A sollevare il caso e bocciare il Commissario Prefettizio Tufariello è anche il M5S e un bel po’ di altri (Europa Verde, Rifondazione Comunista, Cgil-Fp). Venosi: “No a nuovi stalli a pagamento nell’area dell’Ospedale di Eboli senza trasparenza e confronto“.

POLITICAdeMENTE
BATTIPAGLIA – Erasmo Venosi del coordinamento cittadino del M5S tuona: “Eboli, no a nuovi stalli a pagamento nell’area dell’ospedale senza trasparenza e confronto“. Mettendo in evidenza ma anche bocciando senza appello il Commissario Prefettizio Gaetano Tufariello che non ha fatto altro, magari, che rispondere all’esigenza della Società che gestisce i Parcheggi. E ritorna il problema che è stato uno dei tanti che sono stati sollevati e avversati dai gruppi consiliari che hanno determinato la sfiducia al Sindaco Mario Conte e i successivi scioglimento e nomina del Commissario. Provvedimenti avversati dall’ex Consigliere Comunale Adolfo Lavorgna -, ora da diversi gruppi tra i quali Verdi Europa, Movimento 5 Stelle, Rifondazione Comunista a firma rispettivamente di Nadia Lettera, Erasmo Venosi e Maria Rosaria Ciao che in una nota sottolineano: «I partiti e Movimenti firmatari del seguente comunicato esprimono forte preoccupazione per l’ipotesi, emersa sulla stampa, di trasferire circa 70 stalli a pagamento da Pezza Paciana all’area di via Falcone da Eboli, nei pressi dell’Ospedale di Eboli. Parliamo di una zona frequentata ogni giorno da pazienti, familiari, persone fragili e lavoratori. Rendere a pagamento posti oggi gratuiti rischia di aggiungere un costo e una difficoltà a chi si reca in ospedale.
È stato riferito che l’operazione potrebbe essere collegata ai minori ricavi degli stalli di Pezza Paciana. Se così fosse, chiediamo che il Comune chiarisca pubblicamente – Prosegue la nota di EV, PRC e M5S – Chiediamo pertanto al Commissario e agli uffici comunali:
- di rendere pubblici la richiesta della società e gli atti istruttori;
- di chiarire se esista già una proposta formalizzata o un provvedimento in preparazione;
- di verificare la convenzione e gli eventuali presupposti per modificare le aree di sosta;
- di non assumere decisioni definitive senza un’adeguata istruttoria e un confronto pubblico.
Una scelta di tale impatto venga introdotta come fatto compiuto.
La sosta vicino all’ospedale deve essere organizzata prima di tutto in funzione dell’accessibilità ai servizi sanitari e dei bisogni della comunità, non sulla base di valutazioni non rese note. – si aggiunge nella nota – concludono Verdi Europa e Movimento 5 Stelle e Rifondazione Comunista Nadia Lettera ed Erasmo Venosi e Maria Rosaria Ciao – Chiediamo quindi la sospensione di ogni eventuale decisione fino alla pubblicazione degli atti e alla verifica della sua legittimità e convenienza per la città. Siamo disponibili a un confronto pubblico, fondato sui documenti e sull’interesse collettivo».
Battipaglia, 28 ottobre 2026






