Centro Polifunzionale SS Cosma e Damiano: Il M5S chiede trasparenza

Il M5S scrive al Sindaco Cariello sulla Casa del Pellegrino e chiede: “Trasparenza sul centro Polifunzionale e il destino dei Lavoratori!”

Il Meetup M5S di Eboli nella missiva al Primo Cittadino, al Presidente del Consiglio comunale e alla Giunta avanzano dubbi e proposte sull’utilizzo a fini sociali del Centro Polifunzionale dei SS Cosma e Damiano. Il M5S è preoccupato per la struttura e i Lavoratori. E i pazienti? Di loro chi si preoccupa?

Meetup M5S Eboli-Ises-Don Enzo Caponigro

Meetup M5S Eboli-Ises-Don Enzo Caponigro

da POLITICAdeMENTE il blog di Massimo Del Mese

EBOLI – Il Meetup del M5S di Eboli scrive di nuovo in pochi giorni al Sindaco Massimo Cariello e al Presidente del Consiglio comunale Fausto Vecchio, unitamente alla Giunta civica per chiedere chiarimenti sulle intenzioni dell’Amministrazione in carica, circa l’utilizzo del Centro Polifunzionale “Casa del Pellegrino” e la salvaguardia dei posti di lavoro dei dipendenti coop sociale Ises, che in quella struttura sono ospitati da diversi mesi

La richiesta è avanzata al Sindaco e al Presidente del Consiglio da parte del Meetup M5S di Eboli, guidato dal neo-Deputato ebolitano Cosimo Adelizzi, unitamente ai dirigenti locali: Marianna Ingenito, Arturo Forlano, Emiliano Di Biase, Rosario Cicalese, Luigi D’Arco, con l’auspico di non perdere una ulteriore occasione di sviluppo che potrebbe, se non bene indirizzata, addirittura aumentare il debito dell’Erario comunale.

Meetup M5S Eboli-con Adelizzi

Meetup M5S Eboli-con Adelizzi

Nella nota dei Pentastellati ebolitani si legge: «Nell’esprimere la nostra più profonda solidarietà ai lavoratori che a distanza di quasi tre anni ancora non hanno visto risolta la loro condizione lavorativa:

Chiediamo al Sindaco ed alla sua Giunta:

  • di sapere quali azioni intende porre in essere al fine di interrompere il circolo vizioso che si è andato creando e che ha prodotto un ulteriore danno alle casse comunali di € 80.000 (oltre alla ben nota revoca del finanziamento dei circa € 6.000.000 da parte della regione Campania)
  • se è stato previsto nell’ambito del contratto stipulato fra le parti un sopralluogo iniziale e finale del bene oggetto della locazione così come previsto dall’articolo 1590 del codice civile;
  • Quale attività questa amministrazione intende realizzare una volta che la stessa struttura si renderà libera?

Proposte per un proficuo utilizzo del centro sono le seguenti:

  • trasferirvi gli uffici del piano di zona che finalmente risulterebbero accessibili anche ai disabili;
  • realizzarvi una Casa delle associazioni privilegiando quelle che operano con i giovani i bambini e finalizzate a creare spazi educativi e formativi sani e costruttivi.
  • Infine, prevedere degli spazi per le associazioni che operano nell’assistenza e nell’accoglienza di uomini e donne in difficoltà perché reduci da divorzi che “impoveriscono”».
    ISES

    ISES

Bene fa il Meetup del M5S di Eboli guidato dall’On. Cosimo Adelizzi a chiedere conto al Sindaco Massimo Cariello in primis e a Presidente del Consiglio Comunale Fausto Vecchio e ali componenti della Giunta (Assenti e presenti) su quella ulteriore falla costituito da quelli 80mila euro circa, contratti dalla Nuova ISES dall’estate scorsa ad oggi per il mancato pagamento dei fitti al Comune, più gli altri circa 23mila euro per i vari tributi non pagati dalla vecchia ISES risalenti agli anni che vanno dal 2013 al 2016. Fa bene anche ad accertarsi quale sia il suo futuro destino e se nella stiputa del contratto di fitto vi siano clausole a garanzia dell’Ente.

Fa male, sebbene sia consapevole del rischio di un eventuale defoult nel caso di diversa destinazione della Struttura così detta “Casa del Pellegrico“, atteso che quei fondi concessi siano “dedicati”, tanto dedicati da metterne in discussione il finanziamento stesso nella ipotesi di una destinazione diversa ad ipotizzare altre destinazioni future diverse da quelle originarie. Indipendentemente dalle proposte, che di certo vorrebbero tendere in un modo sbagliato a trovare una collocazione ad una “truppa” di associazioni ed iniziative variamente costituite a fronte di una sicura “decadenza” del finanziamento.

Centro Polifunzionale SS Cosma e Damiano Eboli

Centro Polifunzionale SS Cosma e Damiano Eboli

Va male anche la preoccupazione a metà per la struttura, ignorando in tutto e per tutto gli “ospiti” del Centro ISES, i quali dovrebbero essere più che tutelati e ancor prima: sia della Nuova ISES e sia  della salvaguardia del posto di lavoro dei dipendenti. Pertanto se deve esserci chiarezza sarebbe il caso di comprendere perchè mai un debito di oggi debba essere di fatto cancellato, atteso che dal fallimento non ci si aspetti un bel niente poichè la Vecchia ISES non ha il becco di un quattrino e nemmeno la possibilità di poter avanzare qualche credito dal SSN, non essendo più accreditata da anni e soprattutto se non si chiariscono i percorsi che hanno portato quel Centro di riabilitazione al Fallimento, percorsi che sono costati l’attenzionamento degli organi preposti che di seguito hanno determinato il fallimento, l’amministrazione coatta e la nomina di un commissario liquidatore, individuando nell’intera operazione una possibile Bancarotta fraudolenta.

Don Enzo Caponigro

Don Enzo Caponigro

E così di Ordinanza in Ordinanza la Nuova Ises anche se dovrebbe lasciare lo stabile sta ancora li in attesa di trasferirsi in un’altra struttura, sempre che si perfezioni la famosa vendita del “ramo di Azienda” ramo “secco” da anni ormai. Dovrebbe lasciarlo per trasferirsi in una struttura che altri non è che un edificio privato già adibito ad uffici pubblici, e per questo si dovrebbe produrre una Variante Urbanistica e ovviamente una serie di lavori per adeguare la struttura stessa alle funzioni di Centro di riabilitazione. Per carità di patria non si prosegue nella narrazione per non intorbidire più di tanto questo fiume “nero”, sperando la vicenda si concluda nel migliore dei modi, ma purtroppo ad essere sempre più arrabbiato del solito è il “Padre putativo” del Centro Polifunzionale di SS Cosma e Damiano, il Monsignor Don Enzo Caponigro, il quale ha scritto una ulteriore lettera al Presidente della Commissione Controllo e Garanzia del Comune di Eboli esponendo i nuovi fatti a quelli già denunciati in precedenza.

E LA STORIA INFINITA CONTINUA………

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Ises mancati fitti

Ises mancati fitti

Ises mancati fitti

Ises mancati fitti

Ises mancati fitti

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Ises

Ises

Ises

Ises

Ises-don Enzo Caponigr

Ises-don Enzo Caponigro

Eboli, 28 marzo 2018

2 commenti su questo articoloLascia un commento
  1. Salvaguardia dei posti di lavoro?Quanti ? Saranno al massimo trentotto i rimasti , vorrei ricordare che oltre sessanta famiglie sono state costrette a licenziatari dalla vecchia ises , attualmente senza lavoro.Mai un accenno di solidarietà da parte dell’ amministrazione.Ora tutto il possibile per 38 persone? A me un dubbio mi viene.A voi No?

  2. Salvaguardia dei posti di lavoro? Quali? Saranno al massimo trentott.Trovo ridicolo parlare di salvaguardia considerando che oltre sessanta famiglie sono state costrette a licenziatari e attualmente sono senza lavoro.L’ amministrazione ha mai spero una parola di solidarietà per queste sessanta famiglie?Ora concede l’ in possibile a pochi rimasti.A me un dubbio mi viene A voi No?

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