Cariello sul Tribunale- Occasioni perdute con i Patti di reciprocità

Pensare al futuro significa rendere autonomo il Tribunale di Eboli.

Ma pensare al futuro era anche presentare un progetto che risolvesse le esigenze di Eboli e del Comprensorio con i “Patti di Reciprocità”. Una occasione perduta.

Tribunale di Eboli

Tribunale di Eboli

EBOLI – Riceviamo e volentieri pubblichiamo l’intervento del Consigliere Provinciale Massimo Cariello sul la Sezione staccata di Eboli del Tribunale di Salerno e sul paventato rischio di trasferire qualche funzione a Battipaglia o ridimensionare l’Ufficio, per stupidità dei dirigenti salernitani. Come si fa a non approvare l’intervento di Cariello, specie se si tiene conto che dai territori e dai comuni vicini ci sono ripetuti attacchi ai vari Uffici Provinciali e alle varie strutture pubbliche, ivi compreso il Liceo Classico, per portarseli nelle loro città.

Ma pur essendo d’accordo con Cariello e anche se non piace a qualche facinoroso “tifoso” come “Voglio il Massimo” e “Matador”, che scrivono su questo blog e usano linguaggi impropri, nel tifare per il buon Cariello, come: “vi annienteremo” o “vi spazzeremo via” e ipotizzando che le critiche sono espresse perchè c’é qualcuno che paga per esprimerle, devo muovere anche in questa circostanza delle critiche a Cariello come Consigliere Provinciale oggi, come Consigliere Comunale e Assessore ieri (giunta Rosania1 e 2), come leader del suo partito e come candidato Sindaco. Le stesse critiche sono dirette a Gerardo Rosania e a Martino Melchionda, ivi compreso tutta la coalizione di ieri e di oggi, e senza escludere le opposizioni che non hanno saputo orientare la critica e impostare proposte valide.

Le critiche si riferiscono alla mancanza di proposte politiche, alla mancanza di vedute complessive, che non consentono più di parlare di campanile, ma che pone le realtà territoriali rispetto a scelte, che vanno nella direzione di unire gli sforzi, accorciare le distanze e progettare il proprio futuro insieme senza steccati.

Questa mancanza di vedute e la carenza di proposte valide costringono poi a rincorrere provvedimenti riparatori e intraprendere battaglie tra vicini.

Quale era l’occasione: gli accordi di reciprocità.

In quella occasione si poteva dare la giusta risposta alle comunità di Eboli, Battipaglia, Capaccio ecc.. In quella occasione si poteva pensare di chiedere finanziamenti con un progetto articolato che vedesse le esigenze di queste Città risolte in un unico programma, che evitasse conflitti e realizzasse il massimo utile, e penso per esempio ad una Città degli studi e nella fattispecie ad una Cittadella giudiziaria, utilizzando anche capitali privati.

E’ un progetto ambizioso? Se si vuole si può anche approfondire per far convincere questa classe politica senza idee che è un progetto possibile.

Invece si è pensato incaricare un giovane, sia pure valente, ma senza esperienza politica, a rappresentare le esigenze di una Città, che giorno per giorno perde la sua leadership nella piana. Quel giovane è stato caricato di troppe aspettative. Poteva anche svolgere quel ruolo, ma solo se avesse avuto una robusta e convincente proposta politica alle spalle. Invece si è pensato alla “sabbia”, al “ghiaccio”, a progetti sui terreni dell’Istituto Orientale, che sono stati usurpati ai cittadini ebolitani e qualche politico vorrebbe fare da spalla per  realizzare qualche affare. Quali sono state le proposte innovative e che ruolo hanno avuto tutti i soggetti politici di maggioranza, di opposizione e della Federazione della Sinistra in questa vicenda, che avrebbepotuto risolvere in prospettiva anche il problema del Tribunale di Eboli?

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Il Tribunale di Eboli va tutelato

di Massimo Cariello

Massimo Cariello

Massimo Cariello

Eccoci di nuovo di fronte all’esempio di come la mancanza di tutela del territorio possa divenire un boomerang pericoloso non solo per l’efficienza di un servizio, ma anche per il prestigio di chi lo ospita. Le mie preoccupazioni, in queste, ore non possono non essere rivolte a quanto sta interessando la sezione di Eboli del Tribunale di Salerno.

Le notizie diffuse dagli organi di stampa, ed inerenti a controlli effettuati da ispettori ministeriali presso la sede ebolitana, devono farci riflettere. Se da un lato, infatti, quanto in corso è di buon augurio nell’ottica della risoluzione delle problematiche che ormai da troppo tempo interessano il tribunale di Eboli, dall’altro ci porta ad accendere una spia rossa.

Il dibattito apertosi in questi giorni attorno al funzionamento della giustizia nella Piana del Sele non è scevro da punti tutt’altro che chiari.

La proposta di apertura di una sezione del Giudice di Pace a Battipaglia, sulla scorta di percentuali che vorrebbero la maggior parte delle pratiche provenire da quella città, non ci convince. In un regime di tagli ai servizi pubblici, non crediamo che sia saggia decisione moltiplicare sezioni o uffici quando basterebbe mettere in condizioni di lavorare al meglio il personale e la struttura esistente.

Inoltre l’ultimo tentativo di “dirottare” un giudice destinato alla sezione di Eboli compiuto dalla sede centrale di Salerno, non ci fa dormire sogni tranquilli.

Crediamo, a questo punto, che la vicenda del tribunale di Eboli debba essere presa in seria considerazione, prima che dispositivi giunti dall’alto minino o, addirittura, cancellino un servizio essenziale di riferimento per 34 Comuni limitrofi.

E’ necessario, a questo punto, aprire un forte dibattito sul futuro del tribunale. Occorre vagliare le vie da seguire, le strategie da mettere in campo perché il tribunale di Eboli raggiunga piena autonomia.

Per fare ciò, però, c’è bisogno dell’impegno delle istituzioni, a cominciare dall’amministrazione Comunale cui spetta il compito almeno di proporre soluzioni alternative (tra cui la realizzazione di un nuovo Palazzo di Giustizia).

Il dimezzamento, la perdita o solo il disagio vissuto da una struttura di primaria importanza come il tribunale di Eboli è un colpo duro inferto all’immagine di tutta la città.

Massimo Cariello
Consigliere Provincia di Salerno

17 commenti su questo articoloLascia un commento
  1. un inutile tentativo di propaganda!!! Non ci sarà alcun ufficio Giudice di Pace a Battipaglia anche se qualche avvocato ha auspicato ciò. Poi circa le ispezioni ministeriali, dico non fate oggetto di allarme . Le ispezioni nei tribunali avvengono di solito ogni 4 o 5 anni e gli avv.ti lo sanno. E’ vero c’è carenza di organico, è vero che eboli deve essere trib.autonomo. Con la riforma della Giustizia, Eboli avrà il suo trib.autonomo.saluti e risparmiatele questi inutili slogan elettorali confusionari

  2. Molti stanno abbandonando Cariello & C., quest’ultimo coraggiosamente si aggrappa su tutto per avere un consenso che man mano sta scemando. Un’altra forza l’ha abbandonato……è l’anno del PDL avanti tuttaaaaa

  3. Cariello “farfalliello”, carica tutto e tutti, è circondato da una banda di ”guagliuncielli” da pub e qualche vecchio “furbacchione” pronto a stare in gioco di nuovo,e ad una simile congrega dovremmo dare le sorti amministrative della città? Ma siamo ad una rappresentazione teatrale di E. Scarpetta, o in un civico consesso? Certo se guardiamo intorno il quadro è sconsolante! Sarebbe il male minore una “Comune” come quella parigina del sec. XIX,almeno vi sarebbe una affidabilità credibile e partecipata. N.B. IL MONDO LESTO CORRE E NOI CI AVVILUPPIAMO SUL NULLA! -Se apriamo le mani, possiamo ricevere ogni cosa. Se siamo vuoti, possiamo contenere l’universo.- (Massima Zen)

  4. BENE CARIELLO A DIFENDERE L’AUTONOMIA E IL POTENZIAMNETO DELLA sez. DISTACCATA DI EBOLI, SPERANDO CHE PROSSIMAMENTE SI AVVERI IL TRIBUNALE IN PROPRIO NELLA CITTA EBURINA. MALE IL MINISTERO COL SUO CINCISCHIARE, ED IL GOVERNO CHE CONSIDERA LA GIUSTIZIA SOLAMENTE ATTRAVERSO IL FILTRO DEI PROBLEMI DI BERLUSCONI E DELLA SUA HOLDING! LA “LEX” RIGUARDA NOI TUTTI, E PER SALVARNE “UNO” SI DANNEGGIA LA COLLETTIVITA? NEL PAESE DEL DIRITTO SI CONSUMA DIUTURNAMNETE L’ARBITRIO.

  5. Chi si interessa di problemi viene tacciato di demagogia e populismo. Siamo alle comiche. Le critiche tanto per farle non sono costruttive . L’autonomia della Sezione di Eboli è un problema serio e annoso per il quale tante amministrazioni precedenti ( dagli anni 90 in poi) non hanno speso nemmeno una parola. Quando poi qualcuno ne parla ( Cariello o chiunque altro ) tutti a criticare. E’ un problema da risolvere per tutti e chiunque contribuisca a farlo dovrebbe essere applaudito invece che censurato.

  6. x prometeo: e si mo cariello fa diventare il trib di eboli autonomo! Stiamo su scherzi a parte.

  7. x prometeo
    Sei tu che fai demagogia e soprattutto POPULISMO!!
    ma cariello è l’uomo sceso dal cielo??? ma dove ha governato negli ultimi 15 anni?? Tu parli addirittura di amministrazioni precedenti che non hanno speso neppure una parola sull’argomento!!! ma con quale coraggio??!!! Ti ricordo che il tuo Massimo, con Rosania prima e con Melchionda poi, ha governato per 15 ANNI A EBOLI!!!! Ma forse nessuno se ne è accorto prima….perchè solo adesso vi siete svegliati!?!?!!

  8. Skerzi a parte o Zelig è il Gov. Berlusconi con le sue inadeguatezze e gli sprechi! Palazzo Chigi ha uno staff di 4000 persone, e la nuova carta delle autonomie che avrebbe ridotto il numero dei cons. prov. e com. in aggiunta il city manager x le città di 65ml ab. in su ,è stata stralciata per accontentare i clientes! Che vergogna con tante famiglie in difficoltà, nella sola Eboli decine di fam. aspettano la mobilità dall’INPS, che nel mese in corso è stata bloccata (i fondi) dall’Esecutivo, quante risorse si sarebbero potute impiegare nel sociale.

  9. Prometeo “non ti curar di loro”…non avendo argomentazioni oggettive sbraitano! Dileggiare è semplice e comodo anche molto EBOLITANO!

  10. Cariello da assessore comunale, con poteri e soldi, e da assessore provinciale, con più poteri e più soldi, non si è mai accorto di tutte queste cose che ora improvvisamente dice? Misteri della politica!

  11. Difendere Cariello è veramente ammirevole. Non so come fate a farlo. Senza nulla togliere alla sua simpatia, ma la politica del sorriso a fronte di niente non basta. Amministrare non è un concorso dove si fanno anche le miss o i mister simpatia. In politica ci vogliono atti concreti e di quelli, io che sono da circa un decennio in questa città che è bellissima, non ne ho visto tranne che annunciazioni, e Cariello ne ha avuto occasioni per dimostrare quanto sia bravo amministratore, ma sono passati gli anni e lui è diventato solo un professionista della politica.

  12. Volevo solo pregarvi di leggere bene prima di criticare . Cariello non è mio ma è mio il problema e dovrebbe essere anche vostro. Questo come tutti gli altri problemi che affliggono il ( anche questo) mio e vostro paese. Non ho detto che Cariello farà diventare autonomo il tribunale , ho detto che per me chiunque riesce a risolvere i problemi è benvenuto.

  13. DA UN QUINDICENNIO SENZA NULLA TOGLIERE AGLI ALTRI ATTORI DEI PARTITI, GLI UNICI POLITICI CHE HANNO REALIZZATO FATTI CONCRETI ED OPERE TANGIBILI, SONO STATI SENZA DUBBIO VERUNO IL DUO ROSANIA-CARIELLO…GLI ALTRI MI SPIACE, NON PERVENUTI! NELL’OPPOSIZIONE MERITORIA E DA SOTTOLINEARE SONO LE POSIZIONI DI CORSETTO, PER LA COERENZA E L’IMPEGNO, E DI F. VOCCA, CHE NON RICOPRE CARICHE ELETTIVE,PER L’INIZIATIVA INTRAPRESA INSIEME AD ALCUNI “COMPAGNI DI VIAGGIO”! RILEVO QUESTI NOMINATIVI PERCHE’ RAPPRESENTANO UNA GENERAZIONE NUOVA DI CITTADINI, CHE SI DEDICANO ALLA POLITICA CON PASSIONE AMMIREVOLE, PRIVI ALCUN RENDICONTO, FORSE CI HANNO RIMESSO ANCHE UN QUALCOSA. AUGURI A TUTTI,MA IN PARTICOLAR MODO AD EBOLI!

  14. Cariello rappresenta il fallimento di una pseudo sinistra rifondata, poco incline ai valori, molto avvezza alle poltrone. Egli come tanti politicanti fanfaroni e senza mestiere, ha smarrito i principi e i valori che un temp, molto lontano, caratterizzavano piazze e masse, donne e uomini. Oggi il potere e l’arroganza spadroneggiano in questa pseudo sinistra, con l’aggravante dell’incapacità politica se per politica intendiamo ancora il costruire il bene comune, sostenere l’evoluzione di una comunità, guidare lo sviluppo sociale, culturale, economico di un territorio. Non è sufficiente inventarsi slogan accattivanti e puerili. Non è sufficiente aggregare liste di candidati, alla rinfusa. Non è sufficiente presentarsi come il “massimo” senza dare conto di ciò che si è fatto stando al potere negli ultimi 15 anni. Non è sufficiente smarcarsi dai colori e dai simboli, pur adottando nella pratica, prassi e comportamenti antitetici a questi richiami ideologici (una volta li chiamavano cattocomunisti). Come non è sufficiente criticare costoro dimenticando che con costoro si governa altrove (in Regione ad esempio). Oppure dimenticando che negli anni degli allori, chi si critica oggi, ieri era il proprio pupillo. Queste contraddizioni una comunità attenta le stigmatizza e le punisce, elettoralmente. Purtroppo i segnali di una cosi tanta maturità non si colgono con facilità, a Eboli come altrove. Eppure è il tempo del cambiamento. Lo sarà per la Regione, lo è stato per la Provincia, potrà esserlo per la nostra città. Occorre crederci e anteporre a questi cialtroni politicanti, privi di mestiere e cultura, una coesa forza di governo, con una proposta chiara, concreta; capace di assumere le responsabilità faticose che lasceranno gli attuali feudatari; capace di disegnare le premesse per un risorgere di Eboli. La nostra città è mortificata nell’anima. E’ una comunità spenta. Il segno grave di tale criticità è dato dalle testimonianze di giovani che sperano di trovare un rifugio tutelare nell’uomo “simile”, detto anche “bancomat”. Tutto ciò è ingiusto. Ma siamo noi ebolitani gli artefici del nostro destino.

  15. Una cosa intelligente doveva fare cariello, mi riferisco politicamente, è di sganciarsi dalla falce e martello e semmai fare liste civiche e avvicinarsi al centro e ha avuto paura. ormai è tardi e il suo sorriso non è sufficiente pure perchè ha degli uomini fidati attorno….che saranno la sua rovina politica.saluti

  16. PAOLO SE PARLI TANTO DI CARIELLO TU E GLI ALTRI, PENSO CHE IN FONDO LO TEMIATE MOLTISSIMO, ALTRIMENTI NON DEDICHERESTE TANTA ENERGIA PER ATTACCARLO! DENTRO DI VOI PAVENTATE CHE IL “LIDER MAXIMO” SARA’ CERTAMENTE IL NUOVO SINDACO!

  17. da vecchia elettrice,non avevo mai assistito a tanto schifo politico e a tanta sfacciataggine….si ripropongono i soliti volti ad una città inesistente o..pardon!che esiste dalle 22,oo davanti ai bar ad ubriacarsi a 13 anni???

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