Ischia frana, tragedia a Casamicciola

Ischia frana, fango e acqua su Casamicciola ed è tragedia sull’isola magica del mito, del turismo e del benessere.

Il Governo, Regione e Protezione civile si sono subito allertati. La Premier Meloni segue passo dopo passo gli eventi. Stamane Consiglio dei Ministri. Arrivano messaggi di solidarietà. 

Frana ad Ischia

POLITICAdeMENTE

ISCHIA – L’Italia si sgretola. Non passa giorno che non si registrano frane, smottamenti, alluvioni, allagamenti.

Colpa dei cambiamenti climatici? Assolutamente no. Colpa dell’uomo.

La frana di Casamicciola  è l’ultimo dei tanti disastri che puntualmente riempiono la nostra cronaca, e purtroppo oltre ai danni, tantissimi, ci sono anche i morti. Morti che gridono giustizia ma anche monito per chi oggi si accorge dei danni che sono stati procurati, costruendo negli alvei dei fiumi e dei torrenti, sotto costoni rocciosi e in valli e invasi naturali, del taglio indiscriminato di alberi, macchie e sottoboschi, oltre che il consumo indiscriminato del suolo.

Non parliamo della tenuta dei corsi d’acqua e dei fiumi: chi li draga più.

Insomma questo con la natura e con i cambiamenti climatici non c’entra proprio nulla. I colpevoli siamo noi, quando costruiamo laddove non dovremmo. Colpevoli sono gli amministratori che ignorano ogni tutela e precauzione. Colpevoli sono i governi regionali e nazionali che non sanno o non vogliono intervenire e mettere mano alla salvaguardia del suolo, dei corsi d’acqua, dei laghi,  del mare e delle coste.

E Ischia oggi rappresenta quella summa di errori e di colpe accumulate negli anni, allorquando quella pioggia battente ha fatto staccare dalla sommità del monte Epomeo ad un’altezza di circa 780 metri. ed ha portato tutto giù. Il fango è sceso giù e ha cancellato parte della vegetazione e quello che si trovava sul suo rovinoso cammino. Poi, dalla parte di Casamicciola, laddove non si sarebbe potuto costruire, ha percorso le strade invadendo le case, sventrando porte e buttando giù pareti e muri.

Fiumi di fango che hanno, in pochi minuti cambiato il paesaggio rendendo ancora più spettrale i luoghi di quella tempesta che non ha dato tregua ne dai monti e ne dal mare forza 10. Prefettura e Regione hanno predisposto l’evacuazione e le famiglie sono state sistemate negli alberghi. Il Governatore della Campania De Luca e il Governo subito si sono allertati, i Ministri Piantedosi e Crosetto nell’ambito delle loro competenze si sono attivati, così come la Premier Meloni che ha seguito le tragiche evoluzioni del disasto. È stato convocato per stamani alle 11.00 il Consiglio dei Ministri per prendere tutti i provvedimenti del caso, mentre la solidarietà dei Paesi stranieri subito è giunta.

E da Ischia magica meta di turismo e benessere, ora isola di fango e rovine, non si è ancora dimenticato le tragedie passate. Le tracce sono ancora evidenti, i danni sono ancora da riparare, il dolore ancora stringente.

Piero De Luca

E sulla frana a Ischia, interviene anche il vice presidente del Gruppo parlamentare alla Camera dei Deputati del PD Piero De Luca: «Situazione drammatica – ha dichiarato il Parlamentare campano –Dolore e vicinanza alle famiglie e alle comunità colpite dall’alluvione ad Ischia. Le notizie e le immagini provenienti da Casamicciola sono drammatiche. Seguiamo con grande preoccupazione le ricerche dei numerosi dispersi. Abitazioni ed edifici sono stati travolti da fango e detriti: un’enorme tragedia. Ancora una volta ci troviamo di fronte a una catastrofe che ci pone la necessità improcrastinabile di avviare un piano straordinario per mettere in sicurezza il nostro territorio così fragile. Un sentito ringraziamento a quanti, soccorritori, protezione civile, vigili del fuoco e forze dell’ordine, stanno lavorando incessantemente per rintracciare i dispersi e assistere la popolazione colpita». 

Ischia, 27 novembre 2022

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