Eboli: Il PD chiede un Consiglio sul PIP. L’Amministrazione tace

Area PIP Eboli: Il PD chiede un Consiglio Comunale monotematico dopo lo sgombro di un’area abusivamente occupata.

Nel silenzio dell’Amministrazione comunale interviene Infante (PD): «Riteniamo che l’area PIP è fondamentale per lo sviluppo e la crescita economica e sociale della nostra città tuttavia rileviamo diverse criticità nelle procedure di assegnazione dei lotti e tante altre problematiche che vanno affrontate al più presto nell’assise comunale».

Pasquale Infante

Pasquale Infante

da POLITICAdeMENTE il blog di Massimo Del Mese

EBOLI – Era inevitabile che una forza politica di opposizione pretendesse un Consiglio Comunale ad hoc sull’Area PIP, specie dopo l’esecuzione su Ordine dell’Autorità Giudiziaria dello Sgombero di un’Area a servizio del Comprensorio PIP di Eboli, abusivamente occupata dal Consorzio Ebolitano Autotrasporti, il quale l’aveva ottenuto in concessione temporanea, (“in attesa del reperimento di un lotto in area Pip”, come lo stesso Consorzio aveva dichiarato in fase di rinnovo della richiesta, a suo tempo ottenuta), per due anni con proroga di altri due, previo il pagamento di 3000€, a fronte di una superficie di circa 2600 mq. Concessione non piú rinnovata, e a seguito del mancato rinnovo sono poi scattate tutte le procedure che hanno portato alla esecuzione dello sgombero, il 27 u.s. alla presenza delle Autorità giudiziarie (Carabinieri), Polizia locale, il vice Presidente del Autorità Consortile PIP di Eboli e il Sindaco di Eboli.

Sulla base di queste premesse, ma anche rispetto al silenzio inquietante dell’Amministrazione comunale, se non generiche spiegazioni in sede  di Consiglio comunale il PD ha chiesto ufficialmente di discutere di tutto quanto comprende l’Area PIP.

Area Consorzio Ebolitano Autotrasporti

Area Consorzio Ebolitano Autotrasporti

«Come avevamo già anticipato nel consiglio comunale scorso – si legge in una nota del capogruppo consiliare del Partito Democratico di Eboli Pasquale Infanteabbiamo formalizzato in mattinata la richiesta la convocazione urgente del consiglio comunale ex art. 21 del regolamento sull’Area PIP.

La nostra richiesta, abbiamo apprezzato molto, ha ricevuto la condivisione e la relativa sottoscrizione di tutta l’opposizione ad esclusione di Forza Italia, il cui capogruppo era fuori sede. – prosegue la nota – Tutti riteniamo che tale area è fondamentale per lo sviluppo e la crescita economica e sociale della nostra città tuttavia rileviamo diverse criticità nelle procedure di assegnazione dei lotti e tante altre problematiche che vanno affrontate al più presto nell’assise comunale.

Rivendichiamo in proposito, – aggiunge la nota del PD – come più volte richiesto in tutte le sedi, che per le scelte importanti e per formulare gli indirizzi politici tesi a favorire e governare il processo di sviluppo dell’Area degli Insediamenti Produttivi è necessario il contributo di tutti i gruppi politici maggioranza e opposizione.

E’ venuto il momento di affrontare la questione in maniera organica e collegialmente visto che della questione non sono state interessate adeguatamente le commissioni consiliari competenti. – conclude il capogruppo PD Infante – Tutti noi abbiamo a cuore la crescita e lo sviluppo della nostra area PIP che ha grandi potenzialità ma che vanno valorizzate al meglio in modo da favorire la crescita economica e occupazionale della nostra Eboli».

Le ragioni piú che mai sono comprensibili, percependo vi sia stata una fredda accoglienza rispetto all’esecuzione dello sgombero di quell’area a servizio del PIP e detenuta dal Consorzio Ebolitano Autotrasportatori. Area ormai urbanizzata, fornita di servizi che nel complesso rappresentano una variante di fatto rispetto al PIP e allo strumento urbanistico in generale, se autorizzate, del tutto abusive se al contrario non autorizzate, e in questo caso gravemente tollerate in tutti questi anni.

Fredda accoglienza al punto da far precipitare il silenzio sulla vicenda e al contrario avanzando addirittura dubbi sulla gestione della vicenda invocando genericamente un intervento dell’Autorità Giudiziaria che nella fattispecie era attrice e in quella circostanza rappresentata dall’Arma dei Carabinieri.

Una vicenda sgradevole che pone seri dubbi sul concetto della Legalità e ovviamente anzichè stare a fianco di chi la ripristina, indipendentemente da ogni ragione, tende ad isolarla capovolgendone senso e portata. Ci aspettiamo solo che si rimuovano i Funzionari “colpevoli” di aver fatto gli interessi della Città e semmai si giunga ad una rivisitazione delle rappresentanze in seno al Consorzio PIP.

UNA PESSIMA PAGINA DI LEGALITÀ OFFUSCATA.

Purtroppo, come sempre accade quando si tende ad applicare giudizi “negazionisti” a fronte di atti concreti, in questi casi giudiziari, si va a finire male, e lo si comprende dai commenti, non ultimo quello del Funzionario Francesco Mandia. Per questo cercheremo di pubblicare tutti gli atti che riguardano I fatti specifici dello sgombero giudiziario e lo faremo in un apposito articolo perchè oltre che I lettori anche gli amministratori, leggendoli, possano nella loro cronologia comprenderne i tratti e l’epilogo.

Eboli, 2 agosto 2017 (articolo aggiornato alle ore 15.26 del 2 agosto 2017).

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