Ancora polemiche sul Piano di Zona S/04. Si teme per i Servizi e per i progetti

Ancora dubbi e polemiche sul Piano di Zona. Per Toriello (UDC) l’attribuzione di Ente capofila a Pontecagnano è un campanilismo becero e fuori luogo. La Pignatelli si appella al Commissario Prefettizio.

Il bliz dei Sindaci del Piano di Zona e percepito come a danno di Battipaglia la più popolosa. Si teme per i progetti messi in campo e per i servizi in essere. Bove (Azienda Pignatelli): “In pericolo 100 posti di lavoro. C’é un incontro in Regione”.

Azienda-Ferrara-Pigantelli-villa_maria_battipaglia

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BATTIPAGLIA“Un campanilismo becero e fuori tempo – scrive l’ex Assessore della Giunta Santomauro e Vice segretario Provinciale dell’UDC Michele Toriello intervenendo sempre sulla questione del nuovo Piano di Zona S/04 e sulla scelta di indicare come Ente Capofila il Comune di Pontecagnanoe la mancanza assoluta di un minimo di sensibilità sia amministrativa che politica. Non trovo altri modi per definire la variazione del comune capofila del Piano di Zona, che invece di essere assegnato a Battipaglia, così come era stato inizialmente concordato, è stato assunto dal comune di Pontecagnano Faiano.

Lo scempio è accaduto ormai da diveri giorni, – aggiunge Toriello – e gli effetti negativi sulla nostra città per questo autentico scippo sono noti a tutti. Al di là delle responsabilità politiche e del comportamento poco nobile dei Sindaci dei Comuni interessati al Piano di Zona, restano da affrontare le conseguenze causate alla nostra comunità all’indomani della proditoria variazione del ruolo di capofila.

Toriello Michele

Toriello Michele

Va inoltre sottolineato – prosegue l’esponente politico battipagliese dell’UDC – che proprio per l’attuale vacatio amministrativa sarebbe occorso maggior rispetto nei confronti della Città di Battipaglia, anche e specialmente a dispetto di un ruolo così importante come quello del capofila del Piano di Zona. Evidentemente l’unico ruolo che nei fatti interessa a certe sorpassate logiche, è sempre e solo quello dell’amministratore che decide secondo ciò che ritiene fruttuoso per il proprio territorio e per quanti lo vivono, ma solo per una anacronistica logica campanilistica.

Intanto – conclude l’ex assessore dell’UDC Michele Toriello – è la nostra città che deve però sopportare e affrontare ulteriori disagi specie nelle sue fasce più deboli. Un appello pressante va quindi rivolto al Commissario Prefettizio Mario Ruffo affinchè si prodighi in maniera decisiva su questo versante per evitare ulteriori mortificazioni alla comunità di Battipaglia”.

E in questo bailamme intanto si registra anche una nota delll’Azienda Speciale F. Ferrara Pignatelli, nella quale si esprime preoccupazione per i lavoratori oltre che per i fruitori di servizi sociali che si rivolgono alla struttura stessa, che occupa 100 lavoratori circa, e che rischia di chiudere se il Commissario Prefettizio non interviente con sollecitudine.

L’Azienda Speciale F. Ferrara Pignatelli – si legge nella nota pervenutaci – ha richiesto al Comune di Battipaglia di continuare a erogare importanti servizi socio-assistenziali, in quanto il 30 giugno 2013 è terminato l’affidamento dei servizi. Tanto alla luce della esperienza positiva maturata.

Il mancato prosieguo di tali servizi – si precisa con preoccupazione – comporterebbe disagi notevoli agli utenti e una pesante ricaduta sui  livelli occupazionali raggiunti, trattandosi di circa 100 posti di lavoro in servizi per fasce sociali molto deboli, come: l’assistenza domiciliare agli anziani; l’assistenza scolastica a minori portatori di handicap grave; e i centri  semiresidenziali per anziani, minori e famiglia.

Mario Rosario Ruffo

Mario Rosario Ruffo

Il Consiglio di Amministrazione – conclude la nota – si sta adoperando affichè questa richiesta venga accolta nel più breve tempo possibile, avendo a cuore gli interessi della comunitá locale”.

Purtroppo le lamentazioni di Toriello, dei dipendenti e dei fruitori dei servizi che eroga l’Azienda Pignatelli, così come le lamentazioni sia dell’Associazione Civicamente che del Segretario del PD Luca Lascaleia e di quanti si sono ribellati alla scelta che assegna il ruolo guida del nascente Piano di Zona S/04, sono la logica conseguenza della condizione politica in cui la Città di Battipaglia è piombata, e naturalmente questa nuova condizione che vede in un angolo Battipaglia, non necessariamente si vedrà accantonati tutti i progetti che sono stati messi in campo, e che seguono sicuramente solo ed esclusivamente al principio dell’utilità e della valenza rispetto alla copertura di servizi ritenuti indispensabili sia per i portatori di handicap e le loro famiglie e sia per gli anziani e i più piccoli.

Sicuramente la vigilanza perché non si assuma altre valutazioni è il primo presupposto che sia il Commissario Prefettizio Ruffo che i vari operatori si dovranno accertare, al contrario si darebbe solo spazio a dubbi e procedure che nulla avrebbero a che fare ne con lo scopo del Piano stesso che con l’etica, la morale e la legalità.

Intanto abbiamo raggiunto telefonicamente il Vice Presidente dell’Azienda Pignatelli il dott. Vincenzo Bove che ci ha aggiornato sugli ultimi sviluppi: “Abbiamo interessato il Commissario Prefettizio Ruffo, che oltre a mostrare sensibilità rispetto al problema, ha anche sollecitato gli Uffici Regionali preposti per sollecitare il rinnovo dei servizi che l’Azienda eroga, essendo scaduti il 30 giugno scorso. Oggi in mattinata c’é stato un primo incontro alla Regione e per noi ha partecipato il dott. Oreste Pignatari. Sono stati sollevati tutte le questioni e di seguito alla presa d’atto ci si è riconvocati per dopodomani, sperando si arrivi ad un risultato positivo. Purtroppo – aggiunge il dott. Bove – il Piano di Zona, indipendentemente da chi è capofila non è decollato, e si ha timore che stenti a farlo proprio per la mancanza di esperienza che in questi casi è fondamentale, ma estremamente importante visto i servizi delicati che eroghiamo”.

Battipaglia, 2 luglio 2013

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