Salta il Centro Polifunzionale dei SS Cosma e Damiano. Battibecco Melchionda Don Caponigro

La Giunta regionale di Caldoro cancella il finanziamento del Centro Polifunzionale di SS Cosma e Damiano e la sistemazione dell’intera area. L’ira di Don Enzo Caponigro.

Il Sindaco di Eboli Melchionda a don Enzo Caponigro: “il progetto del Centro Polifunzionale è stato approvato in Consiglio Comunale. È la Regione Campania guidata da Caldoro ad aver cancellato il finanziamento”.

Santuario-Santi-Cosma-e-Damiano.

Santuario-Santi-Cosma-e-Damiano.

di Massimo Del Mese (POLITICAdeMENTE)

EBOLI – Il Rettore del Santuario di Sant’Antonio, Don Enzo Caponigro, punta il dito, fra gli altri, contro l’Amministrazione Comunale, rivolgendo accuse di scarsa attenzione rispetto al progetto del Centro Polifunzionale dei Santi Cosma e Damiano. Volano gli stracci, ma è finito anche un “amore” tra monsigno don Enzo Caponigro il Sindaco di Eboli e l’Amministrazione comunale. Il motivo naturalmete sarebbe il famoso Centro Polifunzionale che dovrebbe includere anche la Casa del Pellegrino, per accogliere i visitatori che nel giorno che si festeggia i Santi medici arrivano da ogni dove.

Acquedotto_romano Eboli

Acquedotto_romano Eboli

Don Enzo Caponigro da anni si sta impegnando perché si realizzi quella struttura. Struttura che avrebbe interessato come da progetto, anche la sistemazione delle aree circostanti, ivi cpomprendendo la strada Salita Ripa che porta al Santuario, così come avanzò la proposta di realizzare un ponte che avrebbe dovuto collegare San Cosimo e Damiano a Sant’Antonio, immaginando per questo l’impatto ambientale che avrebbe generato questo ponte nei luoghi più antichi e più ricchi di storia della nostra Città con la presenza di: un Acquedoto Romano; di antiche fornaci pre-romane; della Basilica paleocristiana di San Pietro Alli Marmi; del Castello Colonna e di tutto l’impianto medioevale dell’intera area. In nome dei Santi tutto e possibile, sempre che questi approvino.

Don Enzo Caponigro

Don Enzo Caponigro

Comprendo bene l’indignazione di Don Enzo Caponigro riguardo alla mancata realizzazione del centro polifunzionale, un intervento di grande rilevanza per la nostra Città. – Dichiara a proposito il Sindaco di Eboli Martino Melchionda Tuttavia, le accuse del Rettore del Santuario di Sant’Antonio sono male indirizzate.

L’Amministrazione Comunale, difatti, nel corso del 2011, ha prodotto tutti gli atti necessari alla realizzazione dell’importante infrastruttura, ed il progetto è, da allora, fermo in Regione Campania, insieme a molti altri presentati dal Comune di Eboli ed approvati dalla precedente Amministrazione Regionale, con la scusa della mancanza di fondi.

Martino Melchionda

Martino Melchionda

E’ un progetto – prosegue il primo cittadino – immediatamente cantierabile, fermo soltanto perché la Regione ci nega i quattro milioni di euro necessari alla sua realizzazione e che erano stati precedentemente concessi. Don Enzo, dunque, anziché fare di tutta l’erba un fascio, dovrebbe indirizzare i propri strali alla giunta regionale guidata da Stefano Caldoro, che, all’indomani del suo insediamento, ha ben pensato di sospendere il finanziamento rivolto ad una iniziativa di fondamentale rilievo sociale.

Noi, dal canto nostro, abbiamo più volte sollecitato la Regione, per questo e per altri importanti interventi per la nostra città, e continueremo a farlo. Il silenzio assordanteconclude il Sindaco Melchionda  – è quello di Caldoro, che continua ad ignorare le istanze dei territori, e ad aumentare la distanza fra le istituzioni ed i cittadini; ed è quello della destra locale, che non riesce, in alcun modo, ad incidere presso la Regione per tutelare gli interessi della nostra Città”.

Eboli, 20 agosto 2013

6 commenti su questo articoloLascia un commento
  1. S. Cosma e Damiano non centrano ma meno male che non sono stati finanziati,grazie a Dio.Non è possibile che chi vive e comanda in un qualche modo sul territorio lo trasforma senza capo ne coda.Nonostante la loro cultura almeno i titoli glie la conferiscono peccano di grande ignoranza sulla conoscenza e funzionalità del territorio rispetto all’interesse storico urbanistico come impatto paesaggistico.Il ponte di Brooklyn e il ponte di plastica su uno dei canali di Venezia sono cose che non hanno a che fare con Eboli.Un pizzico di malignità ,il pubblico conosce il maggiore proprietario di quei terreni?Se è vero che l’abito non fa il monaco la veste di uomo di chiesa non basta ne il titolo di primo cittadino per decidere di colpire a morte il cuore del centro storico di Eboli accattivando l’opinione pubblica con l’arrivo di 4 milioni di euro.

  2. finalmente una buona notizia
    l’impatto ambientale sarebbe devastante ancor di più di quelle abitazioni già costruite che hanno di fatto danneggiato il castello dei colonna
    dei due figuri al centro dell’articolo si sarebbe occupato dante alighieri

  3. Per l’attuale affluenza al santuario da parte di pellegrini, le strutture che ci sono bastano e avanzano.

  4. Il mancato finanziamento del progetto per la realizzazione del Centro Polifunzionale a San Cosimo (non del ponte)è sicuramente una brutta notizia per tutti quelli che tengono alla città ed al suo futuro. Perché il progetto realizzato e presentato in Regione due anni fa è stato apprezzato in sede tecnica dagli stessi funzionari regionali, i quali contavano di finanziare l’opera perché la ritenevano adeguata al contesto storico e ambientale. Tra l’altro l’opera che era partita come Casa del Pellegrino sulla base di un’antica battaglia di don Enzo Caponigro era stata inglobata in un progetto più ampio che prevedeva anche la realizzazione di un parcheggio seminterrato al servizio della struttura e del Centro Storico, su cui come cittadini puntavamo molto per dare una risposta adeguata alla fame di parcheggi di cui c’è un enorme bisogno per poter decongestionare l’intera area senza danneggiare le attività ristorative che sono sorte.
    Le responsabilità sono certe della Giunta Regionale della Campania, ma da Eboli chi doveva sollecitare e marcare stretto questi signori l’hanno svolto del tutto il loro ruolo? Quanto conta oggi Eboli in Regione Campania, pur vantando taluni l’amicizia personale o l’appartenenza al partito di Caldoro! Basti vedere come sismo stati trattati sulla sanità con i finanziamenti che sono stati erogati solo ed esclusivamente agli ospedali dell’agro nocerino, ovvero quelli amministrati dalle destre.

  5. Ancora si parla di destra e sinistra dopo tutti i danni che hanno fatto a questo paese negli ultimi 33 anni tra cui ci sono responsabilità anche del signore che precede questo articolo quando governava alla provincia .
    Meno male che non si mette mano al progetto ,infatti l’assurdità è che si parla ancora di parcheggi interrati al centro storico dopo l’esempio di via Adinolfi ancora si insiste sull’argomento. tra quelli di destra e sinistra non ne vedo e forse non ci sono mai stati quelli che si interessano della città. Gli atti e le opere fatte parlano da solo .Non si ha neppure il coraggio di ammettere l’evidenza davanti a una città scempiata nella sua bellezza e privata della sua storia, ne sono stati in grado di realizzare progetti funzionali nella città nuova … ma forse si capisce il perchè :Eboli non ha una città nuova da far vedere ma solo una serie di edifici messi alla rinfusa su aree circostante il centro ma amorfi perchè brutti e antifunzionali. Credo che il signore chiamato in causa farebbe meglio ad interessarsi di meno di eboli centro storico ,credo che farebbe meno danni.Dopo lo sventramento dei quartieri spagnoli, bitumazioni di stradine e la’apertura di locali per ristorazione neppure tipica non c’è più nulla che si possa deturpare… signore in causa meglio che lascia perdere.

  6. mi ripeto è devastante vedere come sia già cambiata in peggio la prospettiva del castello dei colonna osservata dalla provinciale che conduce a olevano s.t.
    tale riflessione mi è venuta vedendo le belle foto storiche che circolano in facebook

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