Covid-19: Un Tampone agli Operatori Sanitari del Campolongo Hospital

Emergenza Covid-19, il Campolongo Hospital proceda a eseguire tamponi agli operatori Sanitari a contatto con pazienti contagiati. 

A chiedere un intervento di protezione per il personale medico, infermieristico e ausiliario della struttura sanitaria, perché si attivivino livelli di assistenza più complessi con l’ospedale di Eboli con i pazienti che evidenziano complicanze è il Sindacato Uil Fpl. 

Campolongo Hospital_UIL, Fpl

da POLITICAdeMENTE il blog di Massimo Del Mese

EBOLI – La segreteria provinciale Uil Fpl Salerno, a seguito dell’incontro tenutosi tra la direzione generale del Campolongo Hospital di Eboli e la delegazione aziendale dell’organizzazione sindacale, ha preso atto che l’Asl ha effettuato presso la struttura tutti i controlli di verifica sui presidi tecnici, strutturali, logistici, organizzativi umani e professionali idonei ad assicurare una adeguata assistenza ai pazienti risultati positivi al Covid-19 e, nello stesso tempo, ha garantito la tutela della salute di tutti gli operatori del Campolongo Hospital. Inoltre, il protocollo di intesa tra la struttura riabilitativa e la Regione Campania consente di mantenere i livelli occupazionali senza ricorso a forme di integrazione salariale od ammortizzatori sociali.

La Uil Fpl Salerno, attraverso la propria delegazione aziendale, ha inoltrato alla direzione del Campolongo Hospital la richiesta di praticare il tampone per la ricerca del Covid-19 a tutti gli operatori della struttura e di procedere ad un protocollo di intesa con il presidio ospedaliero di Eboli per i percorsi assistenziali di quei ricoverati che evidenziassero complicanze evolutive che necessitano di livelli assistenziali più complessi di quelli garantiti dal Campolongo.

VERBALE D’INCONTRO SINDACALE

In data 31/03/2020 presso la Direzione Generale del Campolongo Hospital S.p.A. si è tenuto un incontro tra la Direzione Generale e le Segreterie Aziendali della C.G.I.L., C.I.S.L. e U.I.L.

Rappresentate per il Campolongo Hospital da:

  • Gianfranco Camisa – Direttore Generale in videoconferenza;
  • Mario Pepe – Direttore Sanitario.
  • Maura Camisa – Vice Direttrice Generale;
  • Paolo Di Stasio – Segreteria Direzione Generale.

Per le Segreterie Aziendali:

  • C.G.I.L. – Rossella Fiore in audio-conferenza;
  • C.I.S.L. – Sig. Francesco Avossa;
  • C.I.S.L. – Sig.ra Cinzia Ricco;
  • U.I.L. – Dario Falcone;
  • U.I.L. – Sig. Felice Vocca.

Ordine del giorno:

  • Emergenza sanitaria da covid 19;
  • Varie ed eventuali.

Prende la parola il Direttore Generale che informa che il Campolongo Hospital sin dagli inizi di marzo c.a. si è reso disponibile con la Regione Campania e la ASL Salerno a collaborare all’emergenza sanitaria Covid 19. Successivamente la Regione Campania ha raggiunto un accordo con l’Aiop regionale per la messa a disposizione di n. 3.000 posti letto per ricoveri di pazienti Covid e non Covid 19, nel quale accordo siamo stati ovviamente compresi. A seguito dell’accordo siamo stati contattati dall’Asl per ricoverare dalla zona di Sala Consilina circa 30 persone positive al Covid 19.

Già da fine febbraio, ovvero prima dell’inizio dell’emergenza in Campania, siamo riusciti a rifornirci di tutti i DPI necessari ad un eventuale allargamento della epidemia, pur con grande difficoltà di approvvigionamento; sempre dalla fine di febbraio, tutto il personale è stato formato ed informato in merito alle procedure da adottare, comprese quelle relative al corretto utilizzo dei DPI.

Presso il Campolongo Hospital è stato completamente attrezzato ivi, un intero reparto totalmente isolato e compartimentato rispetto al resto della struttura, compresi n. 4 ventilatori.

Relativamente alla attività di ricovero, utilizzando il reparto ristrutturato, potranno essere accettati due tipi di pazienti:

– pazienti covid asintomatico – paucisintomatici;

– pazienti in attesa di negativizzazione (asintomatici).

Prende la parola il Direttore Sanitario per informare i presenti sulle misure sanitarie adottate, in collaborazione con diversi consulenti del settore tra cui il nostro infettivologo che ha effettuato un sopralluogo ed ha visionato i protocolli utilizzati, ed ha confermato la corretta organizzazione dei percorsi sporco e pulito dei dipendenti e anche l’ingresso totalmente separato dei pazienti infetti. Lo stesso Direttore Generale dell’Asl ha inviato il suo delegato per l’emergenza prof. Mario Polverino ad effettuare un sopralluogo presso la nostra struttura per valutare la situazione. A seguito del quale è stata confermata con regolare verbale l’idoneità del reparto e dell’organizzazione per l’emergenza covid 19.

Ribadisce inoltre che il personale del reparto covid 19 è personale dedicato solo ed esclusivamente a quel reparto e che naturalmente abbiamo tra il nostro personale medico figure specifiche quali pneumologo, anestesista, cardiologo, internista ecc. che hanno tutte le competenze e le nozioni scientifiche adeguate.

Il Direttore Generale ha sottolineato con rammarico che è in corso sia per la struttura che per i lavoratori, una campagna denigratoria, soprattutto dal nostro territorio e a mezzo stampa, relativa alle competenze e protezioni utilizzate dal nostro personale. Dichiarazione rilasciata anche da associazioni di varia natura, ininfluenti e non competenti nel merito.

Dario Falcone della U.I.L., chiede al Direttore Sanitario se è corretto sterilizzare le mascherine utilizzate. Il direttore Sanitario risponde che è possibile, in quanto in casi di emergenza e quindi in scarsità di mascherine, è stato scritto un protocollo da parte del Ministero della Difesa che spiega come riutilizzare e sterilizzare le stesse. Per quanto riguarda caschi ed occhiali il loro riutilizzo, previa sanificazione, è contemplato in quanto fatti di materiale riutilizzabile.

Prende la parola la Vice Direttrice Generale, la quale precisa che all’equipe a servizio del reparto covid 19 vengono forniti tutti i DPI, che debbono essere quindi smaltiti in appositi contenitori. Le eventuali mascherine personali vengono conservate a parte, solamente per il personale che lavora in zone non a rischio biologico.

Rossella Fiore della C.G.I.L. chiede se tutte le categorie comprese cucina e ditta delle pulizie siano stati dotati di DPI, inoltre chiede la disposizione dei pazienti all’interno dei reparti.

Il Direttore Sanitario risponde con decisione che questi sono problemi di carattere sanitario e sono già stati ampiamente affrontati ai dovuti livelli organizzativi. Rientrano quindi nelle precisazioni già fornite.

La Vice Direttrice ribadisce con fermezza che il coordinatore provinciale dell’emergenza covid Mario Polverino ha dato l’idoneità alla struttura e sottolinea che ogni singola persona che entra all’interno del reparto covid-19 viene dotato di tutti i DPI necessari.

La Vice Direttrice comunica che è allo studio un’indennità giornaliera per tutto il personale in servizio presso il reparto covid 19.

Felice Vocca della U.I.L. prende la parola e comunica che ha piena fiducia nell’operato dell’azienda, precisando anche che lui personalmente insieme al sindaco di Eboli, a seguito delle polemiche emerse, ha preso atto della correttezza delle procedure e del reparto presso la sede di Eboli.

Francesco Avossa della C.I.S.L. prende la parola e comunica che le procedure adottate trovano conferma tra i rappresentati sindacali aziendali. Chiede inoltre, una volta terminate le ferie, quali soluzioni si potranno trovare, soprattutto perché attualmente di ricoveri ordinari non ce ne sono.

Il Direttore Sanitario risponde che comunque si è attivato, anche a seguito delle richieste che comunque giungono dalle altre strutture, per procedere ai ricoveri. Ovviamente l’attenzione è tanta e spesso fa sì che i pazienti desistano dal ricoverarsi.

Infine prende la parola il Direttore Generale per comunicare ai presenti, anche al fine di tranquillizzare i lavoratori che, come da accordo regionale già citato, viene garantita la regolare erogazione delle retribuzioni. Durante l’intero periodo dell’emergenza nessuno sarà messo in cassa integrazione ne licenziato per riduzione di personale.

L’accordo con la Regione Campania, a fronte del ricovero dei pazienti covid e no-covid prevede infatti norme finanziarie che consentano alle strutture aderenti il regolare pagamento delle retribuzioni.

Varie ed Eventuali.

Alle varie ed eventuali nessuno prendendo la parola la seduta è sciolta.

Letto, confermato e sottoscritto.

Eboli, 6 aprile 2020

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