A Magliano: Il Campo fotovoltaico di Eboli è un errore politico

EBOLI – Mentre accuse e sospetti di speculazioni sono venute da settori importanti della Maggioranza, il Comune ha avuto un ruolo passivo, avrebbe potuto fare di più.

In un paese civile e democratico non si indica negli organi di informazione i colpevoli, ma si traggono le dovute conseguenze e si chiede scusa.

Montalto di Castro Parco fotovoltaico di 10 ettari Enel, arriverà a 64 ettari. Non ha prodotto un solo posto di lavoro. In compenso offre uno scenario "bellissimo".

EBOLI – E’ molto importante che l’Assessore di una Città intervenga in un dibattito politico extra moenia, nel senso che si sviluppa fuori dalle mura decisionali e quelle tipiche Istituzionali che poi producono decisioni e si trasformano in atti Amministrativi. L’Assessore all’Ambiente Carmine Magliano fa bene a farlo e nello stesso tempo si mette in discussione, affrontando per questo anche altre critiche.

Per fugare ogni dubbio circa l’intervento di questo blog, che  per sua natura si spinge più oltre e va verso la discussione fatta di notizie, di commenti, di opinioni, in maniera interattiva,  in quanto agisce e fa partecipare quasi in diretta i suoi lettori,  è indispensabile precisare che nella sua azione quotidiana di informazione pura, fatta da interventi critici e nello stesso tempo propositivi, non è mosso da motivazioni particolari se  non quelle che vanno esclusivamente nell’interesse della collettività e del bene del Paese.

In questa vicenda con sfumature, motivazioni ed interessi diversi, che coincidono però con altri interessi di tipo più generali, che ho espresso abbondantemente nell’articolo pubblicato da POLITICAdeMENTE dal titolo “IL Campo Fotovoltaico di Eboli è da rivedere: Occupa 60 Campi di calcio” facevo riferimento ad una iniziativa presa sulla testa della comunità, e che la stessa dovrebbe subire, solo perchè non vi è stata, magari, una attenta valutazione tecnica, ancorchè politica, e basandomi sul fatto che gli attori principali di allora e di oggi non ne fossero informati, individuavo nel Campo Fotovoltaico il “Pacco“, inteso come regalo, fatto dal Comune di Salerno e dalla Regione a seguito della interpretazione di quel DL di cui L’Assessore fa menzione.

Decreto tra l’altro che dovrebbe finanziare per diversi migliaia di milioni, iniziative volte alla realizzazioni di impianti che producono energia da fonti alternative e che nei prossimi giorni a livello centrale andrebbero discussi e finanziati, producendo in tutta Italia una serie di mega impianti che nella buona parte dei casi andranno ad incidere negativamente sull’ambiente.

Ebbene quel pacco preconfezionato, risultava a mio avviso, tenuto conto che il destinatario fosse il Comune di Eboli e che lo aveva solo ricevuto, un “paccotto” inteso come un pacco che contiene qualche cosa poco gradita.

Allo stesso modo indicavo con l’espressione “La cacca più si gira e più puzza” una condizione che veniva fuori nel momento in cui più si chiedeva informazioni e più non se ne ricevevano, rendendo sempre più misterioso l’intervento. Intervento, ripeto, anche se contiene in se finalità nobili, che si sposano con interessi materiali legittimi della Impresa Toto Costruzioni e che non colpevolizzano affatto il Comune di Salerno, che fa il suo meglio per apportare benefici alla sua comunità, vanno nella direzione di arrecare un danno ad altre comunità, nella fattispecie quella ebolitana.

L'Assessore Carmine Magliano

In genere il troppo storpia e lo indicavo in un altro articolo Il Campo Fotovoltaico sui monti di Eboli: Far West energetico, per dire che certe scelte non vanno lasciate ad una iniziativa generica, ma vanno guidate e nella fattispecie visto i risultati prodotti dall’autorizzazione unica, andrebbero fermate e riviste. E’ il caso di quel Campo Fotovoltaico, ma è anche il caso di una Legge, e qui concordo con l’Assessore Magliano, che è da rispettare, ma con i dovuti modi e le dovute forme.

– L’Assessore Magliano crede in tutta coscienza che sia giusto irrompere in un paesaggio collinare con una invasività di quella specie e di quelle dimensioni?
– Non gli viene il dubbio che i singoli partecipanti alla Conferenza dei Servizi, mossi più dal rispondere ad una domanda giusta, quella di produrre energia pulita, abbiano modellato superficialmente i loro pareri più sulla spinta emotiva che razionale, generando una risposta giusta nella forma ma sbagliata nella sostanza?
– Non ritiene che vi sia stato un ruolo passivo del Comune di Eboli?
– Non ritiene che  se opportunamente affrontato si poteva incidere ed in maniera diversa su quel progetto coinvolgendo anche il Comune di Eboli?
– Non ritiene che il Comune di Eboli non sia intervenuto propositivamente perché non ha una sua piattaforma politica programmatica che vada nella direzione di soddisfare, misurando gli interventi, con la compatibilità ambientale e la dovuta opportunità politica, gli interessi della sua gente e al fabbisogno energetico della Città?

Se non ritiene che queste domande siano pertinenti e che implicitamente siano delle risposte, allora sono seriamente preoccupato.

So bene, ma val la pena di ricordarlo per gli altri, che il famoso DL non prevede ristori, e quindi è veramente stupido da parte di alcuni pretendere di opporsi a questa iniziativa, menando per l’aria un ipotetico ristoro, facendo passare il principio sbagliato, che se vi fosse stata una lauta ricompensa oltre al dovuto dell’ICI era tutto possibile, anche uno scempio.

In questa storia vi sono diversi attori e diversi altri che a vario titolo pensano di trarne  dei benefici politici, mettendo in difficoltà gli attori stessi. Gli Attori sono: il Comune di Salerno, la Regione Campania, tutti gli uffici comunali, sovracomunali e in rappresentanza dello stato, la Regione Campania, il Comune di Eboli, la Toto Costruzioni. Ognuno di questi ha le sue motivazioni, tutti insieme hanno concorso al risultato che si ritiene utile, possibile, ma smisurato e nello stesso tempo troppo in deroga rispetto alle varie salvaguardie.

Tra i diversi altri, a cui mi iscrivo senza intento di sottrarmi, vi sono: la stampa, che ha riportato la notizia; le forze politiche di opposizione, Sinistra Ecologia e Libertà, il Nuovo PSI, il PdL; una corrente del Partito democratico facente capo all’ex Ministro Conte. Pure in quella circostanza scrissi un articolo “Da facebook duro attacco dei contiani a Landolfi e De Luca”.

Ebbene venuti a conoscenza della notizia, cosa si sarebbe dovuto fare? Le forze politiche di opposizione SEL, Nuovo PSI, PdL, sia pure con motivazioni diverse hanno fatto valere nell’ambito del loro ruolo politico la contrarietà a questo progetto, ma tutti, si sono detti favorevoli al Fotovoltaico e tutti hanno contestato modalità e interventi ritenuti a ragione esageratamente dimensionati in un’area come le colline di Eboli, che Gherardo degli Angeli, allievo prediletto di Gian Battista Vico, descriveva poeticamente al suo maestro le bellezze e le armonie di quei luoghi.

Tra i contro, vi sono anche sostenitori della Giunta Melchionda ed alleati dell’Assessore Magliano. I quali attraverso un manifesto hanno espresso la loro contrarietà, i cui contenuti andavano più nella direzione di ricavarne un beneficio interno al PD, nel mentre era in pieno svolgimento il Congresso del PD, e contestualmente sferrare un attacco al Sindaco De Luca, piuttosto che essere contrari all’iniziativa vera e propria. Quel Manifesto riconducibile ai contiani aveva in se motivi diversi, a mio avviso, e se ne sono assunti tutta intera la responsabilità.

Quel manifesto ha parlato di “speculazione” sulle colline di S. Donato; quel manifesto ha parlato di un Progetto che “surrettiziamente il Comune di Salerno si è fatto approvare dalla Regione”, quel manifesto ha lasciato intendere nemmeno tanto di nascosto che il Parco fotovoltaico andava contro gli indirizzi del “Piano Regolatore Generale”, e che vi fossero state “spinte” favorevolistiche.

Se questi dubbi sono partiti da una parte importante degli alleati dell’Amministrazione Comunale e dell’Assessore Magliano, cosa ci si aspettava che la stampa e gli organi di informazione tacessero? E’ più opportuno chiedere a coloro i quali hanno adombrato speculazioni, affari e illegalità, a cosa si riferissero,  cosa volevano veramente dire quei messaggi “criptati”, atteso che si individuava nel destinatario il Sindaco di Salerno De Luca, piuttosto che fare una reprimenda generale che non risolve il problema e non coglie l’obiettivo.

La TOTO Costruzioni, non è una propaggine delle “Orsoline“, è un’impresa che vuole realizzare business e rientra nelle sue prerogative. Lo fa muovendosi in un ambito legislativo, semmai nebuloso ed impreciso, ma che tende a colmare un deficit energetico del nostro Paese e lo fa incontrando la necessità del Comune di Salerno, che giustamente cerca di ricavarne dei benefici. In questa vicenda oltre al chiarimento che è doveroso da parte di chi ha adombrato speculazioni e quant’altro, lanciando messaggi “terroristici”, emerge una gravissima vacanza politico-programmatica in termini progettuali e di proposte dell’Amministrazione Comunale.

Come si poteva intervenire politicamente? Non sarò certo io a dire come, anche se potrei farlo.

In tutto questo se non fossi certo che vi è stata una estrema buona fede, che è seguita alla interpretazione di un DL nebuloso,  e dovuta anche ad una impostazione autorizzativa meramente tecnicistica, ci sarebbero tutti gli estremi per il Sindaco Melchionda, trascinato in un forte imbarazzo, della revoca della delega all’ambiente.

In un paese civile e democratico non si indica negli organi di informazione i colpevoli, ma si traggono le dovute conseguenze e si chiede scusa.

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16 commenti su questo articoloLascia un commento
  1. In un paese civile e democratico gli organi d’ informazione producono e offrono informazione, ma questo non vuol dire che possano inventare, fare domande o gettare accuse senza cognizione di causa… libertà di comunicazione ed informazione non è libertà di sparare cazzate…e ahimè sta diventando la regola
    quantomeno credo sia giusto raccogliere notizie, reperire riferimenti validi ed informazioni certe prima di parlare di qualcosa, di fare domande…. mi è sempre stato insegnato che quando di una cosa non si è a conoscenza meglio tacere e non fare i presuntuosi..ma mantenere un basso profilo per non dimostrar e la propria ignoranza..questo non vuol dire essere stupidi..anzi..il contrario…
    e se proprio v’è la necessità di far domande, di far conoscere e di “non tacere”…è importante farlo nel modo + appropriato
    perchè se a volte per un puro caso la sostanza è giusta (ad eboli sono anni che ciò non si verifica) ad essere sbagliati sono il modo e la forma (e questa si che si legge tutti i giorni)

    Eboli è un paese bellissimo a mio dire: dei giornalisti (carta stampata o blogger non fa differenza) e dei politici non ci si può fidare….visto che sono come le meretrici dell’antica roma, un pò con uno un pò con l’altro..giusto per mantenere i contatti..non si sa mai.. ora li trovi a ridere e banchettare ad un bar con tizio e ora al ristorante a cenare con l’altro..ridendo,scherzando e divertendosi…. ora si afferma una cosa ora l’altra..ma per fortuna almeno questo molte persone iniziano a capirlo

    la stampa non deve tacere, la stampa deve informare…ma alcuni dovrebbero tornare a scuola per sapere come si fa.
    ma la cosa + bella è vedere come nel manifesto,nella notizia,nel post si voglia sempre sottintendere qualcosa, si voglia sempre colpire qualcuno o far credere qualcosa (possibilmente un irregolarità o un misfatto…o un interesse)…perchè un interesse a volte potrebbe esserci, visto che viviamo in un Paese in cui il primo ministro di interessi ne ha parecchi (e dato l’esempio..figurarsi i cittadini)…ma spesso l”interesse che c’è è quello di chi scrive o di qualche suo amico (che probabilmente non c’ha messo le mani su…non è riuscito a decidere anche su quello)

    infine..visto che non mi è precluso ..provo a rispondere io alle 5 domande da lei elencate:
    – SI
    – NO
    – NO
    – NO
    – NO

    visto che lei parla di “chiedere scusa”, “che non si potesse pensare che gli organi di stampa tacessero” e visto che spesso nei suoi interventi (anche passati) precisa il suo carattere imparziale e terzo e la sua equidistanza nel trattare le questioni..
    il modo di scrivere è chiaramente poco obiettivo ed è dimostrato dal modo in cui ha scritto le 5 domande… avrebbe potuto chiedere le stesse cose in modo diverso,un esempio su tutti..la prima domanda avrebbe potuto formularla così :

    – Ritiene che una struttura di dimensioni quale quella prevista possa avere un impatto ambientale negativo sull’intera area?
    “terza,imparziale,oggettiva,equidistante…”

    mi permetta infine una domanda: chiedere scusa per cosa?

    eburum mihi est… vediamo se qualche ebolitano è capace di continuare…
    .

    • Per See You Soon –
      Non so se ti riferisci a me a proposito di sparare “cazzate”. Spero di no, anche perché generalmente non ne sparo cazzate e anche se lo facessi ci metto il mio nome ed il mio cognome. Ma naturalmente non tutti hanno il coraggio di farlo.
      Se invece il tuo ragionamento è generico sono d’accordo con te ma fino ad un certo punto.
      Fai bene a rispondere alle domande, ma purtroppo non sei l’Assessore e allo stesso modo non sei me, e grazie a Dio che non siamo la stessa persona sarebbe avvilente per entrambi.
      Quando dici che gli organi di stampa spesso senza avere verificato fonti e circostanze adombrano sospetti, è vero, e anche tu sei ricporso a questo esercizio nel momento in cui dici “che probabilmente non c’ha messo le mani su… non è riuscito a decidere anche su quello”, e forse sarebbe giusto dire a chi ti rivolgi, altrimenti si aggiunge confusione a confusione.
      In ogni caso non sono l’obbiettività rappresentata. Me ne guardo bene dal dirlo, ma cerco di rappresentare la realtà dal mio osservatorio e come nella fattispecie, oltre ad essere documentatissimo su tutto l’iter, lo sono altrettanto per il DL, poi aggiungo il mio commento.
      Le notizie sono negli atti certi e in tutti i passaggi, ivi compreso le denunce, pubblicate su un manifesto, fatte da una parte del PD, che non adombra affatto come dici ma fa accuse specifiche rispetto a “speculazioni” che fareebbero capo a quell’intervento.
      Forse tu ti riferisci a loro quando dici che non sparino cazzate e se hanno prove in altre direzioni le denuncino nelle sedi opportune.
      Già solo fare la cronaca siu questo ci sarebbe da scrivere decine di articoli.
      Credo che ognuno debba parlare per se stesso piuttosto che voler mettere le parole in bocca agli altri, esprimere le proprie opinioni, che non necessariamente debbano essere convergenti e condivise, ma nel rispetto degli altri.
      Del rest in questa vicenda è tutto documentabile, tranne l’aspetto della “Speculazione” avanzata da una parte del PD, che farebbe bene, se ne capisce, a far emergere la tresca, se c’è.
      Grazie del tuo intervento
      Massimo Del Mese

  2. Oltre ad un errore politico è anche una brutta figura mondiale. Questo Magliano si dovrebbe solo dimettere. Meno male che melchionda non ha rinnovato l’incarico alla Mazzara, che pure ha le sue responsabilità politiche. Tra l’altro se si è fatta consigliare dal suo parente.

  3. che lei ci mette la faccia e nome non significa avere coraggio.
    Lei è obbligato dal servizio che svolge in piu sta in una posizione vantaggiosa cioe quella di moderazione, Mentre chi visita il blog
    quanto piu spudorato sia diventa stuzicante e dinamico all’interno dello stesso. Nel pubblicare un articolo se tutti fossero sempre e comunque d’accordo leggere il blog sarebbe monotono.
    Quindi gli scostumati , anche i cafoni e gli ignoranti ,i grezzi che rispondono di istinto .fanno notizia giovando al suo blog creando dibattito.Il nome la faccia a che serve ,i nostri politici hanno una maschera ,non mostrano mai la loro vera faccia ,sono protetti intoccabili e possono dire quello che vogliono senza timore di essere denunciati perche giocano in casa in piu per loro c’è l’impunibilità dell’azione.

  4. per dott. Admin -per magliano -per melchionda per ing. La corte.
    Afragola 30/31 luglio crollo palazzina di vecchia costruzione ,morti e pochi sopravvissuti.Non venite a dirmi che li vi è un’altra conformazione sia geologica che politica rispetto ad Eboli.
    Centro storico di Eboli denunce a piu non posso di abusi e invenzioni edilizie occupazioni di suolo pubblico ed altro caro Admin le denunce ci sono con nome e cognome di choi li ha scritte senza risposta. se crolla qualcosa e muore qualcuno chi paga e ache seve pagare quando ci sono le vittime. Quanto prende di stipendio il Sindaco Melcghhionda ,l’ing La corte si sa 4447 mensili piu percentuali su progetti ,ma costoro per cosa li paghiamo?Per tenere Extra comunitari e prostitue e delinquenti che spacciano nel centro storico che vie in un degrato urbano e sociale a livelli di scambia,e nessuno dice niente, A Questo serve anche il blog a divulgare cio che non si ha il coraggio di dire e vedere.

  5. il mio “che probabilmente non c’ha messo le mani su… non è riuscito a decidere anche su quello” non si riferisce alla questione in particolare ma è inserito in un contesto generico…

    errore mio se ho scritto al singolare “manifesto,notizia,post”…era per continuare un discorso di carattere generale che noto di solito

  6. Io personalmente mi trovo piuttosto d’accordo con quanto scrive Arrivederci su questo blog, senza però attaccare Massimo, ma continuando a non capire. Se non ho contato male, siamo già a quota cinque post su quest’argomento, e sinceramente la cosa comincia a diventare noiosa al sottoscritto, sempre ovviamente come opinione personale di uno che frequenta questo blog a volte interessante, pur essendo d’accordo col titolare solo il 60% delle volte.
    Sarò sicuramente uno sciocco neofita, ma continuo davvero a non capire l’impatto ambientale di un campo fotovoltaico, litania ricorrente su questo blog. Mi sembra di sentire Sgarbi quando racconta ai poveri illusi che lo ascoltano che le pale eoliche sono brutte. Si tratta di un concetto un pò povero e sicuramente arbitrario. Per me è molto più brutto un campo incolto con erbacce alte due metri e con serpenti che vi strisciano dentro.
    Visto che Massimo è così ben informato sull’iter e sulla normativa, mi aspetterei, al pari di Arrivederci, che ci venisse spiegato in dettaglio se il tanto declamato impatto ambientale è legato al colore azzurro che non piace personalmente a Massimo o se esistono fonti normative chiare su cui si può basare il concetto di impatto ambientale e come si collega a questo campo fotovoltaico.
    In tema di disinformatia, avendo letto cose fantasmagoriche da parte di chi non conosce il funzionamento dell’immissione in rete delle energie da fonti rinnovabili, vorrei precisare che tale energia non sarà portata con un cavo fino al comune di Salerno (concetto alquanto fantasioso), bensì immessa in rete sul posto, probabilmente a poche centinaia di metri da dove sarà situato l’impianto, con un contatore che misurerà l’energia prodotta ed immessa in rete, che poi verrà pagata al Comune di Salerno alla tariffa stabilita dal GSE.
    Quanto alle controproposte di Massimo, annunciate ma non presentate, non appare degno “lanciare il sasso e nascondere la mano”. Non aiuta alla comprensione della vicenda nè a capire il così ampio interesse su una vicenda che sicuramente poteva essere gestita meglio, a patto di sapere come. Di una cosa sono certo, se quel terreno fosse stato del comune di Eboli, non si sarebbe visto neanche un pannello. Come non si è visto un pannello in tutto il territorio di Eboli, eccetto quelli installati dai privati cittadini a loro spese e con il proprio rischio di impresa.
    Anche le sottolineature continue sulla Toto Costruzioni mi sono piaciute poco. Occorre maggiore chiarezza e, in ogni caso, trattandosi di pubbliche amministrazioni, esistono gli organi deputati al controllo e alla verifica degli atti pubblici, magistratura in primis. Magistratura che non ha esitato a condannare il sindaco di Salerno quando ha abusato del proprio ruolo di pubblico amministratore. Se ci saranno abusi amministrativi su questo progetto, lo verremo a sapere, ed in quel caso potremo dar ragione delle preoccupazioni di Massimo. Che per ora, se rimangono solo delle preoccupazioni, rischiano invece, se reiterate, di essere solo viste come infondate illazioni.

  7. Oggi primo agosto sono un contadino che ha il suo orto da zappare e irrigare per la produzione stagionale,non esistono le ferie ,è domenica vado nell’orto.
    Melchionda nessuno ti ha obbligato a candidarti a sindaco di Eboli ,almeno credo,quindi come l’orto del contadino il tuo orto non va in ferie ,non esistono le domeniche quando il paese è nel baratro .io cittadino ebolitano attraverso questo blog reclamo il mio diritto che comincia quando lo stato e poi il comune mi chiede i tributi per i servizi erogati facendo si che Eboli sia un comune una citta in un stato democratico.
    Che stronzata ho detto , pretendo ma a chi il mio diritto di cittadino libero e democratico devor eclamarlo.
    Eboli terra di nessuno. basta farsi quei maledetti chilometri dellac ostiera ebolitana per smarrrirsi in un territorio che non ha le proprie tradizioni.Nulla contro gli extra, piu extra che comunitari ,infatti hanno un sacco di opzioni rispetto agli ebolitani ,dalla prostituzione al delinquere alla manodopera onesta ma pgata con ricatti ,è dir poco.
    ghetto nel centro storico dove saltibanchi di fortuna fanno affasri sotto gli occhi di tutti.
    Ad eboli tutti vengono per fare affari portyando via soldi e lasciando guai ,ultimo comune di Salerno,e noi non sappiamo difenderci i difensori nostri rapppresentanti non svolgono il loro ruolo è come mettere in campo una squadra che non sa giocare. Melchionda dimostrami che ho torto e non rispondere al detto che la non curanza è il miglior disprezzo.

  8. Oggi primo agosto attraverso questo blog mi sono sentito piu libero del solito esprimendo un piccolo pensiero che mi stava a cuore. viva la liibertà viva Del Mese che comunque fa sfogare la mia rabbia pr non conscendomi In………lo a DAlema Prodi, Bersani e anche Vendola ,la sinistra dei miei stivali.
    Anarchia – libera

  9. Ho fondati motivi di ritenere, diversamente da quanto afferma l’assessore, che “l’attività di indirizzo politico” è intervenuta a monte, ed anche pesantemente, oltre che “contra legem”, sia nella fase antecedente che durante la formazione dei pareri espressi nella conferenza dei servizi. Basta leggerne attentamente il verbale.

  10. Carlo Max : Ogni Popolo ha il Re che si merita.
    Un mio ex amico : Con questa lana, questa è la maglia che ti posso fare.
    Spero solo che il livello politico ebolitano non si abbassi ulteriormente, cosa che sarebbe anche difficilissima da realizzarsi, visto il livello a cui siamo.

  11. Ogni popolo merita il proprio re o governo lo diceva Machiavelli ,
    Oggi lo dicono tuttiiiiiiiiii
    che fine che abbiamo fatto.
    Viva la LIBERTà viva la vita libera
    MOrte agli impostori

  12. mia moglie mi ha detto che sono stupido e cretino
    perche non condivido tante cose ,sicuramente ha ragione ,ma dovete dimostrarmi che ho torto.
    Dietro grandi uomini ci sono grande donne .
    IO non sono un grande uomo non mi interessa esserlo per quello che serve, Ma sicuramente vorrei un agrande donna.

  13. Spesso siamo costretti ad ascoltare voci nei confronti del demone fotovoltaico che devasta i nostri territori, cancella la nostra cultura contadina, opprime il paesaggio. Posizioni e denunce, con ogni probabilità in piena buona fede, che diffondono però alcune vulgata popolari che non trovano riscontro nella realtà, alimentando un clima di diffidenza e irragionevole ostilità nei confronti della tecnologia fotovoltaica in ogni sua espressione.Sulla spinta del “buon senso comune” tuttavia, come ci insegna la nostra storia, sono stati compiuti alcuni dei passi che più hanno finito per penalizzare il territorio. esempio dalla antica illusione secondo la quale il trapianto di grandi gruppi industriali al sud, sotto forma di interi stabilimenti, avrebbe generato una rivoluzione produttiva in loco. esempo, che però ci parla piuttosto chiaro. E ci dicono: attenzione, prevedete, sappiate anticipare, ragionate sui dati. E, purtroppo, questo è proprio quello che non si fa: nessuno parla mai di dati concreti, nessuno sembra prendersi mai la briga di andare a controllare quelle che appaiono verità evidenti. L’importante è non contrastare quello che al momento sembra essere il buon senso comune maggioritario, che in questo caso recita: gli impianti fotovoltaici sui terreni agricoli marginali deturpano il territorio e rovinano il paesaggio.
    Poco importa che, secondo Legambiente (Rapporto Comuni Rinnovabili 2010),, la brumosa Germania possieda un parco di 5350 MW a fronte dei miseri 755 MW dell’assolata Italia.Si adducono invece motivazioni come quella dei presunti costi esorbitanti dello smaltimento a fine vita dell’impianto, di altrettanto apparente buon senso quanto altrettanto fallaci. Il silicio policristallino, di cui sono in gran parte composti gli impianti, è a tutti gli effetti un materiale inerte, a costo ambientale molto minore del silicio monocristallino più pregiato, e a sua volta riciclabile per applicazioni fotovoltaiche o elettroniche, così come perfettamente riciclabili sono i sostegni in acciaio o alluminio e il vetro.Tant’è che i pannelli fotovoltaici in silicio cristallino sono classificati dalle vigenti normative come rifiuti normali, non speciali, che vanno smaltiti correttamente in discarica come i consueti rifiuti di cantiere; e che sono già nati consorzi per il recupero, così come ormai i produttori si offrono per il ritiro dei pannelli dopo i 25 anni di garanzia, quando le loro prestazioni saranno scese all’80% ma resteranno adatti all’uso in paesi più poveri ma ancora più assolati del nostro.Ma pare che sia questo l’andazzo generale, PSEUDOGUARDIANI dell’ambiente e del territorio imbottiti di buon senso e provvedimenti legislativi, invece di preoccuparsi di favorire l’accesso alla risorsa fotovoltaica ne danno vita difficile.questa risorsa sembrano piuttosto volerla nascondere sotto il tappeto dalla vista di tutti. Difficile la vita, per chi deve dimostrare che è la Terra a girare intorno al Sole.

  14. campania felix si nu gruoss!!!!!!! mi hai apero gli occhi su questa questione anche i dati che mettono a confronto il fotovoltaico in germania con quello dell’italia sono imbarazzanti , capisco che utopia e gli altri amici del blog vogliano fare della polemica strumentale ma mi fido più di gente come te che collabora con docenti di fisica della sapienza che semplici anonimi che materializzano polemiche su come e cosa bisognerebbe fare !!!!! poi l’intervento dell’amico “povero me che ho studiato” èriflette lo specchio della società italiana lenta in tutto e sempre polemica anke quando non c’è ne sarebbe bisogno continuate cosi e rispondete a modo a tutti questi personaggi che si erigono a paladini del giusto andate a lavorare!!!!!!!!

  15. I fatti che si stanno succedendo in questi giorni di calura estiva sono di una gravità inaudita. Gravità accentuata ancor più dalle scarse informazioni che arrivano ai cittadini sul prossimo devasto ambientale, il prossimo scempio che verrà procurato a loro insaputa. Va dato innanzitutto merito a Massimo Del Mese di aver informato, con dovizia di particolari, il misfatto. Vorrei provare, però, nel mio piccolo, a spostare leggermente l’attenzione dalla questione del fotovoltaico ad Eboli, con tutte le conseguenze ben descritte dai vari articoli, a due questioni su cui, a mio parere, non è stata posta la giusta attenzione:

    1: la questione del fotovoltaico in generale, ed in particolare dei cosiddetti “PARCHI EOLICI”
    2: il tentativo antidemocratico di far passare la questione nel più assoluto silenzio

    Per quanto riguarda il primo punto vorrei evitare di ricadere nella solita discussione del “non nel mio giardino” ed entrare in maniera più approfondita nel merito della questione del fotovoltaico. Sarebbe bene che alla gente fosse chiaro che la bellezza della parola “PARCO EOLICO” sottende la più squallida verità: ovvero che queste strutture sono CENTRI DI PRODUZIONE DI ELETTRICITA’ PER MEZZO DELL’ENERGIA SOLARE .L’ obiettivo è quindi uno solo : PRODURRE ELETTRICITA’ INDUSTRIALE DA PARTE DEI SOLITI GRUPPI. Gli stessi che hanno costruito raffinerie di petrolio, centrali nucleari, centrali a carbone. Vogliamo davvero affidarci ciecamente a questi personaggi per il nostro futuro? Prima di pensare alla necessità di devastare una montagna, secondo me, dovremmo chiederci innanzitutto: abbiamo davvero bisogno di nuova energia? di sempre maggiore energia? non sarebbe positivo cercare di ridurre prima gli sprechi? Vorrei ricordare a proposito che la Germania, paese leader per l’eolico, produce con esso SOLO L’1% DEL FABBBISOGNO ENERGETICO NAZIONALE!!! Sarebbe bene che queste cose fossero chiare a tutti!
    Qui NON STIAMO PARLANDO DI IMPIANTI FOTOVOLTAICI ABITATIVI, che potrebbero ridurre le bollette energetiche delle famiglie e che sarebbero di scarsissimo impatto ambientale, MA DI UN GRUPPO INDUSTRIALE CHE VUOLE PRODURRE ENERGIA!!! Un gruppo industriale a cui non importa che per i loro scopi si debbano desertificare 42 ettari di collina, usando pesticidi e diserbanti, inquinando le falde, distruggendo il paesaggio, estinguendo le caratteristiche rocce affioranti, rendendo sterile un territorio immenso.

    2: ancor più grave, a mio avviso, è il TENTATIVO DI FAR PASSARE, CON SORDIDA DISONESTà INTELLETTUALE, e ripeto, IN MANIERA ANTIDEMOCRATICA, IN SILENZIO IL MISFATTO. Perchè si è parlato così poco di questo progetto ai cittadini? Perchè non si sono convocate delle assemblee in cui esporre il progetto e discutere sulla sua reale necessità? Si è aspettata l’estate, le ferie, la volontà dei cittadini di godersi un pò di vacanze, per far passare il tutto sottobanco? Questo fatto secondo me è ancor più grave essendo da attribuire ad un giochetto messo in atto da due amministrazioni di sedicente-sinistra di Eboli e Salerno. Perchè non si è cercata innanzitutto l’approvazione della popolazione? Informando, discutendo, confrontandosi? Cosa c’è dietro questo progetto POLITICO-INDUSTRIALE, calato sulla testa di cittadini ignari?

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