Tutto sul sequestro di 315 appartamenti: La cronaca; La difesa; la controffensiva

Il sequestro del Parco Santa Lucia tra Politica & Veleni; Urbanistica & affari; Difesa legale & controffensiva urbanistica.

Una storia lunga 10 anni fatta di interpetrazioni urbanistiche di “fioretto”, che si intreccia con la salvaguardia dei Casoni Doria, raccontata da Oreste Vassalluzzo e dagli stessi protagonisti Pontecorvo e Di Cunzolo.

Sequestro-Parco-Santa-Lucia-Casoni-Rossi

di Oreste Vassalluzzo
Caposervizio (Roma cronaca Salerno)

BATTIPAGLIA – Una città sconvolta, ancora una volta, dal “maledetto” cemento. L’azione dei carabinieri e della Procura portata a termine nella zona rurale di Santa Lucia ha avuto e avrà ripercussioni politiche, come è da sempre accaduto in città, anche sulla vita politica. E il giorno dopo il sequestro del Parco Santa Lucia e del Parco Primavera della Slam Srl dell’imprenditore Giuseppe Pontecorvo continuano le indagini da parte dei carabinieri della compagnia di Battipaglia coordinate dal sostituto procuratore della Repubblica Antonio Cantarella.

Ora si cerca negli oltre cinquanta computer sequestrati agli indagati. Si cercano collegamenti tra i vari tecnici e imprenditori implicati nella vicenda dal 2006, data del primo permesso a costruire rilasciato alla Slam Srl per il Parco Primavera (struttura avviata precedentemente e suoli acquistati da Pontecorvo da altri proprietari rispetto al Parco Santa Lucia),  e che nel tempo hanno provveduto alla realizzazione, secondo la Procura, della lottizzazione abusiva.

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Si tratta dell’imprenditore Giuseppe Pontecorvo, del progettista architetto Bruno Di Cunzolo, e dei dirigenti del settore tecnico del Comune di Battipaglia, ingegnere Attilio Busillo, l’architetto Michelangelo Guardigni, l’architetto Gaetano Oliva e l’architetto Maria Gabriella Camera. Gli indagati sono accusati dei reati in concorso, di abuso d’ufficio, lottizzazione abusiva e, di conseguenza, la realizzazione degli interventi edilizi in assenza di permesso di costruire.

Il decreto di sequestro emesso dal Gip del Tribunale di Salerno Giuseppina Alfano si basa sulla relazione del Consulente Tecnico d’Ufficio, l’architetto Anna Napoli. Nelle carte del decreto ci si accorge, e lo scrive proprio il consulente, che al Comune di Battipaglia non esiste copia del Piano Regolatore Generale e delle norme attuative. Fatto sta che lo stesso Prg è possibile acquistarlo in copia, con il timbro della Regione Campania, presso le eliografie battipagliesi. Ogni tecnico ne ha una copia, così come quella trovata nello studio del progettista dell’intervento edilizio a Santa Lucia Bruno Di Cunzolo.

Secondo il consulente dell’accusa negli uffici comunali si lavora senza avere contezza dell’effettivo Prg vigente. Ma vuoi vedere che oltre a Santa Lucia ci sono numerose altre situazioni di “illegalità” diffusa? Insomma, se dall’ufficio tecnico non si evincono le regole del Prg è possibile, anzi probabile, che molte delle concessioni rilasciate siano abusive o inficiate da un difetto di rilascio. Ma nel decreto del Gip si fa riferimento a zone agricole solo nella parte in cui si evince dalle foto aeree e satellitari allegate all’inchiesta, ma non in possesso degli indagati, e non nel dettaglio della relazione del Ctu.

Il primo dei due complessi residenziali sequestrato dai Carabinieri (il Parco Primavera già completato), viene inserito in zona C2 del Prg vigente, non in zona agricola quindi. Stesso discorso vale per il Parco Santa Lucia, anch’esso inserito nella relazione del Ctu in zona C2 del Prg. Tutte e due zone indicate nel Prg, reperibile presso le eliografie battipagliesi, come zona residenziale.

In una relazione del responsabile del procedimento dell’ufficio tecnico comunale ingegnere Attilio Busillo, effettuata nel 2011 dopo un controllo della Guardia Forestale, si evince che per la zona C2 non vi è necessità di una lottizzazione approvata ma basterebbe la concessione diretta. La concessione edilizia del Parco Santa Lucia è acquistata dalla Slam Srl di Giuseppe Pontecorvo nel 2008 dalla Iacp Futura Srl.

Nel decreto di sequestro si contesta, oltre alla necessità di un piano di lottizzazione approvato, la distanza di 20 metri dalle strade provinciali presenti nella zona. Stessa contestazione che fu anche mossa all’imprenditore Mazziotti che in quella zona costruì un edificio posto sotto sequestro. Edificio dissequestrato poi grazie all’analisi del consulente tecnico. La stessa relazione del Ctu, rappresentata in stralcio nel decreto di sequestro, parla anche di raddoppio, in termini volumetrici, della capacità edificatoria dell’area. Il Ctu ritiene che non siano stati applicati correttamente gli indici di fabbricabilità fondiaria e gli incidi di fabbricabilità territoriale. Questione affrontata anche nel 2000 in una sentenza del giudice Michele Videtta nel caso della lottizzazione Pastena- Zottoli in località Fiorignano.

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La difesa della famiglia Pontecorvo

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BATTIPAGLIA – A Santa Lucia si costruisce da più di quarant’anni. Sempre con lo stesso metodo: la concessione diretta. Ma fatto sta che ora la magistratura è intervenuta per bloccare l’intervento edilizio del Parco Primavera e del Parco Santa Lucia. Coinvolto nella vicenda l’imprenditore Giuseppe Pontecorvo attraverso la società Slam Srl. E proprio la famiglia Pontecorvo interviene sulla vicenda. «Crediamo nel lavoro della magistratura – fa sapere la famiglia Pontecorvo -, e pensiamo che si farà chiarezza al più presto. Tutto parte da un macroscopico errore del Ctu che scrive che per questo intervento edilizio c’è la necessità di una lottizzazione quando è evidente a tutti che non è così».

I trecento appartamenti di Santa Lucia rappresentano un investimento di milioni di euro. Una questione che coinvolge anche gli acquirenti degli appartamenti. «Speriamo che venga chiarito tutto al più presto possibile – continua la famiglia Pontecorvo -. Questa situazione ci sta creando enormi danni economici. Noi abbiamo fatto un investimento per decine di milioni di euro a Santa Lucia e speriamo che con la stessa evidenza con cui sarà sbandierata la notizia del sequestro, ci hanno trattato quasi come Totò Riina, così sarà riportata la notizia che tutto è stato sistemato. Noi le concessioni le abbiamo acquistate quando già erano state rilasciate. E poi vediamo che nel provvedimento non ci sono i vertici della Iacp Futura e i proprietari dei suoli. Chi ha creato questi enormi danni pagherà. Non dimentichiamo che ci sono in ballo centinaia di famiglie che hanno acquistato gli appartamenti. Invito queste famiglie alla calma e ad essere sereni. Faremo di tutto affinché questa situazione sia chiarita nel più breve tempo possibile».

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La Controffensiva dell’architetto Di Cunzolo

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BATTIPAGLIA – Sono pronte le contromisure difensive della Slam Srl di Giuseppe Pontecorvo e del progettista degli interventi edilizi a Santa Lucia finiti nell’inchiesta della magistratura salernitana. L’architetto Bruno di Cunzolo ha ottenuto ieri pomeriggio l’assenso del professore Francesco Forte, Ordinario di Urbanistica all’Università Federico II di Napoli e notissimo urbanista, alla realizzazione della perizia di parte.

L’incarico è stato affidato all’urbanista ieri pomeriggio nel corso di un incontro con Bruno Di Cunzolo e con l’imprenditore Giuseppe Pontecorvo. Il giorno dopo il sequestro dei 315 appartamenti e il terremoto giudiziario che si è abbattuto anche sull’Ufficio Tecnico del Comune di Battipaglia, l’architetto Bruno Di Cunzolo non ha ancora sbollito la rabbia per il sequestro di tutti i supporti tecnologici del suo studio tecnico.  «Ho chiesto al magistrato di essere sentito immediatamente attraverso l’avvocato Michele Tedesco – dice -, rinunciando a tutte le mie prerogative di legge. Ma non è stato ancora possibile. Voglio sapere come farò a lavorare senza tutto il mio archivio e i supporti magnetici. Sono costretto ad andare ad acquistare un computer per poter lavorare e comunicare. E’ come se mi avessero arrestato».

Ma il giorno dopo il sequestro è anche l’occasione per entrare nel merito dell’inchiesta. «Prendo atto che alcuni giornalisti hanno affermato una serie di principi sulla base dei quali è stato ordinato il sequestro – afferma Bruno Di Cunzolo -. Per me sono novità assolute che non ritrovo nelle carte che mi sono state consegnate dalla Procura. Nell’ordinanza questi riferimenti non ci sono. A questo punto chiedo che il Pm renda nota la relazione del consulente tecnico d’ufficio». Atti, come la relazione del Ctu, che non è ancora in possesso della difesa dell’architetto Di Cunzolo e della Slam Srl.

E poi Di Cunzolo interviene nel merito di alcune questioni contenute nel decreto di sequestro. «Tra l’altro non capisco come possano essere accomunati due interventi in uno unico – continua il progettista -. Si tratta di due interventi edilizi ben distinti. Il primo acquistando i suoli da un proprietario diverso e in temi diversi». Ancora la precisazione sulla sparizione dal Comune dell’originale del Prg vigente. «Leggo anche che al Comune di Battipaglia non c’è il Prg in originale – afferma Di Cunzolo -. La copia con il timbro della Regione, come quella in mio possesso e sulla quale lavoro, è possibile acquistarla presso le eliografie di Battipaglia. Leggo ancora che sono esclusi dal sequestro coloro che hanno acquistato gli appartamenti realizzati. Anche la Slam Srl ha acquistato le concessioni dalla Iacp Futura. Per la società non c’è questa esclusione?».

Insomma, Bruno Di Cunzolo difende a spada tratta il proprio operato facendo anche notare che altri progettisti hanno firmato con lui i primi progetti del Parco Santa Lucia. «Io sono molto fiero di essere considerato meglio del professore Pagliara che ha firmato con me la prima progettazione del Parco Santa Lucia – continua l’architetto -. Ma non capisco perché lui non venga considerato un luminare. E poi vorrei far notare che nel 2009 un altro Ctu ha fatto una relazione tecnica proprio sul Parco Santa Lucia. Possibile che allora non si sia accorto di nulla? Possibile che tutti abbiano avuto una svista così madornale?».

Battipaglia, 31 marzo 2012

54 commenti su questo articoloLascia un commento
  1. Nessuno chiede scusa. Peccato. Un’altra buona occasione per potersi stimare viene da molti lasciata perdere. Buona giornata a tutti.

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