Declassamento Ospedale di Eboli. Lettera aperta Uil-Fpl

La Uil-Fpl sul declassamento di fatto del P.O. di Eboli, accusa Forze politiche, Sindacati e chiede la rimozione del DSanitario ff e l’espletamento del concorso.

Si guarda il “dito” e non la “luna”. Come la “luna” oltre alla Voza anche Minervini, Spinelli e Calabrese erano stati incaricati e ricoprivano quel ruolo senza un concorso. Il problema è la “luna” e chi c’è dietro che progetta e disegna la Sanità che a noi non piace. E più che rimuovere si pretenda Personale e concorsi. 

Ospedale di Eboli-Vito Sparano

POLITICAdeMENTE

EBOLI – «Nella diatriba delle posizioni assunte dalle varie forze politiche, – si legge in una “Lettera aperta” della Uil-Fpl di Eboli preconizzante un declassamento, per ora di fatto dell’Ospedale di Eboli – a nostro avviso poco chiare, aldilà delle controversie tra fazioni dei vari schieramenti politici (l’uno contro l’altro ??), questo sindacato, a differenza di altri (che pure sono a conoscenza dei fatti), è stata l’unica componente ad aver chiesto, con la massima chiarezza, la rimozione del ‘direttore sanitario’ facente funzioni attualmente in carica, dott.ssa Nicoletta Voza, destinataria quindi di ‘incarico’ in attesa dell’avvio delle procedure concorsuali.

Rimozione richiesta, – si legge ancora nella “Lettera” della Uil-Fpl Eboli – perché a nostro avviso verosimilmente identificabile come l’unica responsabile (o forse c’è anche un occulto regista/compartecipe???) del repentino, ingiustificato ed inspiegabile declassamento dell’Ospedale di Eboli, al momento solo di fatto in attesa dell’ufficialità che sarà probabilmente certificata dal nuovo Atto aziendale.

La suddetta – riferendosi alla Direttrice Sanitaria ff del DEA Eboli-Battipaglia Nicoletta Vozaha decretato l’attuale stato di fatto, propedeutico allo stato formale, in quanto firmataria, come denunciato più volte, di accorpamenti già in essere, inoltre con una proposta datata 6 marzo, addirittura di unire tre reparti in uno, con la probabile chiusura di qualche reparto; a ciò si aggiunga la confusione gestionale quotidianamente sotto gli occhi di tutti, che inevitabilmente genera malumori e stress tra gli operatori, rendendo ancora di più difficoltoso il buon andamento dell’assistenza sanitaria, che regge al momento solo per il senso di responsabiltà degli operatori.

Quindi, – si prosegue nella “lettera” – memori di quanto è stato ‘proclamato’ durante l’assemblea pubblica di qualche settimana fa, si rivolge l’ennesimo appello a tutti i ‘politici’ degni di questo nome e questa funzione (garantire la collettività = cittadini/pazienti/elettori/pagatori di tasse !!!): invece di essere ripetitivi, abbiate il coraggio di chiedere la rimozione di quanti stanno determinando giorno per giorno lo ‘smantellamento’ della sanità ad Eboli, siano essi di estrazione sanitaria e/o amministrativa, – e conclude – causando danni presenti e futuri per i numerosi pazienti che si affidano in maniera fiduciosa ai tanti professionisti che con abnegazione ancora hanno il coraggio e la forza di lavorare con grande impegno. – la Uil-Fpl conclude rivolgendosi ai destinatari Politici e responsabili provinciali della Sanità e delke sorti dell’Ospedale di Eboli – Fate più fatti meno chiacchere!!!»

E con l’Uovo di Pasqua è arrivata anche la sorpresa, e che sorpresa!! L’attacco frontale della Uil-Fpl Eboli alla Direttrice Sanitaria Nicoletta Voza chiedendo agli organi superiori, il DG dell’ASL Salerno Gennaro Sosto, “Lupo ti raccomando le pecore“, direbbe chi conosce veramente i fatti e gli orientamenti politici e programmatici che passano attraverso uno stillicidio quotidiano che vede le nostre strutture Sanitarie (gli Ospedali di Battipaglia e Eboli), quotidianamente in affanno per i continui assalti e i continui depotenziamenti dei due ospedali.

Come al solito si guarda il dito e non la luna. In questa vicenda il “dito” è sicuramente la Voza, la “Luna” invece è Sosto, il quale a sua volta risponde a taluni sussurrii, tra l’altro anticipativi dell’Atto Aziendale e del Piano Sanitario Regionale, quello che farà luce sulle vere intenzioni che ha il Governatore della Campania Vincenzo De Luca, per il DEA Eboli-Battipaglia, che di certo non sono buone notizie, atteso tutti i guai che si sta passando.

Ma “dito” e “luna” a parte, va detto alla Uil-Fpl, che forse lo ha dimenticato, che nemmeno il Direttore Sanitario Precedente Mario Minervini aveva i numeri, o meglio aveva ottenuto un incarico, così come, prima di lui era stato incaricato addirittura per tutti gli Ospedali della così detta Valle del Sele Pietro Spinelli e Rocco Calabrese. Eppure nessuno ha mai chiesto così veementemente la loro rimozione. Insomma nessuno dei tre aveva vinto un concorso. Vieppiú si ricorderà che la stessa Voza è li per incarico temporaneo in attesa di concorso, perché il suo predecessore era andato in pensione, va ricordato anche che tutti i provvedimenti che la stessa DS ff, non sono stati mai smentiti o sconfessati dalla Direzione Generale ASL Salerno.

Allora, la cosa più giusta, ancor prima di chiedere qualsivoglia rimozione, sarebbe quella di pretendere ad horas l’invio di medici e di infermieri utili a far funzionare al meglio i reparti accorpati o trasferiti, e contestualmente avviare procedure concorsuali rapide, e magari con la stessa rapidità indire anche un bando per il Direttore Sanitario, nelle more, però, anziché sparare sulla Voza, sarebbe il caso di collaborare fattivamente, semmai anche chiedendo alla stessa DS ff di essere informalmente affiancata da una sorta di commisione aperta ai Medici, Infermieri e Sindacati.

Eboli, 11 aprile 2023

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