci sarà il 26 e il 27 Marzo. Dopo vent’anni è prevista la straordinaria apertura al pubblico del tempio di Nettuno a Paestum, zona archeologica. Questa rappresenta un’occasione unica per poter ammirare ad apprezzare da un nuovo punto di vista l’architettura dorica direttamente dall’interno del tempio meglio conservata della Penisola del V secolo a. C, che ha molto attirato molti viaggiatori del passato e del presente di cui ne narrano la bellezza.

In questi giorni rimarrà aperto, inclusa la pasquetta, anche il parco archeologico di Elea-Velia, antica polis della Magna Grecia, nel Comune di Ascea, un’area archeologica che vi raccomandiamo vivamente, racchiusa all’interno del Parco del Cilento e Vallo di Diano. Il parco organizza, un percorro di quattro chilometri, con il trekking che condurrà all’acropoli verso il crinale degli Dei, fino ad arrivare al castelluccio, la visita si concluderà sul promontorio dell’acropoli dominato dalla Torre angioina. Durante questa escursione si potranno degustare prodotti tipici.

La Certosa di San Lorenzo in Padula, nel Vallo di Diano, ambiente suggestivo dove i monaci vivevano le loro giornate pregando e lavorando. Ospita il museo archeologico provinciale della lucania occidentale, un raccolta di reperti provenienti da Sala Consilina e Padula e detiene il primato del chiostro più grande del mondo. Dichiarata Patrimonio dell’Umanità e dall’Unesco insieme a Velia e Paestum, non manca certo in questi giorni di offrire la possibilità di ingresso.

Per chi ama l’avventura invece, rafting e paintball nel Cilento, con la possibilità di degustare prodotti tipici e visitare le famose grotte di Pertosa a bordo di gommoni. Ma si possono visitare anche Oasi e Parchi per passare bellissime giornate immersi nella natura come ad esempio l’oasi del fiume Alento che offre aree attrezzate per pic-nic e visite guidate oppure l’oasi wwf di Persano zona umida di importanza internazionale, dove si può ammirare la lontra simbolo dell’oasi e animale in via di estinzione.

Paestum, 25 marzo 2016

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