Mozione Emergenza Ambiente per il Sindaco di Pontecagnano Lanzara

Legambiente “Occhi verdi” scrive la Sindaco di Pontecagnano e presenta una “Mozione” sull’emergenza ambiente.

Il circolo “Occhi Verdi” pone l’Ambiente sotto i riflettori e presenta la mozione “Dichiarazione dell’emergenza climatica ed ambientale”, per “sollecitare la necessità e l’urgenza di affrontare la questione climatica e ambientale affinchè il futuro del pianeta e la vivibilità degli esseri viventi che lo popolano non siano a rischio“. 

FreeDayforFuture-Pontecagnano

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da POLITICAdeMENTE il blog di Massimo Del Mese

PONTECAGNANO FAIANO – “Dichiarazione dell’emergenza climatica ed ambientale“, questa è la mozione presentata dal circolo Legambiente “Occhi verdi” all’indomani dei tavoli tematici organizzati dal comune di Pontecagnano Faiano nel corso dell’evento “partecipa” del 14 giugno scorso, durante il quale il circolo ha coordinato il tavolo tematico denominato “rifiuti, bonifica, inquinamento“, evidenziando in questi temi tutta l’attenzione e indicandoli come una emergenza non più da procastinabile e per questo ha ritenuto opportuno avanzare una richiesta-mozione all’Amministrazione comunale e per essa al Sindaco Giuseppe Lanzara che qui di seguito si pubblica imtegralmente:

Carla-Del-Mese

Carla-Del-Mese

«Gentile Sindaco, le comunichiamo che condividiamo in pieno l’iniziativa che molti giovani italiani di “Fridays for Future” stanno portando avanti sulla questione dell’emergenza climatica e ambientale: quella cioè di proporre ai vari Comuni italiani di dichiarare ufficialmente tale emergenza con una mozione specifica. – Si legge ad introduzione della mozione del Circolo locale di Legambiente “Occhi Verdi” presieduto da Carla Del Mese Lo scopo è quello di sollecitare la necessità e l’urgenza di affrontare la questione climatica e ambientale con attenzione, impegno e serietà affinchè il futuro del pianeta e la vivibilità degli esseri viventi che lo popolano non siano a rischio.

A tale riguardo riportiamo, di seguito, una bozza di mozione elaborata dalle ragazze e i ragazzi di “Fridays for Future” in collaborazione di scienziati ed esperti. – si aggiunge nella nota di presentazione della Mozione – Ci aspettiamo che il nostro Sindaco la faccia propria dichiarando l’Emergenza Climatica e sollecitando la Regione e il Parlamento a fare lo stesso».

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FreeDayforFuture

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Legambiente Circolo Occhi Verdi

       Pontecagnano Faiano

PROPOSTA DI MOZIONE

OGGETTO: “DICHIARAZIONE DELL’EMERGENZA CLIMATICA ED AMBIENTALE

Il Consiglio Comunale di Pontecagnano Faiano,

PREMESSO CHE

  • il 15 marzo scorso si è tenuto il “Global Strike for Future”, giornata di mobilitazione mondiale contro i cambiamenti climatici promossa dal movimento Fridays For Future, che ha visto più di 1,8 milioni di persone protestare nelle città di tutto il mondo;
  • la politica non ha ancora messo in atto le azioni risolutive di contrasto, mitigazione e adattamento al collasso climatico ed ecologico richieste durante il primo “Global Strike for Future”, queste dovrebbero costituire invece la principale priorità nell’agenda politica dei governi di tutto il mondo, delle aziende e dei cittadini;
  • venerdì 24 maggio 2019 si è tenuto il secondo Sciopero Mondiale per il Futuro che ha visto una seconda mobilitazione contro i cambiamenti climatici e più di 230 città in Italia che hanno richiesto la dichiarazione di emergenza climatica e ambientale;

CONSIDERATO

la crisi climatica è una crisi a livello globale e come tale deve essere considerata: azioni unilaterali dei singoli stati non potranno risolvere il problema se non conciliate con collaborazione e con il principio di giustizia climatica;

VISTO

  • il riscaldamento globale, che, salvo azione immediata, potrebbe provocare un aumento di temperatura superiore ai 3 gradi centigradi entro il 2100, con effetti devastanti sull’ecosistema terrestre e sulla specie umana;
  • l’ultimo rapporto IPCC-ONU (2018), secondo cui l’umanità ha tempo entro il 2030 per limitare l’incremento della temperatura a 1,5 gradi centigradi, per evitare danni irreversibili al clima;
  • l’ultimo rapporto IPBES-ONU pubblicato il 6 maggio 2019, che segnala un declino ecologico “senza precedenti”, in cui un milione di specie animali e vegetali sono a rischio estinzione nel breve periodo per colpa dei cambiamenti climatici e di un sovrasfruttamento di terra e mare, piante e animali;
  • il dovere morale dello Stato e di tutte le istituzioni locali nel rispettare il patto sociale intergenerazionale che impone alle attuali generazioni di lasciare un pianeta vivibile soddisfacendo i propri bisogni senza compromettere la possibilità delle generazioni future di rispondere ai loro;
  • i preoccupanti effetti del riscaldamento globale e dell’inquinamento che ogni anno diminuiscono le aspettative di vita di circa 6,5 milioni di persone in tutto il mondo;
  • il rapporto sul Global Environment Outlook (GEO), firmato da più di 250 scienziati;
  • la Legge 4 novembre 2016, n. 204, ratifica ed esecuzione dell’Accordo di Parigi collegata alla Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, adottato a Parigi il 12 dicembre 2015 (Gazzetta Ufficiale n. 263 del 10 novembre 2016);
  • la già avvenuta dichiarazione dello stato di emergenza climatica del Regno Unito, dell’Irlanda e di oltre 500 consigli comunali in tutto il mondo, che si sono impegnati formalmente davanti ai cittadini a ridurre le emissioni di gas serra, anche in tempi più brevi rispetto ai termini previsti negli Accordi di Parigi;
  • che le città di Londra, Vancouver e Milano, città appartenenti alla C40, hanno già dichiarato l’Emergenza Climatica;

IMPEGNA

Sindaco e Giunta a:

  • dichiarare lo stato di emergenza climatica e ambientale; e altresì a:
  • predisporre entro 6 mesi iniziative che vadano nella direzione della riduzione delle emissioni e per la promozione delle energie rinnovabili, per incentivare il risparmio energetico nei settori della Pianificazione Urbana, nella Mobilità, negli edifici, nel riscaldamento e raffreddamento, nella riforestazione urbana;
  • intensificare il coinvolgimento attivo di cittadini e associazioni nel processo di individuazione delle criticità ambientali e nella loro soluzione;
  • farsi parte attiva presso il Governo e la Regione perché prendano provvedimenti analoghi».

Pontecagnano Faiano, 22 giugno 2019

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