Il PD ci ripensa va con Cuomo e affonda Capaccio”

Colpo di scena a Eboli: Il PD scarica Capaccio e converge su Cuomo. Affondato il “Patto dei cavallari”. 

Cambia lo scenario politico. Il PD e le  Liste satellite rientrano in gioco. Sparigliano le carte di tutte le altre forze politiche in campo. Aprono ad Antonio Cuomo l’autostrada verso il ballottaggio sicuro. I Dem ebolitani: “Un’Alleanza Riformista, inclusiva, pacificatrice quella messa in campo dall’On. Cuomo, figura autorevole del centrosinistra cittadino, capace di dare speranza alla Città di Eboli”. Le prime reazioni. Cuomo: “Con l’adesione del PD si rafforza la coalizione“. 

Antonio Cuomo

da POLITICAdeMENTE il blog di Massimo Del Mese

EBOLI – Il PD ci ha ripensato e a soli 5 giorni dalla presentazione di Liste e candidati ha scaricato Damiano Capaccio e ha scelto di convergere sul progetto di Antonio Cuomo, ritenendolo riformista, inclusivo, pacificatore. Un vero e proprio colpo di scena, sebbene i dubbi e i ripensamenti hanno accompagnato i vertici e il popolo dei democratici che da subito non hanno mai digerito quella candidatura ritenendola una imposizione ed estranea ad un progetto che era più nella mente di chi l’aveva voluto che nella base Dem, tant’è che era più vicino al M5S che al resto della coalizione PD in testa. 

Dubbi e perplessità che si sono rafforzati man mano che passavano i giorni, fino a registrare disagio per una impostazione che anziché allargare il campo politico, come si sarebbe voluto, lo aveva ristretto fino a farlo diventare una gabbia all’interno della quale vi erano solo le sigle lasciando all’esterno gli elettori. Una gabbia a maglie larghe che non riusciva però a contenere elettori, simpatizzanti ed ex dirigenti del PD che sentendosi esclusi, si erano allontanati per orientarsi diversamente.

Damiano Capaccio – Giuseppe Conte – Cosimo Adelizzi

Una fuga che da diversi giorni era divenuta incontenibile e il Partito Democratico, verificando l’inconsistenza progettuale, oltre che organizzativa, di quel manipolo di persone che brigando tra “stelle cadenti” e qualche cattivo consigliere che gioca a fare il Richelieu della politica, che il PD farebbe bene ad allontanare, si è pentito della scelta, tra l’altro suffragata anche dalla difficoltà della compilazione delle liste, si è trovato ben presto all’angolo e parte di una aggregazione che man mano che passavano i giorni assumeva più il carattere di un club “settario” tardo-comunista che quello di una coalizione che si prefiggeva di rappresentare il centrosinistra o almeno tutto il campo politico che si richiama alle diverse sensibilità politiche tipiche dell’area progressista.

Di qui le valutazioni che hanno portato allo strappo e ad una scelta diversa che il PD, tra l’altro, pare abbia fatto valutando altre possibilità, ma anche sperando che Damiano Capaccio, prendendo atto delle numerose difficoltà, avrebbe fatto un passo indietro, consentendo l’avvio di altri percorsi, non ultimo quello della ricomposizione con quelle forze o gruppi politici che nel frattempo si sono coagulate intorno ad Antonio Cuomo. E nella tarda serata di ieri dopo una lunga giornata di incontri e di valutazioni si è giunti allo strappo, vero e proprio colpo di scena che ha affondato quel “Patto” che definimmo dei “cavallari” ed ha prodotto la svolta che si racchiude nella nota politica del PD ebolitano capeggiato da candidati, dirigenti e dal Commissario cittadino Luca Sgroia, di concerto con i vertici provinciali che qui di seguito si riporta integralmente.

Luca Sgroia

«Quando il Partito Democratico, con grande responsabilità, spirito di servizio e senso di umiltà, ha dato il suo contributo affinché ad Eboli si costruisse una coalizione aderendo alla candidatura civica del Dott. Damiano Capaccio, era nostra intenzione cercare di offrire una risposta alle tante domande che una città ferita, come la città di Eboli, si poneva. – si legge nella nota del Partito Democratico di Eboli – Nelle ultime settimane ci siamo sforzati cercando di immettere in quella proposta quegli elementi di dinamismo e di riformismo, di cui Eboli, a nostro avviso, necessitava. specie in questa fase di profondo smarrimento. Purtroppo, i nostri sforzi in tal senso si sono rivelati infruttuosi.

Ciò ha generato un profondo disorientamento della nostra comunità, dei nostri iscritti e militanti, dei nostri dirigenti, dei nostri ex amministratori e di quanti volevano candidarsi sotto il simbolo del Partito Democratico. – prosegue la nota Dem – Inoltre, col tempo ci è parso che quella coalizione, che noi auspicavamo essere ampia e apertamente riformista, si stesse chiudendo in un recinto, isolandoci da tante energie e forze, che pure avevano avviato un proficuo rapporto col Partito Democratico.

Pertanto, è emersa convintamente dalla nostra base, da quello straordinario patrimonio fatto dalle donne e dagli uomini del Partito Democratico di Eboli, di non rassegnarsi ad una proposta politica che avrebbe marginalizzato tante delle nostre battaglie e posizioni. – aggiungono i democratici – Riteniamo, quindi, che al fine di favorire la costruzione di un progetto politico per Eboli, che sia più convintamente riformista, che sia in grado di offrire alla Città quegli elementi di dinamismo, di liberalizzazione e di sburocratizzazione radicale di cui Eboli tanto necessita, il PD debba riprendere quel cammino (mai del tutto interrotto!) con quelle forze che condividono col nostro Partito la responsabilità del Governo della Regione Campania e della Provincia di Salerno.

Un progetto politico inclusivo, che possa garantire alla Città di Eboli una concreta pacificazione sociale e un programma di sviluppo attuabile, attraverso la collaborazione leale delle migliori forze della Città. – Conclude la nota PD – Un’alleanza riformista che crediamo possa essere ben rappresentata dalla proposta politica messa in campo dall’On. Antonio Cuomo, figura autorevole del centrosinistra cittadino, storicamente legata alla comunità del nostro Partito, che dispone delle doti necessarie per ridare una speranza alla Città di Eboli: esperienza, onestà ed equilibrio».

E adesso tutto è cambiato. Il Partito Democratico rientra in gioco e spariglia le carte di tutte le altre forze politiche in campo, così come si trascina le associazioni e i movimenti legati al PD provinciale che finiranno per sbaraccare quell’alleanza mai nata intorno a Capaccio, garantendo nel contempo ad Antonio Cuomo, come primo obiettivo il ballottaggio.

E arrivano le prime reazioni. Damiano Cardiello: “La politica ad Eboli sta offrendo uno spettacolo indecoroso tra tradimenti e voltagabbana di turno. Vogliamo voltare pagina con un approccio diverso nei confronti dei cittadini. Siamo concentrati nel definire le liste e un programma credibile, mentre gli altri si azzuffano“.

Dopo la decisione del Pd di aderire alla coalizione, raccogliamo anche la dichiarazione dell’On. Antonio Cuomo candidato Sindaco de Alleanza Riformista: «Registriamo favorevolmente la scelta del Partito Democratico di aderire alla nostra coalizione di governo, sostenendo la mia candidatura a Sindaco. Una scelta importante, significativa, che getta le basi per un futuro riformista e liberale per la Città. – ha dichiarato l’On. Antonio CuomoUna coalizione che così si rafforza ulteriormente e si sostanzia nei contenuti e nelle prospettive. Non c’è tempo per i rancori, occorre lavorare sodo tutti insieme per ridare slancio e credibilità alla nostra Eboli, dove i cittadini chiedono programmi chiari e credibili per un futuro capace di creare lavoro ed economia e che contribuisca a ritrovare l’identità comune che unisce tutti gli ebolitani».

Eboli, 31 agosto 2021 (arricolo aggiornato alle ore 11.08) 

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