Scafati: Oggi Pasquale Aliberti si insedia ufficialmente a Palazzo Mayer

Oggi pomeriggio alle 15.30 Pasquale Aliberti si insedia ufficialmente a Palazzo Mayer e inaugura un nuovo corso politico: Dialogo ma nel rispetto dei ruoli.

Il Sindaco del PDL Aliberti per il suo mandato bis, auspica che il livore accumulato nei suoi confronti, nel corso della campagna elettorale, sia messo da parte dando il via a nuovi rapporti politici e senza veleni.

Pasquale-Aliberti-Rieletto-Festeggiamenti.
Pasquale-Aliberti-Rieletto-Festeggiamenti.

di Giovanna Criscuolo e Massimo Del Mese (per POLITICAdeMENTE)

SCAFATI – Oggi pomeriggio 13 giugno 2013, alle ore 16.30, Pasquale Aliberti si insedierà ufficialmente per il suo secondo mandato a palazzo Mayer; la cerimonia ufficiale si svolgerà nella sua stanza, dove attenderà oltre ai suoi sostenitori, soprattutto i cittadini che gli hanno riconfermato la fiducia, affidandogli la guida della città per i prossimi 5 anni, e la stampa locale che raccoglierà anche le sue dichiarazioni.

Aliberti è visibilmente emozionato ma non incredulo, lui ci ha sempre creduto nella sua vittoria, tra l’altro preannunciata già dall’esito del primo turno. In quella circostanza un pugno di voti gli ha impedito di vincere e chiudere subutio la partita e lo ha portato al ballottaggio con il dottore Nicola Pesce che è entrato in consiglio comunale e insieme a tutta l’opposizione che dispone di 9 consiglieri, pronti anche loro a lavorare per il bene collettivo della città, ed è proprio questo essenziale aspetto che il Sindaco vorrà mettere in evidenza domani pomeriggio: il bene della Città.

Rielezione di Pasquale Aliberti-festeggiamenti.
Rielezione di Pasquale Aliberti-festeggiamenti.

E’ risaputo che in campagna elettorale ognuno mette in evidenza i suoi lati migliori, ma nella città di Scafati quei pregi che sicuramente avevano i singoli candidati, non sono per nulla emersi, si è dato al contrario spazio solo ad acredine, accuse, scandalismo e talvolta, superando anche ogli limite consentito, si è andato molto oltre. Insomma sono volati gli stracci, che hanno dato luogo a malumori pesantissimi, che sono finiti poi per creare quel clima di tensione, che hanno invaso oltre che le piazze e i luoghi tradizionali della politica, anche quei canali moderni ci comunicazione, e così, la denigrazione ha imperversato sul web, attraverso i post su facebook, spostando miserevolmente i riflettori sulla rissa più che sui problemi e sulla loro risoluzione, se non affrontati solo nella loro elencazione tout court.

Ma quali saranno i temi che affronterà Pasquale Aliberti nel presentare l’avvio del suo secondo mandato perché possa realmente esserre così come è nelle sue intenzioni, espresse a caldo, subito dopo la conferma della notizia della sua rielezione, cioé quelle di essere il Sindaco di tutti gli scafatesi, indipendentemente da chi lo ha votato?

Pasquale Aliberti parlerà:

  • dell’impegno per la riapertura dell’Ospedale Scarlato, un impegno che ha trovato già un compagno di “viaggio” nell’Onorevole Guglielmo Vaccaro, il quale sembra essere disponibile ad abbracciare la causa, ma vuole che Aliberti lo chiami. Ricordiamo al Sindaco di Scafati di accettare l’invito di Vaccaro per quel “viaggio“, sicuramente ne uscirà qualcosa di buono, vista la sua provata esperienza di “viaggiatore” dell’Onorevole, attribuitagli tra l’altro, dagli stessi suoi compagni di Partito;
  • della sua squadra di Assessori e di uomini che andranno a rappresentare l’Amministrazione comunale nelle varie Aziende Partecipate e nei Vari Enti territoriali e su tutti i fronti per concorrere all’attuazione del programma “Orgogliosi di Scafati ….sempre di più”;
  • delle capacità che ha il suo “Governo” cittadino che sia per i numeri che per i componenti, ha tutte le caratteristiche da assicurare stabilità amministrativa e politica, riuscirà a portare a termine le “grandi opere” avviate durante gli ultimi cinque anni;
  • dei “grandi Progetti” temi della sua campagna elettorale alcuni dei quali iniziati, altri in itinere, altri ancora in progetto come  Il Più Europa, l’ex Copmes, un piano di riqualifiacazione di una delle più grandi aree industriali dismesse che impegna oltre 35 milioni di euro, il PUC che dovrebbe essere in discussione in uno dei primi Consigli comunali, dell’acquisizione al patrimonio comunale del polverificio borbonico, per realizzare un progetto di riqualificazione che coinvolge anche i privati, della manifattura dei tabacchi prossima all’appalto e dell’Urban Center che bisogna costruire al suo interno, della nuova Scafati solidale che si dedichi ai servizi alla persona svincolando quei fondi che spendiamo sul sociale al patto di stabilità;
  • e dei rapporti politici e istituzionali il Sindaco conferma quando già ha avuto modo di esprimere in altre circostanze, nel momento in cui, si andrà avanti con proposte meditate, aprendole al confronto, ma rispettando sempre i ruoli istituzionali.  Insomma, chi governa deve governare e chi fa opposizione deve opporsi o se ritiene opportuno partecipare, discutere e/o approvare.
Pasquale Aliberti
Pasquale Aliberti

L’entusiasmo e la passione saranno i punti di forza che Aliberti intende mettere in campo, facendo sempre attenzione a non deludere chi ha deciso di sostenerlo, per questo ha intenzione di lavorare sodo anche per i suoi detrattori, coloro i quali non hanno riposto fiducia in lui. Intenzioni che il Sindaco Aliberti ha espresso in una dichiarazione breve ma significativa: “Il mio desiderio e’ quello di rimettermi a lavoro il prima possibile, operando in maniera stabile e continuativa mettendo in campo la passione, l’entusiasmo  e il grande amore che da sempre ho avuto per la mia città”.

Buone intenzioni, ma che sicuramente saranno “disturbate” dal clima politico che si preannuncia venire fuori a seguito dei risultati elettorali, che in completa controtendenza rispetto al dato nazionale. Il PDL non solo ha tenuto dal punto di vista elettorale, dopo la scissione che ha portato all’adesione di tutta la sua classe dirigente al Partito di Meloni-Crosetto-La Russa, Fratelli d’Italia, che ha come suo referente provinciale l’ex Presidente della Provincia di Salerno Edmondo Cirielli, ma ha addirittura stravinto in provincia, riconfermando due suoi Sindaci uscenti, appunto a Scafati e a Pontecagnano con Aliberti ed Ernesto Sica, e conquistando anche il Comune di Campagna, roccaforte della sinistra, con Roberto Monaco, facendo cendo registrare un clamoroso “cappotto” di tre Sindaci su tre.

Aliberti Carfagna
Aliberti Carfagna

Intenzioni buone ma confliggenti con il quadro politico che si presenta a livello Provinciale e Regionale, e che Aliberti, confermandosi Sindaco e disegnandosi un ruolo di leader del PDL nell’Agro, non può che non tenerne conto, e non può che non partecipare, partendo proprio dall’Amministrazione provinciale di Salerno, a quella che è una richiesta naturale, di ridimensionamento della componente cirielliana, attraverso un ridisegno della mappa del potere, condizione questa che ormai è irrinunciabile e che coinvolge anche la Giunta Regionale, nella quale siedono due Assessori che farebbero capo a Fratelli d’Italia. Aliberti e Sica sono le due “teste d’Ariete” del nuovo corso del Popolo delle Libertà, inaugurato dalla gestione dell’ex Ministro Mara Carfagna.

Ma se queste sono le prossime strategie che toccano il centrodestra, non sono da meno quelle che toccano il centrosinistra. La vittoria di 3 a zero del PDL sul PD, li incoraggia ad osare anche su Salerno Città, specie in questo momento che il PD sembra essere intontito, ma soprattutto perché si è capito che quando il Sindaco di Salerno e ora Vice Ministro alle Infrastrutture e i Trasporti Vincenzo De Luca non è in campo, il Partito Democratico, da sempre “schiacciato” sul suo carisma e sulla sua personalità forte, non rende e le busca di santa ragione. In politica, purtroppo per il PD e la sua miope classe dirigente provinciale, non si lascia mai spazi agli avversari, condizione questa che incoraggia e apre gli appetiti e per questo non si esclude si facciano pressioni su Mara Carfagna perché accetti di candidarsi a Sindaco di Salerno, sicuri di conquistarla, approfittando del vuoto e dello sbandamento del PD.

Con queste premesse, che certo vedranno tra i protagonisti il Sindaco di Scafati Aliberti c’é da scommetterci, ci saranno pochi margini di manovra perché si possa abbassare la guardia e andare verso la distensione politica a Scafati..

Scafati 12 giugno 2013

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