Silvio Berlusconi e Veronica Lario

Tra i successi di Marchionne, Un divorzio annunciato, la critica dei Vescovi a Berlusconi, e le gaffe sulla Finlandia ecco come ci presentiamo al mondo.

Veronica Lario e Silvio Berlusconi

Veronica Lario e Silvio Berlusconi

“Non posso stare con un uomo che frequenta le minorenni”. E’ così che Veronica Lario ha annunciato che divorzierà dal Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. La minorenne in questione è la Noemi Letizia. L’occasione è stata il suo diciottesimo compleanno a Napoli e il collier d’oro che le ha regalato “papi”, perché è così è che la bella fanciulla chiama Silvio Berlusconi, il quale a sua volta, dice di essere un vecchio amico di famiglia, più “vecchio” che “amico” di famiglia.

Oltre a buona parte dei mass media si è tirato addosso un sacco di critiche ivi compreso quelle dei Vescovi che hanno criticato il Presidente del Consiglio perché ha chiesto a sua moglie, di chiedere pubblicamente scusa per essersi rivolta alla stampa quando voleva lamentarsi del suo comportamento e chiedere il divorzio. L’Avvenire ha scritto in un editoriale – “La politica e lo spettacolo, in un abbraccio mortifero, hanno dato nell’occasione il peggio di se”. – Il giornale cattolico ha richiamato il premier italiano alla sobrietà.

Berlusconi e le corna

Berlusconi e le corna

Veronica Lario non ci sta, a quel “papi” e al Collier d’Oro e immediatamente si è rivolta ad un avvocato, lo stesso di Beppino Englaro. Non ci sta e non ci sta  a restare con un uomo che fa e si comporta da farfallone. Ma lui è proprio così e non perde occasione per dimostrarlo, come nel caso della conferenza stampa in Campidoglio per celebrare la legge su Roma Capitale. Anche in quella circostanza ha intrattenuto la platea raccontando un aneddoto relativo ad un suo viaggio in Finlandia: “Pensate, quando sono andato in Finlandia abbiamo impiegato tre ore al mattino presto per raggiungere una chiesa di legno. Una chiesa così, da noi, l’avremmo chiusa. Ma non voglio andare oltre. Amo la Finlandia e anche le finlandesi, purché” – ha aggiunto – “abbiano più di 18 anni”.

Questa se la poteva anche risparmiare, ma lui se ne frega, anche perché ha sperimentato che può dire tutto.

E mentre in Europa e nel mondo ci vedono come il paese del tutto e del contrario di tutto, che ha nel suo interno delle fortissime contraddizioni, a partire dal suo Premier che è praticamente incompatibile con tutto, con se stesso e ormai anche con la sua famiglia, ci vedono anche come il Paese con un manager come Sergio Marchionne, che è riuscito a salvare la Fiat da un fosso e che a distanza di un anno riesce ad assumere il controllo di Opel e una quota del 20 per cento in Chrysler, che nel mezzo di una delle peggiori crisi economica riuscirebbe a mettere su uno dei più grandi gruppi di costruttori, producendo di tutto: dalle Jeep 4×4 alle piccole Fiat 500, passando per le berline della Opel, Saab e Alfa Romeo.

Famiglia Berlusconi

Famiglia Berlusconi

L’Europa e il mondo ci vedono anche come il Paese che non riesce ad affrancarsi dalla Mafia e si meravigliano quando scoprono che con le scorie gestite dalle ecomafie si potrebbe innalzare una montagna alta quanto l’Etna, con una base di tre ettari e un’altezza di 3.100 metri. Non riescono a comprendere quando leggono e commentano il rapporto Ecomafia 2009 redatto da Legambiente, che mette in evidenza un giro d’affari record, che con il traffico illegale di rifiuti, fa guadagnare alle Ecomafie oltre 20 miliardi di euro.

In Europa e nel mondo si meravigliano ancora di più quando un giorno si e un altro pure si occupano del nostro Silvio Berlusconi, che oltre a fare tutto quello che gli pare in Italia, fa quello che gli pare anche all’estero quando: si fa redarguire dalla Regina Elisabetta; si fa riprendere dalla Angela Merkel mentre parla a telefono; mette le corna come un discolo nelle foto ufficiali e quando tra un “cucù e un settè”, si diverte nelle manifestazioni ufficiali scompigliando i rigidissimi protocolli.

Ora con la vicenda della giovanissima Noemi Letizia rimette al mondo le sue questioni familiari, e tra una difesa e l’altra aggrava la sua posizione e più ne parla e più nessuno gli crede più. Però è riuscito a convincerci solo di una cosa, quella che riguarda il papà di Noemi, il signor  Elio Letizia, questo impiegato del Comune di Napoli, che ha un ascendente così forte sul nostro Premier, tanto da raccomandare a Silvio Berlusconi il Questore Franco Malvano e L’Onorevole Fulvio Martusciello per farli inserire nella Lista delle europee.

Ormai c’è la fila dal signor Letizia. Sto pensando di farla anche io.

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