Buon ferragosto a tutti. E come ogni anno si festeggiare il cuore dell’estate con un meritato riposo.

Ferragosto-2016

Ferragosto-2016

da POLITICAdeMENTE il blog di Massimo Del Mese

NAPOLI – Buon ferragosto a tutti, ai belli e ai brutti a chi è cattolico, ateo, musulmano, buddista ecc ecc. Buon ferragosto a chi si fa un mazzo così tutto l’anno e a chi quel “mazzo” lo fa fare agli altri o a chi per “costume” è allergico a qualsiasi lavoro. E così come ogni anno, si cerca di festeggiare, proprio nel cuore dell’estate e nei giorni più caldi, con un meritato riposo.

E se per molti festeggiare il ferragosto significa raggiungere le mete più esclusive e semmai quelle più ambite dai VIP (Veri Important Person), illudendosi per un giorno o più di essere come loro, i NIP (Non Important Person) si accontentano della gita fuori porta o semplicemente di affidarsi in tutta economia al “dolce far niente”. Gli anziani e i pensionati, invece, avranno come meta il più vicino dei centri commerciali almeno per rifugiarsi dal caldo, perché per loro non ci sono ne vacanze e ne feste, al massimo possono sperare in quei pochi euro, dagli 8 ai 15, di aumenti che il sistema pensionistico riconosce loro a recupero dell’aumento del costo della vita, mentre il “farfallone” e “bischero” fiorentino offre soldi alle banche e risarcisce le speculazioni e non i risparmi degli investitori delle banche “familiari” come l‘Etruria.

Ma “bischerate” a parte, tornando al ferragosto, e a questo giorno e in quelli precedenti e successivi, laddove si organizza di tutto dalle feste e sagre paesane : della melenzana, del peperone, delle zucchine, della capra bollita e del cinghiale, della mozzarella di bufala al cinghiale e della braciola, dello zitone o del fusilli luogo o corto che sia, delle alici, del pomodoro, dell’anguria e via di seguito, e a tutte le valorizzazioni dei prodotti, delle  gastronomie locali e dei vini oltre che i mercatini dell’usato e le valorizzazioni dei beni artistici e architettonici dei tantissimi comuni d’Italia, che fanno concorrenza ai Musei e ai siti archeologici come Pompei, La Reggia di Caserta, Paestum, Velia, che per l’occasione sono aperti gratuitamente al pubblico.

Ma chi pensa che il ferragosto sia ad appannaggio del popolo si sbaglia perché ad istituirlo fu l’imperatore Augusto che diede il nome al mese di agosto e istituì, appunto, le “ferie di Augusto“, da quel momento si estese questa usanza e i ricchi padroni le concedevano ai loro dipendenti o sudditi i quali per ringraziarli facevano loro gli auguri, ricevendo in cambio una regalia.

Insomma i ricchi hanno bisogno di riposo divertendosi, i poveri per riposarsi e riprendere forza. Ma ora lasciando stare le motivazioni sociali o quelle che nel seguito poi riuscirono a trasformare una “concessione” e una Festa pagana in una straordinaria festa di popolo e religiosa al tempo stesso, dedicandola all’Assunta e ricordandoci come è bello trascorrere giornate di festa che esaltino il piacere di stare insieme, che valorizzi l’ambiente naturale o architettonico e monumentale, che ci ricordi come è bella la convivialità ma ovviamente anche tutte le meravigliose leccornie che rendono unico questo paese e tutte le Regioni e i luoghi d’Italia.

BUON FERRAGOSTO DA POLITICADEMENTE.

Napoli, 15 agosto 2016

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