Battipaglia, commissariata Italia dei Valori: Il Partito di Di Pietro è allo sbando

LETTERA di MIRRA ai vertici di IDV. SOLIDARIETA’ di Vera Iarossi.
Il Sen. Di Nardo è il commissario cittadino di Italia dei Valori di Battipaglia. Spodestato Mirra sembra prevalere la “linea” di Manzi.

I Giovani di IDV protestano: “Non ci sentiamo per nulla accomunati politicamente e moralmente ai personaggi che si stanno riammettendo con la forza in Italia dei Valori. A nostro parere non hanno nulla a che spartire con la linea politica di legalità”.

Maurizio Mirra

BATTIPAGLIA – Tanto tuonò che piovve. Ha tuonato e sono venute giù tutte le piogge acide, che da un bel po di tempo a questa parte, come la nuvola di Fantozzi, cadevano solo sul Partito di Di Pietro a Battipaglia. E’ stato nominato il commissario cittadino della sezione di Italia dei Valori di Battipaglia.

La comunicazione a sorpresa, ma preannunciata sulla stampa da una parte di questo partito che sosteneva Edmondo Gallo, che a seguito di una serie di polemiche di diverso livello si era dimesso da IDV e successivamente aveva manifestato la vontà di rientrare, trovando un vero e proprio sbarramento nell’On. Dario Barbirotti, nel coordinatore locale Maurizio Mirra, nel consigliere comunale Michele Di Benedetto, nel coordinatore dei giovani Giuseppe Ferlisi.

In quella circostanza il Consigliere Regionale l’On. Barbirotti aveva detto: “Italia dei Valori non è un autobus da cui si può salire e scendere a proprio piacimento”. A giudicare da come si sta muovendo questo Partito e dai provvedimenti che lo accompagnano effettivamente non è un autobus, semmai è un autocompattatore, dove c’è di tutto, ma proprio di tutto.

E’ solo qualche giorno fa Di Benedetto aveva tracciato il bilancio dell’attività politica e amministrativa della sezione, ritenendola positiva, ed elencando tutte le iniziative portate avanti e trasformate in provvedimenti ammministrativi, oltre che le numerose manifestazioni pubbliche di grande rilievo e spessore politico portate avanti da quella che Di Benedetto indicava come “squadra” per sottolineare la coralità dell’azione.

Evidentemente le azioni politiche dignitose non hanno nessun valore per Italia dei Valori o meglio per il Segretario Regionale On. Nello Formisano.

Nello Di Nardo

La Comunicazione del commissariamento è avvenuta con una lettera, nella quale non è riportata nessuna motivazione politica, se non l’informativa che il sen. Nello Di Nardo, già commissario della provincia di Salerno, è stato nominato commissario cittadino anche di Battipaglia.

Si ricorderà che qualche mese fa ad essere commissariata fu la Segreteria provinciale e in quella circostanza a pagarne le conseguenze fu Luciano Ceriello, che si vide commissariato senza nessun preavviso, tranne poi a riconoscerne i meriti, atteso che i risultati erano tutti positivi e non giustificavano un commissariamento.

Si direbbe: “Promoveatur ut amoveatur”, che altro non è che una locuzione latina la cui traduzione letterale è: “sia promosso affinché sia rimosso”. Ma purtroppo l’On. Formisano nella fretta se ne era dimenticato della sequenza, e nel caso Ceriello, lo ha prima rimosso e poi lo ha promosso Vice Segretario Regionale.

Ma cosa sta succedendo nel Partito, “giustizialista e forcaiolo” di Antonio Di Pietro, come lo definiscono i suoi detrattori? Evidentemente sta prevalendo l’ala “forcaiola“, ed evidentemente l’On. Nello Formisano è uno dei massimi esponenti della “forca”, ed a seguito della sua vocazione forcaiola, per far spazio a suoi uomini, tende ad “impiccare” tutti quelli che si frappongono nel suo disegno.

Sembrerebbe prevalere, almeno a Battipaglia, con la mano di Formisano, la linea di Franco Manzi. Infatti, la partita passa da Battipaglia per andare altrove, innanzitutto alla gestione del tesseramento, arrivando poi agli appuntamenti congressuali, in posizioni di forza rispetto alle altre componenti interne, ma passando anche attraverso posizionamenti, come l’eventuale inserimento nella Giunta dell’Amministrazione Santomauro di uomini che possono in seguito garantire quei percorsi e quei disegni.

Nello Formisano

E’ evidente che il gruppo dei giovani dirigenti sia da ritenere un ostacolo, loro fino a questo momento più che rivendicare posizioni hanno sostenuto battaglie di principio, indipendentemente poi se sono o meno da condividere. Ecco è da ritenere che il Partito di Di Pietro commissari la sezione di Battipaglia perché non condivide l’ipostazione che è stata data all’azione politica: con la proposta della itituzione del Registro dell’Unioni di fatto; Con la raccolta delle firme contro la Legge elettorale Porcellum; con la battaglia che definisce l’Acqua bene pubblico e quindi contro la sua privatizzazione.

Poiché è impensabile che l’On. Nello Formisano, per mantenere il privilegio di essere “nominato” Parlamentare, o quello di essere favorevole alla speculazione sull’acqua, e magari è contrario alla istituzione delle coppie di fatto e attraverso questi al riconoscimento delle diversità qualsiasi esse siano, per questo ha commissariato la Sezione di Battipaglia, vi è un fondato  motivo che questa azioni nasconda fini non molto nobili che certo non qualificano IDV.

Giuseppe Ferlisi

In ogni caso, oltre allo stupore, vi è stata anche la rabbia. I primi a non saper contenerla sono stati i giovani, i quali anno affidato ad una nota dal titolo: “Quando la dignità non si svende“, il loro pensiero. Lo hanno fatto attraverso il sito che avevavo allestito e che portavano avanti, comunicando notizie e attività e lo hanno fatto annunciando di autosospendersi e di sospendere anche il sito per protesta contro questo inspiegabile commissariamento.

“In seguito al Commissariamento del Coordinamento Cittadino di Battipaglia deciso ieri, – è scritto nel documento dei Giovani di Italia dei Valori – “i Giovani di Italia dei Valori di Battipaglia hanno deciso di autosospendersi e di rimettere tutte le decisioni e le trattative riguardanti la fase di commissariamento al Capogruppo IDV Michele Di Benedetto, unico interlocutore dal quale abbiamo ricevuto risposte e collaborazione.

Questa decisione – prosegue il documento – scaturisce dalla consapevolezza che non siano state valutate le motivazioni che ci hanno posto in netto contrasto con un modo di far politica che non ci appartiene. Non ci sentiamo per nulla accomunati politicamente e moralmente ai personaggi che si stanno riammettendo con la forza in Italia dei Valori, che a nostro parere non hanno nulla a che spartire con la linea politica di legalità, trasparenza ed onestà che contraddistingue il partito per il quale ci siamo impegnati in questi anni.

Manzi Franco

Stavamo costruendo in maniera sana e trasparente un partito costituito da persone perbene, oneste e capaci. Non ce lo hanno permesso! – concludono con rammarico il loro documento di protesta i giovani di IDV, ma nel contempo avvertono – Non rinunceremo all’attività politica, consci che solo l’impegno diretto dei cittadini ed in particolar modo dei giovani possa porre un freno all’incapacità e alla corruttela generalizzate. Lo continueremo però a fare senza mischiarci con personaggi da cui ci sentiamo distanti anni luce. – di qui la decisione – Sospenderemo quindi l’attività del blog di IDV a tempo indeterminato.

Il resto di quello che l’On. Formisano, bontà sua, chiama struttura tace, lo stesso segretario cittadino, il giovane ingegnere Maurizio Mirra tace. Adesso bisogna capire cosa si sceglierà di fare, se continuare nelle pieghe della politica che il leader di IDV Antonio di Pietro combatte o proseguire per altre strade che vedano nuove energie impegnate in percorsi altrettanto nuovi.

Intanto il rumore è assordante, tanto assordante che ha scosso un bel po’ gli ambienti politici, tutti fra i denti solidarizzano e non apprezzano il commissariamento, mentre la Prof.ssa Vera Iarossi, già Presidente cittadino della FIDAPA e Presidente del Consiglio Comunale durante l’amministrazione Barlotti, ha espresso ufficialmente la sua solidarietà :

La mia non breve vita mi ha insegnato tante cose, pertanto difficilmente mi stupisco, ma sono rimasta di stucco nel leggere la lettera pervenuta, sia per il contenuto, che per la forma.

Ma cosa sta succedendo? Ma si buttano via le buone “risorse” senza dichiarate e trasparenti motivazioni? Ma si emettono sentenze senza processi e senza appelli?

Non trovo parole per commentare tali incomprensibili comportamenti!

Tutta la mia stima e simpatia per te, e per coloro che con te hanno lavorato sul nostro territorio per far crescere il PARTITO senza chiedere nulla in cambio.

Sono certa che tutto sarà chiarito, deve essere chiarito… e che si riprenderà il cammino interrotto con maggiore lena e convinzione.

Venerdì brinderemo ad un mondo migliore….  che sarà migliore se ciascuno di noi farà bene la sua parte impegnandosi a difendere  i ” VALORI”, quelli veri.

Puoi far girare, se vuoi, queste mie modeste considerazioni di cui sono fermamente convinta.

…………..  …  ……………
Di seguito:
Il testo della lettera inviata a Mirra;
La lettera di Mirra ai vertivci dei IDV.

Lettera di Mirra ai dirigenti di IDV

Battipaglia, 23 dicembre 2011 (articolo aggiornato alle ore 16,26 del 23/12/2011)

53 commenti su questo articoloLascia un commento
  1. e fnut. a zizzinella, ma mo il cosigliere di IDV che farà, se ne va o resta vi prego di farmi sapere sono sulle spine, QUI Hanc pelago sumenda hi pisces

  2. per Attila:- manca qualcosa nel messaggio trduci questo. akdjsajhhneiuj wiu239ujjd lsjqw993j kkjapoddss mdksakdcoo,capito?

  3. stin stup stap gfyjwsnsdufdvbsnndsucxnxbvsfsgxbndhc dgg vito va bene cosi!

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