Eboli & Amministrative 2021, spunta la Lista “Resilienza Civica”

Si è costituita per partecipare alle prossime elezioni Amministrative la Lista “Resilienza Civica”. 

Gli animatori Gerardo Di Stefano e Liberato Liliano, scrivolo una lettera agli ebolitani e pur puntando ad affidare la candidatura a Sindaco ad una donna, guardando a “destra”, non escludono un’alleanza con Cardiello. 

Resilienza Civica-Gerardo Di Stefano-Liberato Liliano

da POLITICAdeMENTE il blog di Massimo Del Mese

EBOLI – Non si sa ancora quando si voterà, se si rispetteranno i termini già fissati o si rinvierá tutto a settembre, dipende tutto da come evolveranno le cose, dalla curva dei contagi, dai vaccini e se riusciremo a vaccinare per maggio almeno il 30% della popolazione, e i prossimi 30-40 giorni saranno decisivi per definirne le date. Ma indipendentemente da quando si voterà, la Città è in fermento e sembra, almeno in questa fase e dopo l’ultima esperienza politica che ci ha regalato un Commissario Prefettizio, con tutte le conseguenze negative legate alla normale amministrazione, che pur essendoci una grande voglia di partecipare nessuno si fida degli altri ed ecco che spuntano Movimenti, Associazioni e aggregazioni civiche che hanno intenzione di partecipare e che fanno sponda ai Partiti, i quali hanno ammainato le loro bandiere e si vogliono confrontare con aggregazioni di Liste Civiche.

Al momento non si è ancora in grado di individuare quanti siano le coializioni che si confronteranno, in giro non si parla di programmi e di futuro ma di candidati a Sindaco. Damiano Cardiello, solo da qualche giorno ha sciolto la riserva e con “Eboli Mia” si candida a Sindaco in attesa che il Centrodestra con FI, FdI e la Lega si decidano ad appoggiarlo. Mario Conte appoggiato da LeU e da alcune aggregazioni civiche; Il centrosinistra o quel che resta del centrosinistra, pur avendo costituito un Tavolo politico per definire programmi ed alleanze, ha più candidati a Sindaco che voti, infatti al momento sembra che i contendenti siano: Il Commissario del PD Luca Sgroia; Giancarlo Presutto per il PSI; Luigi Morena per Alleanza Democratica; Un Rosania, tramontata l’ipotesi di Damiano Capaccio per i Democratici e Progressisti; L’On. Antonio Cuomo per Italia Viva; E tutti, ma proprio tutti non hanno intenzione di fare un passo indietro. Sul fronte della ex maggioranza Cariello, atteso Sgroia e Presutto che hanno scelto diversamente oltre ad un gruppo di attendisti, e Fausto Vecchio che lavora a costruire una Lista, Cosimo Pio Di Benedetto sembra essere più strutturato e l’uomo che ha intenzione di raccogliere il testimone dell’esperienza politica di Cariello e senza farne mistero, si è ufficialmente candidato a Sindaco.

Ma se i Partiti e i loro esponenti politici fanno i civici, ci sono cittadini che si organizzano e da “civici” vorrebbero partecipare alle elezioni per dire la loro, forse perché delusi dalke varie declinazioni delka politica degli ultimi 25 anni. È il caso dell’Associazione “100 firme“, animata da Alessandro La Monica, Tonia Maratea, Mimmo Russo, Emilia Vitale ed altri e del gruppo ispirati da Gerardo Di Stefano e Liberato Liliano che a loro volta stanno lavorando ad alla Lista “Resilienza Civica“. Il loro obiettivo sarebbe quello di affidarne la guida ad una donna, ritenendo siano maturi i tempi, tuttavia non nascondendo la loro collocazione più vicino alla “Destra” moderata, se non riusciranno nel loro principale obiettovo non escludono un’alleanza con Damiano Cardiello, intanto con una lettera aperta si rivolgono agli ebolitani.

Tesilienza Civica

«Cari Ebolitani – si legge nella missiva – a breve ci saranno le elezioni amministrative per eleggere il nuovo Sindaco e del nuovo Consiglio Comunale. Il richiamo alle urne per questa nuova tornata elettorale si è reso necessario per i noti fatti che hanno scosso l’intera comunità ebolitana.

Ora più che mai, è il momento della RESILIENZA! – scrivono Di Stefano e Liliano – La nostra comunità ha bisogno di essere rappresentata da un Sindaco che abbia la capacità di riorganizzare positivamente la vita dei cittadini dinanzi alle difficoltà Socio- economiche ed occupazionali e la forza di fronteggiare le avversità presenti e future, in linea con le esigenze prioritarie del territorio. 

Per quanto attiene la fruizione dei molteplici servizi comunali, occorrerebbe reintegrare un sinergico rapporto d’intesa tra i dirigenti, nonché tutto il personale dipendente della Casa Comunale e la futura classe politica, a beneficio dei cittadini. – Di Stefano e Liliano entrano nei problemi ai quali vorrebbero contribuire a dare una soluzione – Oggi, rimanendo sul vago e senza voler entrare nei fatti gestionali del passato inerenti la politica, con lo sguardo sul presente e verso il futuro, abbiamo ereditato un contesto socio-economico DISASTROSO che ha allontanato parte degli ebolitani dalla politica e dai suoi protagonisti che l’hanno rappresentata da un po’ di tempo a questa parte.

E’ il tempo di rimboccarsi le maniche!! Occorre dare nuovo slancio alla propria esistenza e imporsi di raggiungere mete importanti per il territorio. – proseguono i “resilienti” civici – La città di Eboli ha bisogno di persone sensibili al bene pubblico che abbiano una spiccata inclinazione sociale, propositive, creative, ricche di iniziative, alla ricerca delle opportunità che la vita ci dà. Occorre pensare soprattutto al lavoro per i giovani e alla fruizione di questa magnifica città.

Gerardo Di Stefano-Liberato Liliano

Non possiamo dimenticare che Eboli è una gran bella realtà e va preservata per i nostri figli! – proseguono Liliano e Di Stefano – Abbiamo i monti, la collina, la pianura, il fiume e il mare, con un litoraneo ornato da una bella e invidiata pineta. Se ci spingiamo indietro nel tempo, emerge che Eboli esprime un passato ricco di storia e, senza andare troppo lontani nel tempo, agli inizi degli anni 60, con il boom economico, era tra i Paesi più popolati della provincia di Salerno. Battipaglia era solo una frazione di Eboli.

Eboli era il “bel Paese”, capo fila di tutto il comprensorio circostante, dove si trovava proprio tutto: ogni tipo di scuola superiore, Ospedale completo di tutti i Reparti con annessa scuola di formazione per infermieri e la presenza di tutte le Istituzioni. – aggiungono i “resilienti” – Eboli era tecnologicamente avanzata nel settore dell’agricoltura e del commercio. Era uno dei maggiori poli, dove si organizzavano grandi fiere espositive di mezzi agricoli. Avevamo un invidiato mercato boario e tante altre cose che rendevano fiorente il nostro amato Paese, ricco ed ambito.

L’appartenenza a questa nostra amata città, muove in me e nel gruppo di persone che rappresento, il sentimento del bene comune, il dovere civile e morale di rivolgermi con questo scritto ai giovani e ai meno giovani ebolitani, affinché essi facciano un passo avanti e si propongano, avendone le qualità, come nuova classe politica mettendosi in gioco quali attori di un autentico nuovo cambiamento.

L’invito è quello di candidarsi, mettendo a disposizione il proprio impegno a sostegno del futuro della Città di Eboli

Fatevi avanti. Noi vi sosterremo! 

Non occorre un programma o mega programma con obiettivi complessi ed irrealizzabili!  NON SERVONO!

Sarebbe straordinario già portare avanti l’ordinaria amministrazione con efficienza, efficacia, dignità, onorabilità e legalità.

Cari cittadini non potete non RISPONDERE ALL’APPELLO!

La nuova classe politica, dovrà da subito aprire un tavolo di confronto con tutti i protagonisti dei vari settori della società civile locale, dando loro la possibilità di esporre le reali problematiche della categoria che rappresentano. Dovrete ascoltarli non sentirli!

Riteniamo che i settori cui occorre prestare particolare attenzione siano:

  • il settore della Pubblica Amministrazione e prioritariamente l’Ufficio Tecnico Comunale, in quanto volano dell’economia occupazionale del territorio, delle imprese edili e delle attività artigianali;
  • il settore del commercio che dovrà aprirsi all’ascolto delle proposte degli addetti ai lavori al fine di garantire la ripresa di tutte le attività commerciali, delle strutture ricettive e dei ristoranti che, all’attualità, sono in caduta libera;  
  • il settore agricolo, altra reale fonte occupazionale e di accrescimento dell’intera filiera;
  • il settore della cultura, supportando le associazioni, realmente interessate alle finalità sociali, che con le loro attività affiancano quotidianamente con impegno i giovani, meno giovani e i diversamente abili;
  • il settore della formazione, pensando al futuro volto all’interazione tra il pubblico e il privato, all’istituzione di una sede universitaria ordinaria e della TERZA ETA’, con il coinvolgimento delle Associazioni del TERZO SETTORE che hanno finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, promuovendo e realizzando attività di interesse generale. 

E’ UN MOMENTO IMPORTANTE PER EBOLI !!! 

E’ un momento delicato e nel contempo è QUELLO GIUSTO !!! – Concludono i promotori del Gruppo Civico Liliano  Liberato Di Stefano Gerardo – Ognuno di noi, a modo suo, può contribuire: chi in prima persona, chi nelle retrovie, chi con le sue esperienze, chi con idee innovative, chi semplicemente esprimendo un consenso incondizionato in favore di chi ama questa terra.

Eboli, 27 febbraio 2021                        

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