Battipaglia: Convegno PD sulle Aree di crisi e nuove Opportunità

“Sviluppo e Infrastrutture, Area di crisi e nuove Opportunità”, questo il tema del Convegno che ha organizzato il PD di Battipaglia.

Un convegno sul rilancio industriale della Provincia ed in particolar modo del Distretto industriale del Sele. Il Segretario e il Capogruppo PD Bruno e Mirra, con Pontecorvo della Confindustria Salerno, hanno discusso di nuovi piani finanziari e programmi infrastrutturali, regionali e nazionali.

Egidio Mirra-Davide Bruno-Marco Pontecorvo1

Egidio Mirra-Davide Bruno-Marco Pontecorvo1

di Marco Naponiello
per  POLITICAdeMENTE  il blog di Massimo Del Mese

Scritta in cinese la parola crisi è composta di due caratteri. Uno rappresenta il pericolo e l’altro rappresenta l’opportunità. JFK (John Fitzgerald Kennedy)

Battipaglia –  Il Mezzogiorno del nostro Paese è senza ombra di dubbio alcuno da oltre 150 anni, la macroarea maggiormente interessata a flussi migratori ed a parametri di sviluppo socioeconomico sfavorevoli, lo dice la Storia, la cronaca e gli studi specifici di settore, un divario questo mai volutamente colmato che nell’epoca della globalizzazione turbo-capitalista finisce per acuire le sedimentate distanze dal centro-nord della Nazione. Invero è di pochi giorni addietro, un rapporto del Centro Studi Caritas, che per la prima volta fotografava come nel 2015, al Sud la percentuale degli italiani ha superato di molto quella degli immigrati nel triste ruolo di fruitori dei servizi dei centri accoglienza sparsi sul territorio. Infelice novella quella del Report 2016 della Caritas dunque sulla povertà in Italia che fa il paio con l’aumento dei giovani (18-35) indigenti, sfatando l’oramai desueto mito della povertà italiana: ovvero  che inseriva tralaticiamente gli anziani over 65 nei ranghi degli indigenti, oggigiorno non è più un dato statistico consolidato, difatti nel Mezzogiorno e non solo la povertà cosiddetta assoluta secondo gli statistici, cavalca inopinatamente un valore inversamente proporzionale coll’avanzare degli anni, investendo maggiormente i giovani e i “mezza età”, segno codesto della precarizzazione del mercato del lavoro e l”avariarsi”del welfare state tricolore.

Convegno PD Battipaglia-Aree di crisi industriali3-pubblico

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Il Governo centrale, come di prassi si usa dire in queste occasioni, sta correndo ai ripari con incentivi e defiscalizzazioni parziali, sia sul mercato del lavoro che su quello produttivo in generale, la Regione Campania ha statuito dei protocolli d’Intesa ed incentivi per progetti strategici: contratti di sviluppo ed investimenti nel campo dell’innovazione. Con un decreto ministeriale del già dal 13 febbraio 2014, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 82 dell’8 aprile 2014, è stato varato un bando per la concessione-erogazione di agevolazioni per programmi di investimento, atti a perseguire finalità di innovazione aumento della competitività con tutela dell’ambiente, ed inerenti ad unità di produzione insistenti nelle aree di crisi della nostra Regione, per favorire il rilancio e la riqualificazione di tutto lì’apparato produttivo industriale

Il budget di investimenti è di 53,40 milioni di euro, così suddivisa tra le cinque aree di criticità:

  1. euro 10.680.000,00 all’Area di crisi di Airola
  2. euro 7.155.600,00 all’Area di crisi di Acerra
  3. euro 7.155.600,00 all’Area di crisi di Avellino
  4. euro 14.204.400,00 all’Area di crisi di Caserta
  5. euro 14.204.400,00 all’Area di crisi di Castellammare di Stabia.
    Convegno PD-Battipaglia-area di crisi industriale

    Convegno PD-Battipaglia-area di crisi industriale

Come risulta da un primo sguardo, Battipaglia e la sua area industriale che abbraccia il bacino del Sele al momento ne viene esclusa, pur essendoci stata negli ultimi anni una vera falcidia di aziende quivi allocate, che o son state chiuse o sono avviluppate in procedure concorsuali, una situazione gravissima che è solo un pallido ricordo della Battipaglia di qualche anno addietro, opulenta ed operosa città di provincia. Essa difatti era esempio da imitare: la “Milano” di tutto il salernitano, che dava lavoro a decine di migliaia di persone, e creava PIL e gettito fiscale come poche realtà a sud della capitale. Pertanto il primo cittadino di Battipaglia, Cecilia Francese, da tempo invoca l’immissione della suo Comune e di tutta la Piana del Sele nella lista delle aree di criticità regionali. A tal proposito recentemente ad inizio del mese in corso, vi è stata la stipula di un patto tra sindaci, Confindustria e sindacati, successivamente dopo le doverose delibere di Consiglio e di Giunta, è stato il turno  di investire dell’istanza i deputati nazionali e i consiglieri regionali, affinché si perori nelle alte sfere il progetto in essere, il quale potrebbe se ben congeniato, innestare un nuovo impulso di sviluppo per tutto il distretto.

A questo proposito il circolo PD di Battipaglia, capitanato dal giovane segretario Davide Bruno, il quale saggiamente e nonostante il suo Partito stia all’opposizione dell’attuale Amministrazione, con l’ausilio del capogruppo consiliare dello stesso Egidio Mirra, ha organizzato un incontro nella sala congressi cittadina dal tema: “Sviluppo e Infrastrutture, Area di crisi e nuove Opportunità!” con due illustri esponenti del mondo produttivo: ovvero Marco Pontecorvo, consigliere generale di Confindustria Salerno e Vincenzo Consalvo, presidente del Distretto Turistico Sele – Picentini denominato SeleCoast.

davide-bruno-convegno-pd-battipagia-aree-di-crisi-e-prospettive

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Come premessa va evidenziato che il PD battipagliese vive giorni agitati: difatti tra rumors costanti di presunti commissariamenti,per ora smentiti, da parte non si sa di chi, se della segreteria salernitana o di quella partenopea, il sodalizio democrat della Piana ( il quale ha riportato un magro 7% alle passate consultazioni amministrative) è impegnato tra la convinta volontà di rilancio con la prossima campagna di tesseramento ed una opposizione costruttiva al Sindaco Cecilia Francese, come specificato questi due ultimi passaggi dai dirigenti Davide Bruno ed Egidio Mirra nel corso dell’ intero appuntamento, si presenta agli astanti armato di buone intenzioni. In platea quest’oggi erano assisi, a guisa di galateo istituzionale, alcuni degli amministratori battipagliesi nelle persone di Stefania Vecchio (assessore urbanistica) e Marco Onnembo (assessore rifiuti e società partecipate), e gli esponenti d’area democrat come il coordinatore cittadino di Scelta Civica Giovanni Valletta, il componente della segreteria provinciale PD Luca Lascaleia, il capogruppo sempre PD, l’ebolitano Antonio Conte, oltre ad un nugolo di rappresentanti del mondo sindacale e delle associazioni di categoria.

Lo stesso Davide Bruno ha volutamente “battezzato” l’appuntamento, nel ricordare la recente suddivisione tra aree di crisi complesse e non complesse stilata dall’Esecutivo nazionale che incidono sulla crisi sistemica del Paese, e Carlo Calenda ministro dello sviluppo economico ha dato di tempo alle amministrazioni interessate, perentoriamente sino al 4 novembre, per presentare da parte loro un piano di rilancio che si basa su parametri semplici come: l’apparato produttivo, la produttività, la disoccupazione ed un accordo di programma strutturato su di una manifestazione mera di interessi. Bruno continua:Lo Stato ha stanziato ben 10 mld per il patto con la nostra Regione, a Battipaglia ci sono 140.000 mq di aree dismesse su di una zona che ha circa 80.000 residenti e quasi 900 ore di cassa integrazione, l’alta velocità ferroviaria che si farà da noi interessa e molto i futuri piani di sviluppo lucani e calabresi, non più quindi uno Stato assistenzialista che finanzia economie asfittiche, si deve ricostruire una classe dirigente e subito!Conclude il giovane segretario PD Bruno: ”Veniamo da 3 anni di immobilismo causati dal commissariamento, dobbiamo superare personalismi e veleni per aprire una nuova stagione politica!”

Battipaglia-Convegno PD-Aree di crisi5

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Vincenzo Ferrara della Fim-Cisl Salerno inviato dai “padroni di casa” a prendere la parola come altri suoi colleghi, ha rimarcato sagacemente, come tutti noi siamo improvvisamente di fronte ad una nuova rivoluzione industriale, segnatamente la 4° e al contempo sia questa una notevole possibilità di crescita, la quale se ben sfruttata ci potrà far uscire dalla situazione contingente difficile, che ha portato ad un generale depauperamento economico da quasi un decennio: ”Questi fondi stanziati potranno far risollevare tutta la situazione economica, se pensiamo come la Germania destini il 2,8 del PIL e noi solo un misero 1,2 a tal fine, e il Paese teutonico investe da ben sette anni nella 4° rivoluzione industriale. In passato siamo stati usati dalle multinazionali che venendo in loco hanno usufruito dei benefici fiscali e finanziarie poi si sono dileguate; ma ora basta, si diano tali agevolazioni solo a coloro che realmente vogliono fare impresa!

A seguire un altro sindacalista, ovvero Massimo Sabbatini, Uil pensionati, ha operato un doloroso amarcord, di quante aziende in 30 anni a questa parte siano state chiuse nella zona industriale battipagliese, degli ammortizzatori sociali che lenivano automaticamente le difficoltà ai lavoratori e del ruolo fondante del sindacato nel ricollocamento degli stesse maestranze: “La politica e la classe imprenditoriale devono fare sistema in un nuovo patto per le aree a Sud di Salerno, poi nella Piana del Sele vi è un comparto agroalimentare molto sottostimato che abbisogna di promozionarsi su tutti i mercati!” Sulla falsariga l’omologo suo Cgil, tale Giovanni Toriello, che ha lamentato gli anni di commissariamento, che ammontano a quasi una 15 negli ultimi lustri, i quali hanno danneggiato e non poco la dialettica socio-economica, ma  dal timbro ottimista ha tuonato in calce: ”Siamo, nonostante tutto, l’unica vera realtà produttiva del salernitano!

Marco Pontecorvo-Confindustria Salerno-Convegno PD-Battipaglia

Marco Pontecorvo-Confindustria Salerno-Convegno PD-Battipaglia

Uno dei relatori della giornata in agenda, il dirigente Confindustria Marco Pontecorvo, se l’è presa come gli altri oratori della seduta, sull’immobilismo derivante dai tre anni di commissariamento, annotando che vi è fortunatamente una serena inversione di tendenza dello status quo: ”Le multinazionali son venute qui da noi per incentivi, ma ora terminati questi come sistema-nazione non possiamo competere con chi può offrire costi del lavoro e dell’energia più bassi, ma ora si esca definitivamente dai personalismi: maggioranza ed opposizione si siedano ad un tavolo e discutano del rilancio ed insieme si stili una sorta di cronoprogramma Ancora adesso a Battipaglia vi risiedono aziende di alta gamma produttiva che competono bene sui mercati continentali. Confindustria chiede finanziamenti oggettivi ed automatici, non più a discrezione del burocrate di turno, l’Italia sottolineamolo per dovere, è ancora il secondo apparato produttivo d’Europa!

roberto-napoli-convegno-pd-battipaglia-1

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Ma l’appuntamento politico di fine ottobre riserva una inaspettata rentrée, infatti dopo un quindicennio di assenza da proscenio della vita pubblica dell’ex senatore Roberto Napoli (Ccd – Udeur), che ha scelto questa kermesse per il suo ritorno ed ha mostrato ampie, pubbliche simpatie verso il Partito Democratico, che lo porteranno a diventarne sua sponte presto un tesserato. L’uomo politico ha ricordato ai presenti la sua lunga carriera che lo ha portato a rivestire anche un incarico prestigioso di commissario dell’Authority delle telecomunicazioni, ed il suo appoggio con altri 54 dissidenti di palazzo madama nel 1999 che portò ad uno strappo con la Lega Nord e spedì a Palazzo Chigi il primo ex comunista, ovvero Massimo D’Alema: ”Noi all’epoca dei fatti pagammo tutti un prezzo altissimo: e su 54 solo 2 nel 2001 furono rieletti! Io non aspiro ad ulteriori cariche ho avuto tante soddisfazioni politiche, vorrei solo mettere a disposizione della mia collettività il mio contributo di esperienze, le mie aderenze amicali nei vari ministeri, ricordando che prima dell’appartenenza di bandiera partitica, viene la tua città, dunque vedo con favore anche la nuova Amministrazione, a cui penso che posso dare una mano se richiesto!”

Egidio Mirra-Convegno PD-Battipaglia

Egidio Mirra-Convegno PD-Battipaglia

A conclusione dei lavori ha preso la parola il capogruppo consiliare democratico Egidio Mirra, il quale dopo i ringraziamenti di rito agli ospiti presenti, ricorda il ruolo essenziale di governare i processi da parte della politica, i difficili anni appena conclusosi del commissariamento e la ripartenza del post straordinaria amministrazione: ”Unico modo per ritornare competitivi è formare massa critica, un sano associazionismo, mentre una dissennata sfida economica ci vedrebbe soccombenti perché non possiamo offrire quegli incentivi e quei costi che rendono i Paesi in via di sviluppo appetibili agli investitori! E poi la presenza dello Stato in una ottica keynesiana è essenziale, il Sud dal rapporto Svimez è cresciuto di un punto percentuale rispetto allo zero sette del Nord dell’Italia, non dobbiamo essere pessimisti, noi stessi valuteremo caso per caso se appoggiare sui singoli provvedimenti proposti l’Amministrazione vigente! – Conclude spedito il capogruppo piddino Mirra – “Dobbiamo ragionare da subito in una ottica di Area Vasta da Salerno ad Agropoli, creare una Z.E.S. ossia una Zona Economica Speciale, cioè un distretto geografico dotato di una legislazione economica diversa dalla legislazione in vigore nella  propria nazione , i quali vengono creati specialmente per attrarre maggiori investimenti stranieri, flessibili ed eterogenei,  da rivedere i progetti dell’Interporto, e cosa giusta l’uscita fatta dal carrozzone pubblico dell’A.S.I., mentre auspico che si sfrutti la filiera istituzionale da Roma a Salerno. Purtroppo troppi giovani under 35 di cui avevamo il primato come Regione, stanno andando via da Battipaglia e da tutta la Campania, si deve recuperare necessariamente il terreno che abbiamo perso!

Vincenzo-Consalvo

Vincenzo-Consalvo

In appendice di giornata, raggiunto telefonicamente il presidente del Distretto Turistico SeleCoast arch. Vincenzo Consalvo, trattenuto nel capoluogo provinciale da un incontro con il presidente della commissione bilancio regionale, per discutere sulla situazione dei Distretti Turistici campani, ci ha rilasciato gentilmente questa sintetica dichiarazione in esclusiva per il nostro sito: Ringrazio POLITICAdeMENTE per la sua puntualità nell’informazione, ritengo utile alla causa anche la mia partecipazione odierna in quel di Salerno, in realtà abbiamo assunto buone informazioni sulle aree di crisi industriali ma anche altre aree che verranno presto inserite nel piano di rilancio, infatti la vera novità è che saranno interessate dai finanziamenti anche le aree a destinazione turistica, e credo che si potrà avviare da adesso davvero un discorso interessante!»

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Convegno PD Battipaglia-Aree di crisi industriali3-pubblico

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Battipaglia, 23 ottobre 2016

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