Il PD unito candida Melchionda.Rivediamo i “Patti di Reciprocità”

Sui Patti di Reciprocità Cuomo attacca Valiante: “Il ‘regista’ di un’operazione contro il territorio”. Cicia: “Non consentirò a nessuno di decidere per conto della nostra comunità” Il segretario Santomauro non garantisce imparzialità, non può più svolgere il suo ruolo”.

Il PD trova l’unità e da il via a Melchionda.

Antonio Cuomo

Antonio Cuomo

EBOLI – Qualche giorno fa Melchionda sembrava essere spacciato, poi un comunicato stampa del Segretario Donato Guercio e all’improvviso tutti d’accordo. Nell’ultimo Direttivo del PD si aspettavano le scintille a giudicare dalle dichiarazioni che i singoli Consiglieri Comunali avevano rilasciato alla stampa sollevandosi in una protesta generale contro Guercio, reo di aver detto quello che pensavano tutti ma nessuno voleva dire: Martino Melchionda si deve fare da parte per non essere di ostacolo alla ricomposizione della Maggioranza di centro-sinistra vittoriosa nel 2005.

Il miracolo non è stato certo la convinzione di volere a tutti i costi la ricandidatura del Sindaco uscente, ne talpoco la convinzione che Melchionda possa mettere insieme una coalizione che non c’è più, o la convinzione che i fantomatici alleati avessero accettato Melchionda bensì le dichiarazioni di immediato sostegno dei contiani, alle dichiarazioni del segretario che chiedevano al Sindaco di sgombrare il campo per non ostacolare un’intesa e la delibera approdata in Giunta avente ad oggetto “Accordo di Reciprocità ‘Sele Picentini’ – Approvazione Regolamento“.

Una delibera che ha fatto chiudere un cerchio e scattare la protesta. “Non consentirò a nessuno di decidere per conto della nostra comunità” – tuona l’Assessore Cosimo Cicia, abituato come sempre a leggere anche le virgole di un atto. “Nella mia azione politicacontinua Cicia – perseguo un solo obbiettivo: quello di catturare quanti più finanziamenti è possibile, per tradurli in opere e servizi utili alla nostra Città. Quella delibera non era così come è stata proposta, solo un atto formale di adesione, ma individuava una serie di figure, indicandone anche i nomi, da noi mai concordati. Figure rispettabilissime, ma estranee al nostro territorio, e tra l’altro confinando alla nostra città un ruolo tecnico e non politico e di guida, che ritengo diminutivo rispetto alla Città di Eboli” -. 

Cosimo Cicia

Cosimo Cicia

Cosimo Cicia prima di inoltrarsi in un altro ragionamento che esula dalla delibera in questione, tiene a ribadire – “Con l’unità politica si rafforza il PD e si conferma la candidatura Melchionda, e indipendentemente dalle fughe in avanti di uomini e partiti che non hanno più seguito, costruiremo una nuova alleanza che sarà vincente” -. Tornando poi alla vicenda dei Patti di reciprocità e della delibera arrivata in Giunta, che sembrava non avesse padri,  mette in evidenza  quello che riguarda invece il rapporto fiduciario rispetto alla figura del Segretario Generale Giovanni Santomauro, il quale non può più essere figura di garanzia per Eboli, mentre è Sindaco di Battipaglia, città capofila dell’ambito territoriale che vede oltre che Eboli e Battipaglia, anche i comuni di Serre, Capaccio, Roccadaspide, Albanella, Altavilla Silentina, Giungano, Trentinara, costituenti del Partenariato Istituzionale Locale (PIL). La vicenda riguarda anche il rapporto politico che invece vede anche, se nello stesso ambito, la natura concorrente tra Eboli e Battipaglia  e gli altri comuni circa la guida politica e quella organizzativa ancorché tecnica-esecutiva. A tale proposito L’Assessore Cicia ritiene:

“Il segretario non può più svolgere questo ruolo che per noi è di garanzia, sia per il tempo che egli non può più dedicare alla sua funzione di Segretario Generale, sia per il ruolo politico che riveste quale Sindaco di Battipaglia. Nei suoi ruoli emerge la figura del controllore e quella del controllato. E il caso di questa delibera fa specie. Questa situazione si deve definire immediatamente” -.

Se Cicia non fa complimenti e mette subito la barra a dritta, L’Onorevole Antonio Cuomo non è da meno e  in occasione di un affollatissimo Direttivo del PD va giù duro e attacca il Vice Presidente della Giunta Regionale Antonio Valiante, individuandolo come – “Il ‘regista’ di un’operazione contro il territorio” -, ma se la prende anche con l’accordo stesso e la composizione dell’ambito, ritenendo – “Sono stati inseriti paesi sicuramente importanti ma non determinanti ai fini di attrarre finanziamenti, lasciando invece fuori realtà più radicate e più vicine storicamente  a Eboli e alla Piana del Sele come Campagna, Olevano, Oliveto Citra e la stessa Contursi che invece con le attività termali poteva essere parte integrante del Distretto Turistico di Paestum” -. L’Onorevole Cuomo coglie anche l’occasione per condannare – “La politica del piccolo cabotaggio basata sul principio di controllare per scippare i territori solo allo scopo di gestire clientele. Questa politica sarà sconfitta con le elezioni di marzo e  saranno sconfitti anche i registi” -, ma anche di chiarire, stroncando qualche velleità, che il Candidato naturale non può che essere Melchionda, perchè  – “E’ il Sindaco uscente  e perchè è iscritto al PD, ma bisogna anche costruire un’alleanza intorno al PD, ne abbiamo  consapevolezza e responsabilità” -.

E’ inutile dire che questo PD non finisce mai di stupire, ascoltando gli interventi, sembrava che nessuno avesse mai messo in discussione ne l’Amministrazione ne il Sindaco e una sua candidatura. Per adesso c’è piena unità di intendi, aspettiamo domani. Domani è un altro giorno.

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