Differenziata a Eboli. Porta a porta su tutto il territorio: Obiettivo 65%

Nuova Raccolta differenziata a Eboli: Porta a porta esteso su tutto il territorio. Il risparmio netto per le casse comunali: 200mila euro.

Dal 20 giugno prossimo con il sistema del porta a porta, per la prima volta esteso all’intero territorio comunale, si pone come obbiettivo: Portare la differenziata dal 50 al 65% e completate il circuito virtuoso dei rifiuti, con un notevole risparmio per i cittadini. ECCO TUTTE LE INFORMAZIONI.

Barrella-Ginetti-Cariello-Bardascino

Barrella-Ginetti-Cariello-Bardascino-Conferenza stampa-Raccolta differenziata-Porta a Porta-Eboli

da POLITICAdeMENTE il blog di Massimo Del Mese

EBOLI – La Raccolta dei rifiuti con il sistema porta a porta, arriva anche in quella parte del territorio fino ad oggi non coperta dal servizio, e l’Amministrazione comunale punta a raggiungere la soglia del 65% di differenziata prevista dalla legge, fino ad ora mai conseguita, ottenendo così un territorio più pulito, residenti soddisfatti e un notevole risparmio per le casse comunali e per i cittadini. Un progetto ambizioso, ma concreto, che è stato presentato nella mattinata di ieri, in conferenza stampa tenuta nell’aula consiliare del Comune di Eboli, dall’assessore comunale all’ambiente, Ennio Ginetti, con la presenza del sindaco, Massimo Cariello, e con il supporto del dirigente tecnico comunale, Giuseppe Barrella e logistico del responsabile della Sarim, la ditta incaricata del servizio di igiene urbana.

Nuovo Porta a Porta Eboli-

Nuovo Porta a Porta Eboli-

Il programma, che partirà il 20 giugno, prevede quindi l’estensione del sistema porta a porta anche su quel 25% dei residenti mai serviti da questo sistema di raccolta e che è concentrato sostanzialmente nelle aree periferiche. «Per razionalizzare gli interventi – ha spiegato l’assessore comunale all’ambiente, Ennio Ginettiabbiamo suddiviso i 6 ambiti che andremo a coprire con il porta a porta completo in due grandi aree, una a nord ed una a sud della zona di Santa Cecilia. In queste aree non ci saranno più i classici cassonetti, sia perché non serviranno più, grazie al calendario di conferimento e di raccolta, sia perché in questo modo si incide anche sulla formazione di quelle micro discariche che sono una vergogna per la nostra città e sulle quali mai in passato si era intervenuti».

Il programma, pur riguardando solo il 25% dei residenti non ancora serviti dal porta a porta, si svilupperà su un territorio vastissimo che comprende numerose contrade in un’area che comprende le zone San Donato, Angona Isca, Madonna delle Catene, Boscariello, Acqua dei Pioppi, San Miele, Fiocche, Corno d’Oro, La Storta Papaleone, Aversana e Litoranea Campolongo».

Per facilitare l’approccio con il nuovo sistema, ma anche per favorire un territorio sgombro da rifiuti abbandonati, la Sarim, società che ha in gestione il servizio di igiene urbana, ha predisposto una app gratuita che raggiungerà coloro che l’avranno scaricata, indicando calendario, modalità e tipologia di rifiuti che giorno per giorno sarà possibile conferire, comprendendo anche la domenica, una novità che dovrebbe contribuire ad agevolare le operazioni di conferimento per le famiglie.

«Come azienda – ha esordito Mino Bardascino, in rappresentanza della Sarim, la società che gestisce la Raccolta differenziata in Città – a supporto della campagna informativa forniremo una “App” che gli uenti potranno scaricare direttamente dal sito. Per questo servizio che abbiamo presentato e realizzato in altre Città, la Sarim è stata premiata anche da Confindustria come esempio di “buona pratica“. L’app è semplice, il cittadino in qualsiasi momento troverà tutte le informazioni ivi compreso le innovazioni, e potrà sapere in tempo reale anche cosa si deve conferire in quel particolare momento. La prima fase del progetto comprende la comunicazione e l’informazione per andare incontro ai cittadini, nella seconda fase ci sarà un maggior controllo dei rifiuti conferiti e puntiamo con l’Ufficio ambiente del Comune e l’amministrazione a raggiungere una maggiore raccolta differenziata, per centrare l’obbiettivo che ci siamo preposti».

«Noi – ha esordito l’ing. Giuseppe Barrella Dirigente settore Urbanistica e Ambiente – raggiungiamo il 50% di differenziata a causa della grande estensione del territorio comunale e  a seguito di questo la raccolta differenziata copriva solo il 70% circa, con l’estensione della Raccolta differenziata a tutto il territorio comunale è possibile che in un anno, almeno secondo l’obiettivo che ciproponiamo, di raggiungere il livello minimo di legge arrivando al 65%.

Nuova raccolta differenziata-Porta a porta- Eboli

Nuova raccolta differenziata-Porta a porta- Eboli

In Città – prosegue il dirigente – raccogliamo 7500 tonnellate di rifiuti e con il Porta a Porta su tutto il territorio, prevediamo un risparmio che abbiamo stimato possa andare dai 150 ai 250mila euro. Questo nuova organizzazione, non ci impedirà nel contempo di ampliare e migliorare ancora il servizio per superare il limite di legge ed essere annoverati tra i comuni virtuosi. E’ evidente – conclude l’ing. Barrella – che sia l’Ufficio che l’Amministrazione comunale e la stessa Ditta Sarim puntano, nell’immediato, su una poderosa campagna di comunicazione per sensibilizzare i cittadini, ed in seguito sulla vigilanza e le sanzioni per coloro i quali trasgrediscono».

«Si tratta di uno degli obiettivi più importanti raggiunti da questa amministrazione ed in soli 11 mesi di governo – ha commentato il sindaco di Eboli, Massimo Cariello visibilmente soddisfatto per aver raggiunto un obbiettivo in soli 10 mesi come ha voluto ricordare in conferenza stampa -. Abbiamo anche aumentato i controlli, grazie agli ispettori ambientali che proprio in queste ore cresceranno di numero, visto che sono in corso gli esami di abilitazione e che garantiscono un indispensabile supporto anche a questo programma e ciò ci ha consentito un primo risparmio di circa 300mila euro.

Eboli oggi – continua il Sindaco Cariello – è certamente una città più pulita e comunque qualche piccola polemica che viene montata serve anche per individuare meglio gli interventi da effettuare subito. Il nostro obiettivo è raggiungere, dall’attuale 50%, il 65% di raccolta, entro 6/7 mesi dalla chiusura della gara di aggiudicazione del servizio che pensiamo di espletare entro la fine dell’anno. Mettiamo in campo una lotta con tolleranza zero contro le micro discariche e contro gli incivili ed in questo contiamo molto sul supporto delle famiglie ebolitane, che ci sono vicine in questa battaglia di civiltà, di decoro e di igiene. Non sarà un compito facile raggiungere il 65%, visto che non vi è riuscito nessuno tra chi ci ha preceduto, ma contiamo di centrare l’obiettivo».

Si tratta di un programma che, in vista degli obiettivi indicati normativamente, avrà un ruolo strategico. Il territorio coperto con il nuovo sistema produce buona parte dei rifiuti indifferenziati che oggi spesso si trovano abbandonati per strada.

Al momento, Eboli produce circa 7500 tonnellate di rifiuti indifferenziati all’anno, ma con il nuovo sistema le stime sono di risparmiare circa 2000 tonnellate, con una spesa che dovrebbe diminuire da 150mila a 200mila euro. L’utilizzazione degli ispettori ambientali avrà un duplice profilo: da una parte, saranno attenti alla vigilanza del territorio; dall’altra, saranno la punta di quel sistema di informazione ai cittadini direttamente sul territorio.

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MAPPA NUOVA RACCOLTA DIFFERENZIATA

MAPPA NUOVA RACCOLTA DIFFERENZIATA

Eboli, 13 giugno 2016

3 commenti su questo articoloLascia un commento
  1. Sommessamente volevo ricordare che oltre a questo encomiabile lavoro che l’Amministrazione sta facendo, sarebbe il caso di aggiungere a utto questo anche:
    1) l’eradicazione del fenomeno dell’evasione dei tributi raffrontando la banca dati dell’Anagrafe con quella dei tributi;
    2) imporre ai proprietari di casa nel centro antico di rimanere intestatari delle utenze domestiche dei tributi (ribaltando i costi ai conduttori degli immobili);
    3) ad ogni operazione di taglio dell’erba far seguire la ripulitura dell’area dei residui di buste, carte e quant’altro che affiorano;
    4) interessare l’ANAS per la ripulitura dei canali di scolo adiacenti l’imbocco dell’autostrada che, nei periodi di grande pioggia, rischaino di esondare ed allagare il piano stradale;
    5) immaginare un percorso premiante per coloro che conferisocno correttamente io rifiuti – ma farlo porta a porta e non all’Isola ecologica difficilmente raggiungibile – accreditando delle piccole smme su una “card” intestata da scaricare l’anno successivo per pagare meno tasse;
    6) in alcume aree difficili dove il conferimentio indiscriminato ancora non è stato represso, immaginare cassonetti a scomparsa;
    7) utilizzare gli evasori di tributi per lavori socialmente utili tra i quali la manutenzione del verde e pulizie delle aree meno visitate da spazzatrici e operatori ecologici;
    8) riprendere una massiccia campagna di educazione all’interno delle scuole;
    9)applicare le sanzioni per coloro che vengono sorpresi a sporcare gettando a terra carte ed altro (dando potere anche alle guardie ecologiche).
    Altre idee c sarebebro che spero altri vogliano integrare.
    Questo SOLO per ridare ad Eboli la dignità che merita.

  2. Ma il contratto con la Sarim da quanti anni e’ scaduto ? Questa amministrazione e’ proprio allergica alle gare ad evidenza pubblica che, queste si, potrebbero portare risparmi e far abbassare le bollette. Ora si dice “verso la fine dell’anno” quindi a tempo indefinito, e’ proprio vero che questo sindaco non mantiene neanche una delle promesse fatte in campagna elettorale.

  3. Da premettere che sono contento che si è estesa la raccolta differenziata nelle zone periferiche di Eboli
    Io ho lavorato presso questa azienda per ben 5 anni”da giugno a settembre”però devo esprimere una mia opinione sono stato escluso da questa azienda nell’estate 2015 dopo aver dato la mia anima come lavoratore x la mia città…A tutto oggi non ho ancora ricevuto nessuna motivazione x la mia esclusione da questa azienda ma fanno a scarica barile tra amministrazione ebolitana e azienda ,da premettere che sono un padre di tre figli disoccupato. Vergognatevii!!!

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