Dopo il Blakout al P.O. di Battipaglia: Via la politica dagli Ospedali!

Inverso indignato: «Via la politica dagli ospedali! Lo diciamo da tempo: la meritocrazia vince ovunque, in politica come nella sanità».

E’ il caso che oltre all’indignazione seguissero atti concreti per giungere a una commissione d’inchiesta sul caso specifico e più in generale sui provvedimenti adottati negli ultimi cinque anni dalla DGenerale dell’ASL Salerno e dalle varie direzioni sanitarie.

ospedale-Battipaglia-ingresso-foto Politicademente
ospedale-Battipaglia-ingresso-foto Politicademente

da (POLITICAdeMENTE) il blog di Massimo Del Mese

BATTIPAGLIA – Si ricorderà che  tra sabato e domenica notte le tre sale operatorie dell’ospedale Santa Maria della Speranza di Battipaglia a seguito di un guasto verificatosi ad un generatore elettrico non hanno funzionato, causando panico e disservizi, dal momento che i pazienti che sareebbero dovuti essere sottoposti ad interventi chirurgici, sono stati dirottati in altri ospedali ed in particolare al vicino Ospedale di Eboli.

Pietro Spinelli-Antonio Squillante-Rocco Calabrese
Pietro Spinelli-Antonio Squillante-Rocco Calabrese

Al momento all’ospedale di Battipaglia non può effettuare nessuna operazione di routine, ma si ricorderà che indipendentemente dal corto circuito elettrico che si è verificato e che ha mandato in tilt il sistema, con la scusa della così detta revisione della spesa e razionalizzazione dei servizi, all’Ospedale di Battipaglia come a quello di Eboli, le sale Operatorie rispondono solo al criterio della emergenza, così che il loro funzionamento è basato sulla programmazione.

Il guasto comunque neanche a farlo apposta ha interessato, oltre che la rianimazione, anche la neonatologia, avvalorando la tesi della improvvisazione usata nel trasferire concentrando il reparto di pediatria e ostetricia dall’Ospedale di Eboli a quello di Battipaglia, provvedimento contestato sia per le modalità usate, praticamente con una semplice lettera e non con una delibera che ne motivasse ragioni e funzioni, e sia perchè l’enorme carico non garantiva che il reparto potesse operare nelle migliori condizioni perché non è idoneo a ricevere i nuovi arrivi.

Sulla base di queste considerazioni ecco che sul corto circuito che ha bloccato il funzionamento delle sale operatorie dell’ospedale di Battipaglia, Vincenzo Inverso, che insieme al gruppo che anima la campagna d’ascolto #perunnuovoinizio, è intervenuto manifestando tutta la sua indignazione, come tutti i cittadini battipagliesi, unendo la sua indignazione a quella del suo gruppo di ascolto #perunnuovoinizio e allarmato dalla situazione, ha dichiarato:

VINCENZO INVERSO
VINCENZO INVERSO

«Eliminiamo i meccanismi politici e diamo risalto agli incarichi affidati per merito, e i disagi nel comparto sanitario non accadranno più così di frequente. – rincara la dose indicando la sua ricetta e spiegandone le motivazioni – Via la politica dagli ospedali! Lo diciamo da tempo: la meritocrazia vince ovunque, in politica come nella sanità. Quanto sta accadendo in questi giorni, un corto circuito che ha creato danni per giorni e ha costretto al trasferimento di molti pazienti, è solo la punta dell’iceberg in una sanità che va riordinata e certamente gestita meglio».

«Quello che sta uscendo fuori dalla nostra campagna d’ascolto e dalle nostre riflessioni, – conclude Vincenzo Inverso, animatore della Campagna di ascolto #perunnuovoinizioè che abbiamo un bisogno urgente di meritocrazia. Abbiamo bisogno che gli incarichi vengano affidati per professionalità e competenza e non per strani giochi della politica. Ecco perché la politica deve stare fuori dalla sanità. I medici facciano i medici e abbiano sensibilità per i mali grandi e piccoli che siano!».

Inverso non ha tutti i torti, e sarebbe il caso che oltre all’indignazione seguissero atti concreti perché si giunga a niminare una commissione d’inchiesta sul caso specifico e più in generale sui provvedimenti adottati negli ultimi cinque anni dalla Direzione Generale dell’ASL Salerno e dalle varie direzioni sanitarie dei singoli Ospedali, specie quelle ispirate da una figura illegale, illegittima come quella di un Commissario al Personale e non solo.

Battipaglia, 29 ottobre 2015

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