EBOLI: Versamento Mini IMU Saldo 2013

Scade il 24 gennaio 2014, il termine ultimo per il versamento dell’imposta denominata “MINI IMU” 2013 relativamente agli immobili ricadenti nel Comune di Eboli.

L’importo della Mini IMU corrisponde al 40% della differenza tra imposta calcolata con aliquote base e imposta calcolata con le aliquote deliberate dal Comune per ciascuna tipologia di immobili.

EBOLI-Panoramica

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da POLITICAdeMENTE il blog di Massimo Del Mese

EBOLI – Il Comune di Eboli attraverso il funzionario designato per la gestione dell’imposta. Rag. Cosimo Marmora, informa che il 24 gennaio 2014 scade il termine per il versamento dell’ IMU (cosiddetta mini-imu) per i possessori di immobili aventi la qualifica di:

  • abitazione principale e relative pertinenze;
  • terreni agricoli posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola.

Per abitazione principale si intende l’immobile nel quale il possessore e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente. Nel caso in cui i componenti del nucleo familiare abbiano stabilito la dimora abituale e la residenza anagrafica in immobili diversi situati nel territorio comunale, le agevolazioni per l’abitazione principale e per le relative pertinenze in relazione al nucleo familiare si applicano per un solo immobile.

Sono equiparati all’abitazione principale i fabbricati del personale in servizio permanente appartenente alle Forze Armate ad ordinamento militare e da quello dipendente delle Forze di polizia ad ordinamento civile, nonché dal personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco a partire dal 01/07/2013 (D.L. 102/2013);

Per pertinenze dell’abitazione principale si intendono esclusivamente quelle classificate nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, nella misura massima di un’unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate.

I contribuenti sono tenuti a versare il 40% della differenza di imposta tra l’ammontare risultante dall’applicazione dell’aliquota deliberata dal comune e l’aliquota base per le tipologie di immobili indicate.

LE ALIQUOTE E DETRAZIONI PER L’ANNO 2013 RELATIVE ALLE FATTISPECI TENUTE AL PAGAMENTO STABILITE CON DELIBERA DI CONSIGLIO COMUNALE N. 22 del 08/05/2013, SONO:

  • 1,06   per cento aliquota di base dell’imposta municipale propria (IMU);
  • 0,60   per cento per le abitazioni principali e relative pertinenze;Per l’abitazione principale si applicherà una detrazione pari ad € 200,00 rapportata al periodo dell’anno durante il quale si protrae tale destinazione (secondo le risultanze anagrafiche) e ripartita in parti uguali tra i soggetti proprietari che l’abitano, con possibilità di detrarre dall’imposta dovuta per le pertinenze la parte di detrazione che non ha trovato capienza nella tassazione dell’abitazione principale.Tale detrazione è maggiorata di € 50,00 per ciascun figlio fino al compimento del 26° anno d’età, purché dimorante abitualmente e residente anagraficamente nell’unità immobiliare adibita ad abitazione principale.

    L’importo complessivo della maggiorazione, al netto della detrazione base, non può superare l’importo massimo di 400,00 euro (corrispondente ad 8 figli di età non superiore a 26 anni).

    L’imposta dovuta a saldo, dovrà essere versata con Modello F24 indicando il Codice Catastale del Comune (D390) ed utilizzando gli apposti codici tributo istituiti dall’Agenzia delle Entrate con risoluzione 35/E del 12 aprile 2012, 53/E del 5/06/2012 e 33/E del 21/05/2013.

    Per ulteriori informazioni e/o dettagli i contribuenti possono consultare il sito internet www.comune.eboli.sa.it, nella sezione Tributi.

    L’ufficio del Servizio IMU (tel. 0828.328.259-129) rimane a disposizione per chiarimenti e dubbi normativi, ed è aperto al pubblico nei eseguenti orari: dal 20 al 24 gennaio 2014 dal Lunedì al Venerdì dalle ore 09.00 alle ore 13.00; Martedì e Giovedì pomeriggio dalle ore 15.00 alle ore 18.00

Per agevolare ai cittadini il calcolo dell’imposta, nonchè la compilazione del modello F24 per il versamento, è possibile collegarsi al seguente sito internet:

http://www.amministrazionicomunali.it/imu/calcolo_imu.php

Eboli, 20 gennaio 2014

5 commenti su questo articoloLascia un commento
  1. la farei pagare ai consiglieri comunali, sindaco e giunta. vergognatevi

  2. Le tasse, in misura adeguata, ritengo sia giusto pagarle.La perplessità rimane, perchè pare “difficile” che lo stato, in carenza cronica di liquidità, lasci PASSARE IN FUTURO QUALCHE GABELLO AL DI FUORI DEI NOSTRI PORTAFOGLI. Aspettiamo la posizione definitiva, ma vista com’è la situazione italiana personalmente dubito vi possa essere qualcosa di definitivo e certo purtroppo.
    Domanda: è proprio necessario cambiare sigla ogni volta che si siedono su quella poltrona che noi gli abbiamo permesso di occupare? Io direi semplicemente di no. Ogni anno il labirinto cambia con percorsi sempre più difficili da percorrere. Proviamo ad immaginare un povero cristo ultrasettantenne con problemi di salute e che deve scontrarsi con queste norme incomprensibili e calcoli da Archimede Pitagorico. I meno giovani ricorderanno che negli anni 70 arrivava la “cartella fondiaria”. Bastava portarla all’ufficio esattoriale ed il gioco era fatto senza spendere 1 € in più. Perché ora non si adotta analogo sistema?
    E “parola di Berlusconi”, che, dopo che il suo partito ha votato per l’introduzione dell’ Imu, ha fatto una campagna martellante contro di essa. Risultato: Imu apparentemente eliminata; sostituita da altre tasse assurde e più pesanti; Imu reintrodotta sotto forma di “mini-Imu”.

  3. Ma infatti sono così pochi euro che in tutte le simulazioni fatte reali o meno la MIniIMU è quasi equivalente all’IMU ed in alcuni casi molto superiore (es. chi non può più aggiungere le detrazioni dei figli a carico oltre a quelle ordinarie)
    Per tutti poi si aggiunge l’IMU mascherata della TARES 2013.hanno abolito l’imu ma siccome molti comuni sapendo che la quota veniva rimborsata dallo stato hanno fatto il giochetto di aumentare l’aliquota per tentare di avere un rimborso maggiore.

  4. Occorre così anche il balzello aggiuntivo del commercialista o del CAF e la sanzione salata anche
    nel caso di errori di calcolo non intenzionali.
    bisogna fare lo sciopero fiscale.credono che i cittadini siano limoni da spremere e loro pozzi da riempire

  5. Il vero problema è aver inserito una tassa che non tutti pagano, una tassa che avevano detto che era stata abolita, una tassa non preventivata dalle famiglie che si abbatte dopo un anno di crisi, qualsiasi cifra è troppo e mal accettata.
    Non è chiara, di difficile e arzigogolato meccanismo di calcolo degno di un serial killer
    Le tasse vanno pagate , ma come scrive la costituzione devono essere facili chiare e certe.

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