Caso Rudy- Berlusconi rinviato a giudizio: Il Re è “nudo”

Rito immediato per il Premier: Deve rispondere di concussione e prostituzione minorile.

Il 6 aprile prossimo è fissata l’udienza dibattimentale dinanzi a un collegio composto da tre donne: Carmen D’Elia, Orsolina De Cristofaro e Giulia Turri. Il Cavaliere rischia una condanna a oltre 10 anni di carcere.

Silvio Berlusconi

MILANO – Il Re è nudo. Sarebbe il caso di dire il Sultano è nudo, qualche cattivo direbbe: a lui così piace stare. Avrà o no il diritto di farlo dopo una giornata di intenso lavoro impegnato come è ad affossare l’Italia e insieme alla Lega ad annientare il Sud?

Niente di tutto questo il Re o Sultano che sia, è nudo perché i giudici di Milano hanno deciso per il rinvio a giudizio: Silvio Berlusconi viene rinviato a giudizio e con il rito abbreviato per i reati di concussione e prostituzione minorile, in caso di condanna rischia una decina di anni di carcere. A dare l’annuncio è stato il giudice per le indagini preliminari Cristina Di Censo, che ha depositato il decreto che dispone il giudizio per il Presidente del Consiglio Berlusconi.

La scelta è scaturita da ben trenta pagine. La prima udienza è stata fissata per il prossimo 6 aprile, in quella data quindi inizierà il dibattimento. In ogni caso, la motivazione che ha convinto la Di Censo scaturisce da prove evidenti, così come, dopo aver esaminato le memorie difensive presentate dagli avvocati del Cavaliere ha confermato anche la competenza milanese del procedimento. Il caso Ruby gli è costato caro.

Boccassini Forno Sangermano

Ilda Boccassini insieme a Pietro FornoAntonio Sangermano, lo ha indagato; Cristina Di Censo lo ha rinviato a giudizio; Carmen D’Elia, Orsolina De Cristofaro e Giulia Turri, lo giudicheranno. Un Collegio tutto al femminile. Non è affatto un problema, anche perché il nostro Presidente del Consiglio preferisce le donne, con loro si trova a suo agio, le gradirebbe in baby doll, ma per l’occasione si dovrà accontentare e dovrà accettare che indossino le Toghe.

Mentre le agenzie di tutto il mondo battono la notizia, Berlusconi che era diretto a Catania, immediatamente ha fatto rientro a Roma per convocare i più stretti collaboratori ed evitare il peggio. Il peggio per il Cavaliere, in questo momento, sarebbe uno smarcamento della Lega. Roberto Maroni in più di una circostanza, ha sempre ribadito che in caso di condanna non c’era nessun altro rimedio alle elezioni anticipate.

Infatti le avance il segretario del PD Bersani già le aveva fatte stamattina dalle pagine della “Padania” il giornale della Lega. Pierluigi Bersani ha proposto un vero federalismo ma senza il Silvio nazionale e per farlo è necessario che la Lega Nord tolga la spina al Governo.

E’ inutile dire che le reazioni sono le stesse della vigilia, sono quelle di sempre, il centro sinistra con Bersani e Antonio Di Pietro chiedono le dimissioni, l’UDC con Pierferdinando Casini e Lorenzo Cesa chiede le elezioni anticipate. Dall’altro versante al “no comment” di Berlusconi, sono seguite invece le dichiarazioni dei suoi: da Angelino Alfano, che teme la perdita di sovranità del Parlamento, a Fabrizio Cicchitto che insiste sulla giustizia ad orologeria; mentre gli avvocati già pensano come fare per sottrarsi ai Giudici milanesi e affidare il processo al Tribunale dei Ministri.

Si mette proprio male, anche perché in caso di condanna per la concussione è prevista una pena dai 4 ai 12 anni, per la prostituzione minorile dai 6 mesi ai 3 anni, oltre all’interdizione dai pubblici uffici.

Ghedini Longo

Questi sono gli effetti del giudizio immediato, che tra l’altro consente all’imputato Berlusconi, di far ricorso al giudizio abbreviato con il patteggiamento della pena. Ma davanti al Collegio, Ghedini e Longo potrebbero anche riproporre una serie di eccezioni, come per esempio, quella della competenza.

Tracciare percorsi ed ipotesi future sull’andamento del processo, ivi compreso l’aspetto squisitamente tecnico e procedurale, è un esercizio a cui tutti i media internazionali si stanno cimentando, una cosa è certa: è la prima volta al mondo che un Capo di Stato viene processato per “Concussione e prostituzione minorile“. Berlusconi ha raggiunto un altro primato.

Alessandro Sallusti Nicola Porro

Se dovesse mettersi male per il Premier, non sarebbe meglio per Lele Mora, Emilio Fede e Nicole Minetti, loro non potranno permettersi di evitare il processo. Ma questa è tutta un’altra cosa.

Da subito, e possiamo scommettere, le televisioni e la stampa amica e di famiglia del Premier saranno alla ricerca dei “peli nell’uovo” sulle tre donne del Collegio giudicante. Si ricorderanno: il “Caso Boffo“, il direttore di Avvenire, il quotidiano dei Vescovi; Il caso Marcegaglia, presidente della Confindustria; il “Caso Fini”, per l’appartamento di Monte Carlo; quello della stessa Baccassini, per via di quel bacio; qualcuno si sente di escludere che si faccia ricorso anche alla costruzione di dossieraggi?

Tutto è possibile, potrebbero  servire per ingarbugliare le acque ma non per risolvere il problema. Ma i giornalisti di casa Berlusconi:  Alessandro Sallusti, Nicola Porro, Renato Farina, Maurizio Belpietro, sono al lavoro come tutti gli altri per propagandare una difesa e offrire il loro punto di vista naturalmente strabico.

Indipendentemente da come andranno le cose, si ha la certezza di essere alla fine dell’era Berlusconi, ormai il Cavaliere sembra essere assediato dai problemi, nemmeno più i suoi riescono ad arginarli e non basterà una maggioranza parlamentare costruita con scambi di diversa natura per evitare il tracollo. Berlusconi sembra essere abbandonato da tutti. Anche i sondaggi, che per lui sono come il Vangelo, non gli sono più favorevoli, sta scendendo giù, è in caduta libera. Sta sotto a tutti: tra i suoi lo superano Tremonti e Maroni; nell’opposizione invece Nichi Vendola e Bersani.

Il Re è proprio nudo. Ma se il Berlusconi è alla fine si può dire lo stesso del berlusconismo?

8 commenti su questo articoloLascia un commento
  1. Questo è il sondaggio di Famiglia Cristiana on line di oggi 16 febbraio ore 6,30 il sondaggio è stato aperto ieri ( 15/2) sera alle nove.
    BERLUSCONI A PROCESSO: DOVREBBE DIMETTERSI?
    Sì 67,3%
    No 30,1%
    Non so 2,6%

    Numero votanti: 20040

  2. Caro On. Berlusconi, sono qui, a pregarla e a chiedere le sue dimissioni. Per il bene del Paese e prima che scoppi una guerra civile, si ritiri a vita privata, è la maggioranza degli italiani a chiederglielo (gli italiani che hanno ancora fiducia in lei sono solo una piccola minoranza e sono sempre di meno), sia quelli che non l’hanno mai votata, sia molti di quelli che hanno apprezzato il suo impegno e la sua buona volontà o hanno semplicemente creduto alle sue promesse e l’hanno votata nel 2008 (13,5 milioni circa di elettori su un totale di 49.938.726 degli aventi diritto, già allora una minoranza del Paese). Nessuno di tanti milioni di italiani onesti e lavoratori le ha mai chiesto di entrare in politica e salvare l’Italia. … Ha fatto tutto lei, anzi, lei stesso disse che non sarebbe mai entrato in politica e men che meno avrebbe fondato un suo partito. Vedrà che ce la caveremo anche senza di lei, con i nostri problemi, le nostre contraddizioni, i nostri pregi, i nostri difetti ……. siamo sempre così problematici noi italiani (sempre a contestare, a polemizzare, sempre a guardare l’erba del vicino, sempre pronti a criticare gli altri …. ), andremo avanti comunque, anche senza di lei. Nella storia italiana e in quella di molte democrazie, non era mai successo, di vedere qualcuno così voracemente attaccato alla poltrona del potere; e a noi italiani non piace chi si avvinghia alla “poltrona” (supponendo chissà quali complotti o colpi di stato) per tenerla stretta come un cane tiene stretto il suo osso tra i denti. Siamo abituati alle dimissioni di un premier o di un leader politico per mooolto meno, e potrei citarle decine di esempi. Pensi a tutti i vantaggi che ne ricaverebbe: ….. da privato cittadino potrà coltivare tutti i suoi hobby preferiti: le sue depravazioni, i suoi peccatucci, i suoi vizietti, le sue perversioni (la bua sul pancino, l’infermiera, il bunga-bunga, le minorenni ….), …. i giochini con le birichine. Vedrà che da privato cittadino nessuno si interesserà più alla sua privacy, nemmeno i magistrati più solerti e capaci. Se ciò non dovesse accadere potrà sempre ritirarsi in una delle sue residenze all’estero (vedi Antigua …), darsi alla macchia o rendersi contumace. Pensi anche alla sua salute, ai suoi figli, ai suoi nipotini, pensi alla compagna che ha detto di avere da almeno due anni, pensi a godersi le ricchezze che ha accumulato in tanti anni, prima che sia troppo vecchio. Non si preoccupi dell’Italia e degli italiani, ……… andremo avanti ugualmente, anche senza di lei, ……e ce la caveremo. Non le sembra che i danni diretti ed indiretti fatti da lei e dai suoi sodali sono ormai troppi? La prego “stacchi la spina” prima che sia troppo tardi per lei e per …noi!!

  3. Questi sono i momenti più rischiosi per una democrazia debole come la nostra. Questi faranno di tutto per restare attaccati ai loro poteri, consapevoli che se il pentolone si scoperchia, altro che tangentopoli e mani pulite! Purtroppo, per un popolo addormentato come il nostro, le speranze sono riposte solo nella magistratura da una parte (con il rischio di farne un martire, purtroppo, come già accaduto per uno dei più grandi ladri della storia della repubblica come Bettino Craxi), ed in un vecchietto come il Presidente della Repubblica che ha già più volte dimostrato i suoi limiti ma che ultimamente sta disperatamente resistendo agli attacchi al suo fortino da parte dei golpisti di governo.
    E tutto ciò mentre le opposizioni continuano a sonnecchiare, laddove Bersani continua a fare gli occhi dolci ad una forza secessionista ed antimeridionalista come la lega NORD!!!
    Eppure, in questo frangente, l’unico gesto possibile nei confronti di 500 collusi tra parlamentari e senatori che non hanno più la benchè minima vergogna di sporcare con le loro estremità flaccide gli scranni delle nostre infangate istituzioni, sarebbe quello delle dimissioni immediate di tutti gli oppositori, per condurre il paese a nuove elezioni, sempre non democratiche ovviamente, visto che avremmo un nuovo parlamento di nominati, non rappresentanti dei cittadini, ma per lo meno con la speranza di creare una unica coalizione di emergenza democratica nazionale che possa portare ad un ripristino della legalità e del rispetto delle istituzioni democratiche che ancora tentano a fatica di sopravvivere in questo disastrato paese.

  4. Ma la Chiesa perchè tace o tergiversa scavalcando il “problema” o peggio vola alta sugli argomenti scabrosi che questo personaggio continua a mostrare al mondo?? La FEDE nella Chiesa comincia a vacillare nelle persone che vedono come si eclissano i vescovi e i Cardinali, come sfuggono ad un chiaro monito alla persona che sta affossando la morale e l’etica in Italia. Forse quanto paga Berlusconi alla Chiesa viene soltanto dalle sue tasche? Forse i denari del Premier riescono anche a far perdonare i suoi peccati a scapito di un umore sempre più cattivo di un popolo che guarda inorridito a questo scempio??Forse è già tardi ma una presa di posizione forte darebbe coraggio al popolo italiano ormai disorientato, spaventato e avvilito. E ricordiamoci che l’Egitto è molto più vicino di quanto possa sembrare.

  5. Per M arius io faccio parte del popolo Italiano come e quando te e non mi sento spaventato o avvilito pensa per te non mi devi coinvolgere nei tuoi pensieri catastrofici.
    Ti auguro tante buone cose Peps38

  6. SIAMO UN CASO UNICO AL MONDO,Da noi la realta’ supera di gran lunga la fantasia degli altri europei.
    Motivazione della Sentenza Ruby, “Provato sesso con Karima. Berlusconi regista del bunga bunga”
    Il leader del Pdl fu condannato a 7 anni. “La valutazione unitaria del materiale probatorio illustrato evidenzi lo stabile inserimento” di Karima/Ruby “nel collaudato sistema prostitutivo di Arcore” parlano i giudici. Con questo deposito oggi nasce l’inchiesta Ruby ter perché i giudici hanno trasmesso gli atti alla Procura per valutare le dichiarazioni di alcuni testimoni della difesa. Molti dei quali,a quanto pare “sul libretto” dal Cavaliere.

  7. Passerà alla storia come il più grande scandalo di tutti,inerendo quelli riguardanti i politici. Inutile ricordare tutti i procedimenti, c’è una pagina wikipedia creata per questo. Con avvocati e parlamentari, anche assenteisti, pagati da noi.
    P.S.Uomo di Stato lo si è dentro prima di esserlo fuori. Berlusconi è solo se stesso ,UN CASO UNICO!

  8. dato che l’europa vuole distruggere il berlusconi perchè non non ha voluto accettare gli ottanta miliardi di euro imposti con uno scomputo che venderebbe l’italia al miglior compratore, lo si deve distruggere quindi ; prima con la eversione fiscale poi con la compravendita dei senatori su prodi poi con una minorenne che non era minorenne , se pure c’è stato l’atto sessuale,; la magistratura in italia può tutto dato che è insindacabile e e non puè essere giudicata per gli errori, e quanti se ne verificano ( abbiamo sbagliato, scusate), quale arma più efficiente per distruggere e comandare.???

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