Sanità privata in Provincia di Salerno verso lo sciopero

Sciopero sanità privata in Provincia di Salerno: L’agitazione del comparto promossa dalle segreterie Cgil Fp, Cisl Fp e Uil Fpl.

Sanità privata verso lo sciopero in provincia di Salerno dopo che è partita la mobilitazione generale del settore in Campania. Il comparto, per i sindacati di Cgil Fp, Cisl Fp e Uil Fpl da anni è mortificato da politiche e di negazione dei diritti fondamentali di lavoratori e cittadini.

conte-antonacchio-addesso

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da POLITICAdeMENTE il blog di Massimo Del Mese

SALERNO- Ancora acque agitate nella sanità privata salernitana, che non trova un accordo con la parte istituzionale, gli istituti accreditati sono in ambasce economica (vedi Nuova Ises ad Eboli) e migliaia lavoratori attendono i nuovi contratti, un settore che in Provincia supplisce alle molte manchevolezze del SSN, in specie nell’ampio entroterra dove si possono effettuare visite specialistiche solo in tali istituti accreditati in un tempo ragionevole, cosa impossibile nei presidi ospedalieri statali.

Blocco delle trattative sul rinnovo contrattuale. Negazione di arretrati contrattuali da oltre 8 anni. Mancata verifica e rimodulazione degli accreditamenti con l’inserimento dell’obbligo del rispetto applicativo di contratti nazionali di lavoro degni di un settore che sta contribuendo a garantire prestazioni sanitarie e socio-sanitarie in una regione che taglia continuamente i fondi, ipotizzando che con tale atteggiamento si possa uscire da un piano di rientro ma incurante del fatto che i cittadini si vedono ridurre la loro aspettativa di vita di circa 4 anni. Quote della compartecipazione che non vengono erogate, in un balletto assurdo a scarica barile tra competenze e non approvazione in bilancio dei fondi di competenza. In un Paese confuso dove settori importanti sono costretti ad abbandonare, ridurre la forza lavoro e comprimere i salari pur essendo creditori di centinaia di migliaia di euro dalla pubblica amministrazione che spesso diventano inesigibili, la Campania mostra ancora una volta di non far mancare il suo contributo per rimanere insieme alla Calabria all’ultimo posto tra le regioni che non garantiscono i livelli essenziali di assistenza”, hanno detto i segretari Pasquale Addesso della Cgil FpPietro Antonacchio della Cisl Fp Lorenzo Conte della Uil Fpl che condividono le perplessità degli esponenti regionali delle rispettive sigle di categoria.

“Prepariamoci allo sciopero generale poiché è l’unica maniera per aprire un serio e costruttivo dialogo si congedano con il piglio di chi è pronto a dar battaglia i tre dirigenti sindacali, che auspicano un cambio di passo nel settore che possa determinare un passaggio epocale dai proclami fatti in solitudine virtuale ai fatti concreti di cui i cittadini campani e salernitani hanno bisogno!

Salerno 27 ottobre 2018

 

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