Ceriello riconfermato Segretario Provinciale di Italia dei Valori

Ceriello: “La mia Segreteria ha favorito un ricambio vero della classe dirigente” – e agli alleati – “Subito un tavolo permanente di consultazione. Si può realizzare un percorso comune solo se c’è confronto”.

Barbirotti sulle amministrative di Salerno: “Se il candidato è De Luca, ci confronteremo con lui, ma con pari dignità”.

IDV Congresso Intervento Barbirotti

SALERNO – Con una mozione votata all’unanimità “Una nuova  Idea  di  Partito in Provincia di Salerno“, presso il Grand Hotel Salerno sul Lungomare Clemente Tafuri del capoluogo, si è concluso il Congresso Provinciale di Italia dei Valori. Il Partito di Antonio Di Pietro unitariamente e per acclamazione ha eletto i 18 membri del direttivo provinciale e il segretario.

Luciano Ceriello quindi, succede a se stesso a conferma dell’ottimo lavoro che ha svolto.

Il congresso è stato un momento di verifica rispetto alle politiche messe in campo da IdV negli ultimi anni, e quindi è stato anche un momento di riflessione  per Ceriello nelle singole realtà e nell’intera Provincia di Salerno. Verifiche e riflessioni che a giudizio di tutti i partecipanti sono state estremamente positive, sia sul piano politico, sia rispetto ai risultati conseguiti, che in taluni casi sono stati lusinghieri e sono andati ben oltre le aspettative.

Risultati che hanno premiato Italia dei Valori, facendola diventare un partito radicato sul territorio e presente negli organismi elettivi, con Consiglieri Comunali, due Consiglieri provinciali e un Consigliere Regionale nella persona dell’On. Dario Barbirotti.

All’Assise hanno partecipato, oltre agli iscritti, simpatizzanti e una folta rappresentanza femminile, l’Onorevole Dario Barbirotti e il Coordinatore Regionale del Partito On. Nello Formisano, che tra l’altro, ha presieduto i lavori.

Il congresso ha individuato nei 18 membri del Direttivo Provinciale un nuovo gruppo dirigente formato da: Avv. Giulia Formosa , Commissario  cittadino di Salerno , Prof. Maria Marsicano, Prof. Emma Tedesco, Filomena Fallo, Anna D’Onofrio, Michele  Raviotta, dott. Luigi Morena, dott.Vladimiro Botta, dott. Carmine Erra, Umberto Forte, Marcello Civale, Ing. Maurizio Mirra, Prof. Lello Palumbo, Vito Lucia, Avv. Giorgio Ruggiero, Franco Di Pino, Prof. Carmine Giordano e Massaro Raffaele.

Luciano Ceriello

“E’ importante evidenziare – Ha dichiarato il neo eletto Coordinatore Ceriellocome la mia Segreteria abbia favorito un ricambio vero della classe dirigente provinciale del Partito, su 18 membri del direttivo solo 2   sono stati riconfermati, e quest’organo vede rappresentate tutte le realtà territoriali della Provincia“.

Ceriello ha tenuto anche a sottolineare come IdV vuole organizzarsi in provincia – “Si è voluto individuare nelle 6 Macro aree nuovi organismi di partecipazione territoriali, e in seguito saranno indicati i responsabili  organizzativi territoriali del Cilento, Valle del Sele, Picentini,  Alburni, Vallo di Diano, Agro, Costiera Amalfitana, Valle dell’Irno, per dare piu’ efficacia all’azione sui territori, ma anche per arrivare alla valorizzazione di aree tematiche  i cui responsabili devono divenire un trait de union  importante con la societa’ civile”.

“Abbiamo coinvolto l’intero territorio è abbiamo individuato, proprio per dare corpo al rinnovamento, giovani rappresentanti, attribuendogli grandi responsabilità, con la guida di importanti realtà come il capoluogo, ma anche Battipaglia, Cava dei Tirreni ed Eboli. – Ceriello, rispetto alle strategie e alle politiche ha tenuto a precisare – “Se non c’è un confronto continuo non si può realizzare un percorso comune. A tale proposito, riproporrò un tavolo permanente di consultazione – e rivolgendosi agli alleatied inispecialmodo al PD – Siamo stati percepiti come competitori e non come risorsa o alleati, siamo stati costantemente esclusi da ogni decisione fino a compromettere i rapporti”. – Poi dando un giudizio sull’amministrazione comunale di centro-sinistra di Salerno e quella Provinciale di Centro-destra Ceriello ha aggiunto – “Il giudizio è fortemente negativo per entrambe: rispetto alle scelte; rispetto al modo arrogante di rapportarsi nei confronti degli alleati, nei confronti delle opposizioni, nei confronti dei cittadini“.

Dario Barbirotti

Allo stesso modo l’On. Dario Barbirotti ha commentato l’andamento dei lavori congressuali – “Il partito, in piena controtendenza al Centro-sinistra, cresce e si radica sul territorio con militanti e dirigenti, che spinti da idealità e passione si dedicano al partito, e il Congresso conferma questa tendenza e ha premiato con la riconferma Luciano Ceriello . – E riferendosi al recente passaggio del Consigliere Provinciale Buonomo con il centro-destra, Barbirotti precisa – “Senza fare errori del passato, si apre a tutti, ma lo fa con attenzione anche per evitare brutte esperienze”.

Guardando alle alleanze e ai rapporti con il PD e il Centro-destra di Cirielli – “Italia dei Valori si muove di valori ben precisi e progressisti, nel rispetto dei ruoli e senza supponenze siamo pronti a riproporre alleanze nelle città dove si voterà ma anche a Salerno. A settembre inizieremo a raccogliere idee e progetti dei cittadini per la Città di Salerno, le emenderemo con quelle del Partito e ci confronteremo con gli altri alleati. – Rispetto al candidato fa il nome del Sindaco di Salerno ma non chiude ad altre scelte – Se il candidato, come sembra, dovesse essere Vincenzo De Luca, ci confronteremo con lui, se per ipotesi non dovesse essere De Luca ci confronteremo anche con quello, ma con pari dignità”.

Barbirotti infine oltre atracciare le linee guida di futuri scenari politici, alla luce delle alleanze interne al Centro-sinistra, non tralascia il suo personale giudizio sull’Amministrazione Provinciale di Salerno guidata da Edmondo Cirielli con una lapidaria dichiarazione – “In Provincia si vende solo fumo”.

IDV Congresso 2010 Salerno

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Ecco la Mozione Unitaria presentata al Congresso Provinciale di Italia dei Valori

“ Una nuova  Idea  di  Partito in Provincia di Salerno “

I sottoscrittori di questa  mozione , i candidati al Direttivo Provinciale  ed il Coordinatore  Provinciale  che viene riproposto  alla guida di Idv  in Provincia di Salerno Avv. Luciano Ceriello , sottopongono  con questa mozione al Congresso  una piattaforma  politica ed organizzativa  per il rinnovamento nella continuita’, del percorso politico provinciale di Idv .
Il dato politico  da cui bisogna partire ,  è la necessita’ che Italia dei Valori  ha  di riuscire a trasferire e consolidare  in pieno , in tutti i territori  del nostra Paese , e , quindi,  anche nella nostra  Provincia  , il risultato  in termini di consenso politico che il nostro Presidente e la nostra Dirigenza  Nazionale hanno  raggiunto  in questi anni  , e che hanno portato Idv  a divenire forza ideale  preminente nel centro sinistra, candidandosi  a divenirne forza maggioritaria , assumendone la guida  in un prossimo futuro.
Ma per realizzare questa “ mission”  ,da cui  dipendente  il futuro  del nostro Partito ,dobbiamo  porre in essere scelte ad azioni politiche  importanti, anche in ordine alla formazione ed alla selezione della nostra classe dirigente  nei territori , alla creazione di strutture organizzative efficaci ed efficienti , ponendo,altresi’ ,in essere dinamiche positive  e forti con la societa’ civile , strumenti politici che questa mozione individua  e vuole realizzare in Provincia di Salerno .
Solo cosi’  potremmo  rendere intelligibile  in modo chiaro  l’identita’ unica  del nostro progetto politico , che non puo’ e non deve  trovare soluzione di continuita’ , tra la politica nazionale  con le nostre battaglie  a difesa dei valori  costituzionali  di legalita’ , solidarieta’ , eguaglianza sostanziale  e non solo formale dei cittadini ,  di attuazione  vera dei principi  di democrazia e, quanto avviene  nelle singole realta’  territoriali  dove idv  con i suoi eletti è forza di governo locale o come avviene  piu’ spesso  è all’ opposizione . Si parte ,quindi, dalla necessita’  di rendere  chiaro ai cittadini  che ,cosi’  come avviene  a livello  nazionale  con il nostro Presidente Antonio Di Pietro  e con i nostri  Parlamentari , anche nei territori  Idv  è per una politica forte di contrasto, senza compromessi  ed intransigente ,a questo centrodestra  che dietro la maschera  di un finto populismo peronista  cela la sua vera identita’  di forza politica  , negli obiettivi  antidemocratica ed antisolidaristica .
Un impegno politico da rendere intelligibile nell’attuazione delle politiche locali ,dove la realizzazione degli interessi delle collettivita’ da tutelare sempre e da far prevalere rispetto agli interessi privati o di pochi ,deve essere unico obiettivo , al di la’ dei sistemi clientelari e di parassitismo politico .
Ma per realizzare tutto cio’ servono strumenti politici efficaci ed efficienti .
In primis una nuova classe dirigente locale del Partito , che va vagliata rigorosamente, ed aiutata a crescere con strumenti di formazione politica veri,  ed il cui operato  venga vagliato rispetto   al perseguimento degli obiettivi  di azione di buon governo  o contrasto ai sistemi inefficienti e clientelari che molto spesso  sono presenti nella gestione della cosa pubblica. tutto cio’ considerando, come è giusto che sia , che il nostro elettorato è meno disposto a tollerare una divergenza di comportamenti pratici dei nostri amministratori rispetto ai  valori e principi della nostra azione politica .
Solo con una nuova classe dirigente che ha gli strumenti della conoscenza dei meccanismi della pubblica amministrazione , che sia informata e supportata da tecnici nelle varie articolazioni economiche  e sociali delle vita delle nostre comunita’ potremmo, far sentire le nostre strutture locali di Partito vive e protagoniste della vita  dei territori , attenta  ai bisogni degli stessi  , in modo da comprenderne appieno le problematiche  e le capacita’ di sviluppo  economico , cosi’ come insegna in parte l’esperienza della Lega al Nord .
Per rendere l’azione politica sui territori ancor piu’ efficace ed efficiente riteniamo  necessario poi che essa viva rapporti organici forti con le strutture provinciali e regionali  e sia in esso rappresentata in maniera vera .
E proprio per realizzare tale necessario collegamento questa mozione  vede non solo candidati al Direttivo Provinciale uomini e donne di partito rappresentativi di tutte le variegate realta’ territoriali , economiche e sociali della Provincia di Salerno, persone tutte che hanno alle spalle una storia di impegno politico vero, ma propone la creazione di responsabili organizzativi da nominarsi per i territori del:  Cilento, Vallo di Diano, Alburni, Picentini, Costiera Amalfitana , Piana del Sele , Agro Noverino – Sarnese e Valle dell’Irno, ulteriore importante raccordo  con le strutture provinciali e regionali di Idv .
Un altro importante strumento politico di cui si propone la valorizzazione  è dato dai responsabili di area tematica  , le cui figure se ben individuate e messe in condizione di operare , cosi’ come ci si propone , possono con le loro attivita’ nei vari  settori della vita culturale , economica e sociale  della Provincia , essere utilissimo strumento di raccordo con la societa’ civile  .
Ma una nuova idea di partito , piu’ lontana dagli apparati rigidi di organizzazione  e duttile nel suo svilupparsi e vivere nei territori , non puo’ non vedere protagoniste in maniera  vera  le donne ed i giovani .
Abbiamo come obiettivo politico prioritario la nascita in ogni sede cittadina , e nei territori  ,ove ovviamente non siano presenti,  di circoli femminili di cui va sostenuta e valorizzata l’azione , esperirne politiche che vanno messe in rete dando un ruolo politico  centrale nella vita di Idv alla Responsabile Femminile Provinciale, questo come è ovvio riconoscendo una rappresentanza negli organismi di partito a tutti i livelli .
Analogamente va sostenuta in maniera decisa il coinvolgimento dei giovani e giovanissimi nel progetto politico di Italia dei Valori , azione politica  di primaria importanza gia’ incoraggiata da questa Segreteria, come dimostrano oggettivamente la presenza di giovani coordinatori cittadini nella citta’ capoluogo e negli altri tre centri primari della Provincia come, Cava dei Tirreni , Battipaglia  ed Eboli .
Con questa nuova idea di partito, giovane , realmente aperto alla societa’ civile, espressione di tutte le  diverse realta’ locali della nostra Provincia , un partito –movimento che sappia coniugare le caratteristiche proprie del movimento; duttilita’ organizzativa , rapporto osmotico con la societa’ civile e attenzione vera alle istanze di quest’ultima , con la necessita’ di darsi una struttura organizzativa efficiente , potremo affrontare la sfida di divenire forza politica  guida  di un centro sinistra credibile e di nuovo protagonista della politica delle nostre  comunita’ e dell’Ente Provincia .
Costruire insieme un partito che abbia un’attenzione vera per il mondo del lavoro in tutte le sue articolazioni e forme  sia tipiche che atipiche ,pubbliche e private,   ponendo in essere un confronto sia con le forze sindacali che vanno aiutate a ricoprire un  ruolo di nuovo centrale nella nostra societa’ , che con il mondo dell’impresa , vista nella sua funzione sociale primaria,che va sostenuta nella sua domanda di vivere ed operare in un contesto favorevole fatto di legalita’ , di infrastrutture adeguate, di relazionarsi con una P.A. moderna ed efficiente  e di azioni di sostegno in materia di ricerca ed innovazione , campo quest’ultimo che deve vedere protagonista l’Universita’  chiamata ad interagire con il sistema impresa.
Un’Italia dei Valori che si batta  per una  valorizzazione , anche in ambito territoriale del sistema scuola pubblica ed Universita’ , volano culturale  ed economico di ogni sistema socio economico territoriale , valorizzando la figura del docente le cui capacita’ e conoscenze devono essere al servizio dell’intera comunita’ , non solo  nell’arco limitato dell’orario di lezione.che sappia  proporre  sistemi integrati tra mondo imprenditoriale , scientifico – culturale  ed enti pubblici , che sappiano utilizzare gli ultimi anni di finanziamenti europei per creare sviluppo ed occupazione.
Che  sostenga  il settore turistico , che va rilanciato anche in ambito locale  con  una proposta  moderna  ed efficiente di fruibilita’ , anche attraverso l’applicazione di standard qualitativi e piu’ efficiente gestione delle risorse pubbliche ,statali ed  europee , ed incentivi   veri ed efficaci , mettendo in rete  le diverse ricchezze del  patrimonio monumentale , archeologico e   paesaggistico  della nostra provincia .
Che si batta per la  valorizzazione delle  eccellenze della nostra  agricoltura  e da quanto viene  da essa prodotto e trasformato , facendo si che il reddito che ne scaturisce  sia privato da prelievi operati dal malaffare o da interventi nel ciclo della distribuzione puramente parassitari .
Ma soprattutto che sappia richiamare l’attenzione sulle politiche sociali, e di sostegno alla famiglia , messe a rischio di sopravvivenza dai tagli irrazionali operati da questo centro destra .
Un centro-destra , da contrastare in modo forte , che in Provincia di Salerno , cosi’ come  in tante parti d’Italia , amministra senza un progetto  di sviluppo economico e sociale dei nostri territori , vittima esso stesso di una classe dirigente locale in molti casi oggettivamente pessima ,  di professionisti della politica interessati al potere fine a se stesso ,che  gestiscono in modo clientelare, senza considerare quanto sempre piu’ spesso , come dimostrano le cronache giudiziarie,  viene posto al vaglio della Magistratura .
E’ un compito ,quello che Italia dei Valori anche in Provincia di Salerno , oltre modo impegnativo che richiedera’ impegno costante e forse anni di lotte politiche e sacrifici , ma sappiamo di poterlo onorare con le nostre donne ,i nostri uomini ed i nostri ideali.
Salerno 3/luglio/2010
1 commento su questo articoloLascia un commento
  1. Se Italia dei Valori vuole essere un punto di riferimento in provincia non può non chiarire i suoi rapporti interni, specie in relazione alle ultima campagna elettorale, quando ad Eboli si è alleato con Massimo Cariello, campione di qualunquismo e successivamente confermatosi anche trasformista.
    I dirigenti dell’IdV locali che rapporti avevano con Cariello?
    Perché IdV non è intervenuta?
    Perché si è lasciato che rapporti personali di dirigenti locali prevalessero su quelli politici?
    Che interessi erano?
    Come ci si può fidare in seguito?

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