Il Centro Polifunzionale ……il grande pasticcio e i dubbi di SU e RC

I dubbi di Sinistra Unita e Rifondazione Comunista sul centro Polifunzionale e il grande pasticcio dell’Amministrazione Melchionda.

Dove sono gli atti di incarico della progettazione? Cosa sono quei 265.433,44 euro sotto la voce “spese generali”? E’ la casa del pellegrino o centro polifunzionale? A quali attivita’ e’ destinato? Realizzata l’opera, come e da chi verrà gestita?

Centro-Polifunzionale-SS-Cosma-e-Damiano-Eboli.

Centro-Polifunzionale-SS-Cosma-e-Damiano-Eboli.

da (POLITICAdeMENTE) il blog di Massimo Del Mese 

EBOLI – In questi giorni l’Amministrazione Melchionda, fra suono di grancassa e ringraziamenti vari, ha pubblicato un avviso di gara relativo alla realizzazione , nell’area sottostante il Santuario di San Cosma e Damiano, di “un centro polifunzionale”  spacciato per  “casa del pellegrino“. Un finanziamento di 4 milioni di euro per realizzare che cosa? Questo rimane un interrogativo cui non viene data risposta!

Va detto che gli atti prodotti dal Comune non aiutano a chiarire i dubbi:  con delibera della giunta comunale  n° 93 del 20/3/2008 viene approvato il progetto preliminare  dei lavori relativi alla “Costruzione della casa di accoglienza per i pellegrini dei S.S. Cosma e Damiano”,ma con delibera del Consiglio Comunale n° 93 del 16/3/2009 viene approvato il piano triennale delle opere pubbliche del Comune di Eboli, dove la casa del pellegrino scompare e viene inserita, fra le opere da realizzare, “la costruzione del centro polifunzionale SS. Cosma e Damiano”.

  • Possiamo chiedere cosa sia questo Centro Polifunzionale?
  • Possiamo chiedere che fine ha fatto la casa del pellegrino?
  • Possiamo chiedere quando è stato approvato il progetto preliminare del “Centro Polifunzionale“?
Silvio-Masillo-Gerardo-Rosania

Silvio-Masillo-Gerardo-Rosania

Ma tant’ è, nel tripudio e gli inni di gioia  da parte anche di chi, dinanzi ai comitati nati avverso la realizzazione dell’opera in questione, ha provato a rivendicare una sostanziale contrarietà (mentre leggendo i verbali emerge addirittura un disperato tentativo di intestarsi il merito di quella progettazione e del conseguente finanziamento!), con delibera del Consiglio Comunale n° 44 del 27/7/2011 il Consiglio Comunale approva il progetto definitivo del “Centro Polifunzionale“, ricorrendo all’articolo 19 del DPR 327/2001 che prevede che l’approvazione del progetto definitivo da parte del Consiglio Comunale costituisce anche variante al Piano Regolatore.

  • Possiamo chiedere dove siano gli atti di incarico della progettazione dell’opera?
  • Possiamo chiedere cosa sono quei 265.433,44 euro previsti nel quadro economico del progetto quali “spese generali”?

Ma come abbiamo detto il progetto definitivo dell’opera è stato approvato ai sensi dell’art 19 del D.P.R. 327/2001 per il quale:

  1. L’approvazione del progetto definitivo da parte del Consiglio Comunale costituisce variante allo strumento urbanistico;
  2. Gli atti debbono essere trasmessi alla Provincia che è l’Ente delegato dalla Regione ad esprimersi sugli strumenti urbanistici e le loro varianti,e che ha 90 giorni di tempo per pronunciarsi;
  3. Dopo la pronuncia favorevole della Provincia, ovvero trascorsi inutilmente i 90 giorni e concretizzatosi in conseguenza il “silenzio assenso”, occorre una nuova delibera da parte del Consiglio Comunale che prende atto del via libera urbanistico e dispone l’efficacia della variante al P.R.G.
  • Possiamo chiedere se questo percorso previsto dalla legge sia stato completato?
  • Eppure la provincia si è pronunciata in data 16/9/2011! E se l’iter previsto dall’articolo 19 del D.P.R. 327/2001 non si è ancora completato, può essere indetta la gara d’appalto  come invece avviene al Comune di Eboli?
  • E’ vero che ci si appresta a convocare il Consiglio Comunale per disporre l’efficacia della variante al P.R.G.? 
  • E lo si può fare dopo che è stata indetta la gara d’appalto? 
  • O il tutto corre il rischio di diventare una gigantesca sanatoria? La legge lo consente?
  • Una volta realizzata l’opera, qualunque cosa essa sia, come verrà gestita?
  • Da chi verrà gestita?
  • La cosa non è leggibile da nessuna parte. Eppure nella discussione sulla delibera consiliare n° 44 del 27/7/2011, la questione venne sollevata e venne presentato anche un emendamento all’atto deliberativo teso a dare un preciso indirizzo politico/amministrativo, ossia  che la gestione di quella struttura sarebbe stata affidata tramite gara d’appalto. La maggioranza a guida Melchionda indusse al ritiro di quell’emendamento, perchè  si correva il rischio di “dire ” troppo e mettere a rischio il finanziamento!
  • Possiamo chiedere oggi, a tre anni di distanza da quel 27/7/2011, come l’Amministrazione intenda gestire questa misteriosa struttura che si intende realizzare?
  • Possiamo chiedere perchè esprimere in Consiglio Comunale l’indirizzo (fra l’altro coerente con la normativa) che se la gestione della struttura fosse stata affidata tramite gara d’appalto si potevano creare dei problemi all’ottenimento del finanziamento?
  • Infine sembra che qualche Sovrintendenza non facesse i salti di gioia per la realizzazione di questa struttura in una parte del territorio di Eboli che ricade nel centro storico della città e che ci sia in sospeso un ricorso al T.A.R. avverso il pronunciamento di quella Sovrintendenza! Possiamo chiedere se risponde al vero che ci siano questi problemi?
  • possiamo chiedere, se davvero esiste, a che punto è il contenzioso dinanzi al TAR?
    Rendering-Centro Polifunzionale-SS Cosma e Damiano-Eboli.

    Rendering-Centro Polifunzionale-SS Cosma e Damiano-Eboli.

In conclusione, a noi questa vicenda sembra l’ennesimo pasticcio cui questa amministrazione ci ha abituato ( I  lavori a via Adinolfi sono ancora  lì a gridare vendetta! L’asfalto fatto per essere rotto dopo 15 giorni è ancora lì sotto gli occhi di tutti, ecc.ecc.) :

  • Si tratta  di casa del pellegrino o centro polifunzionale
  • E se e’ centro polifunzionale a quali attivita’ e’ destinato

Non e’ chiaro il discorso degli oneri tecnici, ne’ cosa siano quei 265.433 euro di spese generali presenti nel quadro economico;

Non e’ chiara quale sara’, ed in che modo verra’ affidata, la gestione di questa struttura;

Non si capisce perche’, nonostante la provincia si sia pronunciata  ancora il 16/9/2011, il consiglio comunale non sia stato chiamato a chiudere l’iter previsto dall’articolo 19 del d.p.r.327/2001, ossia dare efficacia alla variante al p.r.g.;

  • Ma soprattutto. In assenza di questo atto finale del consiglio comunale, si puo’ indire la gara d’appalto come e’ avvenuto?

Troppi dubbi! Chissa’ perche’, ma non ” stiamo sereni”!

Eboli, 5 luglio 2014

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