Sinistra e Libertà: Questione sanità

Oggi siamo a chi la spara più grande. Fra poco si farà a gara a chi vuole fare l’ospedale mondiale, lasciando gli operatori sanitari senza le attrezzature minime necessarie.

Ma Zuccatelli non manda gli infermieri promessi e non dice dove reperire i fondi per il nuovo Ospedale.

Ospedale di Eboli M SS Addolorata

EBOLI – Riceviamo e volentieri pubblichiamo il seguente Comunicato Stampa del circolo “la Sinistra” di Sinistra ecologia e Libertà, che interviene sulla questione sanità. Perché ormai si tratta di “questione Sanità” nel senso che il Governo Regionale non è in grado di prendere decisioni in merito anche rispetto al Piano redatto dal Commissario Governativo sulla Sanità in Campania Giuseppe Zuccatelli.

Piano che nessuno fa proprio, amministratori e amministrazioni di destra e di sinistra respingono con fermezza, ma nonostante tutto esiste una vera e propria emergenza Sanità, anche rispetto ai facili trionfalismi della destra nuova e vecchia, che darebbe già per risolto un problema ancora irrisolvibile e che continua a generare caos nelle strutture sanitarie costrette a lavorarfe nella precarietà di decisioni che nessuno sa assumere ma che tutti avvertano siano minacciose.

Dal famoso incontro con Zuccatelli non c’è stata nessuna risposta concreta, non sono arrivati gli infermieri promessi e non è arrivata alcuna definizione economica circa il reperimento dei famosi milioni di euro necessari a realizzare il futuro Ospedale Unico della Valle del Sele o di Eboli-Battipaglia, generando nei due presidi sconcerto e timori ingiustificati di chiusure.

Ora si aggiunge la proposta di chi la spara più grande, come il novello trio Cariello, Zara, Cirielli, e fra poco si farà a gara a chi vuole fare l’ospedale mondiale, lasciando gli operatori sanitari senza le attrezzature minime necessarie per lo svolgimento della loro ordinaria professione.

Siamo seri e siano seri.

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Comunicato stampa

Questione sanità

Ospedale di Battipaglia

Che la questione sanità nella nostra zona – la questione dell’ospedale e della sua sopravvivenza – fosse tutta, ancora, in piedi nella sua drammaticità, l’avevamo detto con forza dopo gli incontri con De Angelis (Commissario ASL in scadenza!) e con Zuccatelli (Commissario Sanità in Campania, il cui piano sembra non aver soddisfatto Roma).

Altri, Sindaco in testa, esponenti (nuovi e vecchi) del centrodestra locale si erano affrettati a parlare di situazione “sistemata”.

Così non è stato! Nessuna risposta è venuta alla carenza di personale nel nostro Presidio, carenza che mette in pericolo la sopravvivenza stessa di reparti di antica storia; nessuna garanzia è venuta sullo stanziamento dei fondi per l’ospedale unico.

A fronte di questo quadro allucinante, invece di fare un po’ di sana autocritica e concordare subito, insieme alle organizzazioni sindacali, iniziative di lotta da adottare, ci si abbandona a parole in libertà.

Il Sindaco, sempre più incapace di gestire la situazione che precipita, si affida a generici allarmi; esponenti del centrodestra fanno a gara a chi la spara più grossa, invitando Cirielli a fare propria una proposta di “Azienda di Rilievo Nazionale”, sapendo che la Provincia non ha nessuna competenza e che la stessa proposta dovrebbe essere vagliata da Roma (visto che siamo commissariati), dove già il piano Zuccatelli sembra essere considerato poco restrittivo.

Noi rimaniamo convinti che la strada sia quella che era tracciata con chiarezza nella legge regionale 16/2008: Ospedale unico della Valle del Sele e, nel frattempo, tutto fermo, con il reperimento delle risorse umane necessarie per continuare a gestire l’esistente in modo decente.

MA NON CI VOGLIAMO TIRARE INDIETRO: LA DESTRA LOCALE PENSA CHE LA RISPOSTA SIA L’AZIENDA DI RILIEVO NAZIONALE?  Siamo d’accordo! Chiediamo pubblicamente alla destra che governa alla Provincia (che dovrebbe avanzare la proposta), alla Regione (che dovrebbe farla propria e presentarla al Governo), al Governo (che dovrebbe dare l’O.K.), di formalizzare la proposta e di sostenerla nei vari gradini del governo della cosa pubblica (tutti di destra!): noi la sosterremo.

Per il momento noi continuiamo a chiedere al Sindaco Melchionda di convocare un Consiglio Comunale congiunto Eboli-Battipaglia, per affrontare la questione fuori dalle ambiguità e dalla scarsa chiarezza che – sia l‘amministrazione di Eboli, sia quella di Battipaglia – stanno mostrando su questa vicenda.

Sinistra Ecologia e Liberta’

Circolo “La Sinistra” – Eboli

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