Eboli: Tavola Rotonda delle opposizioni di Cariello

Il Fronte Anti Cariello  in un workshop all’Hotel Grazia di Eboli discute sul ruolo dell’Opposizione Consiliare.

L’incontro organizzato da segreteria e gruppo del MDP-Leu all’Hotel Grazia, corroborati dai consiliari di Forza Italia ed Eboli 3.0. Molti i temi trattati e tante le critiche indirizzate all’Amministrazione. Il Segretario MDP-Leu Massimiliano Curcio: “Verranno organizzati nelle prossime settimane nuovi appuntamenti con altre forze politiche, associazioni, imprese, cittadini!”

Fido-Conte-Cardiello-Curcio-Petrone

Fido-Conte-Cardiello-Curcio-Petrone-Santimone

da POLITICAdeMENTE il blog di Massimo Del Mese

EBOLI – Le opposizioni consiliari scaldano i motori in vista del non lontano appuntamento elettorale del 2020, ossia quello che riguarderà il rinnovo del Consiglio Comunale e dunque del Governo cittadino. Difatti un recente convegno sul “Ruolo delle Opposizioni” (giovedi scorso Hotel Grazia ad Eboli) ha visto assisi allo stesso tavolo la nuova sinistra italiana post Partito Democratico, o meglio la sigla MDP-Leu, nelle persone dei consiliari Antonio Conte (capogruppo) Antonio Petrone e Teresa Di Candia (consiglieri), che sono stati gli ispiratori di questa tavola rotonda del “Fronte delle Opposizioni” (il PD un latitante convitato di pietra), insieme ad altri antagonisti alla Giunta guidata da Massimo Cariello: parliamo di Damiano Cardiello capogruppo di Forza Italia e Santo Venerando Fido, suo omologo di Eboli 3.0, i quali  insieme ad altri personaggi del variegato mondo delle associazionismo e della società civile eburina, hanno discusso sull’operato dell’azione amministrativa, e che in definitiva non si rivedono minimamente nelle scelte dell’Esecutivo che regge le sorti della città di San Vito oramai da 3 anni e mezzo.

Il 13 novembre si è svolta ad Eboli all’Hotel Grazia una tavola rotonda che ha visto coinvolti i gruppi che in questi anni in consiglio comunale stanno portando avanti un’azione di opposizione all’Amministrazione Cariello. – SI legge nella nota stampa stilata dal neo-segretario di MDP-Leu, Massimiliano Curcio: Erano presenti i consiglieri di MdP Art.1 Antonio Conte, Antonio Petrone e Teresa Di Candia e i consiglieri Damiano Cardiello di Forza Italia e Santo Fido Venerando per Eboli 3.0.

L’iniziativa è stata promossa da MDP art.1 per fare una valutazione generale sul lavoro svolto e per rendere più incisiva l’azione di opposizione in consiglio e nella città da qui al 2020.C’è stata una notevole partecipazione della cittadinanza che ha arricchito il dibattito con interventi che hanno reso la discussione più ricca e partecipata. – Continua il comunicato ripercorrendo il leit-motiv dell’incontro serale –  Si è partiti dal ruolo del consigliere comunale di opposizione come organo di controllo  della legalità e della trasparenza degli atti amministrativi e  come colui che propone e offre soluzioni per  risolvere i problemi della città .Negli interventi è emerso che la classe politica che governa Eboli è priva di un disegno strategico della città. Manca di idee, opera con pressapochismo, agisce con superficialità. Vive un isolamento  locale senza essere in grado di incidere a livello provinciale, regionale e nazionale.”

Tante le questioni affrontate: “Da parte di questa amministrazione non c’è nessuna idea per lo sviluppo economico della città. L’area industriale è stata esclusa dalla Zona Economica Speciale con la perdita dei benefici fiscali e amministrativi previsti per i nuovi investimenti. – Velenose le critiche all’immobilismo dell’attuale amministrazione, che secondo le Opposizioni di Palazzo di Città, ingessa la vita socioeconomica cittadina con pesantissime ripercussioni generali – Non si parla più di grandi infrastrutture, l’interporto e  il polo agroalimentare sono scomparsi da ogni ragionamento. Nessuna idea sull’area Pezzullo che vive una situazione di profondo degrado creando situazioni di disagio nei cittadini che abitano in quelle zone. Nessuna idea per il rilancio della fascia costiera. Nessuna idea sui quartieri e sulla riqualificazione urbanistica della città. Nessuna idea sulle politiche culturali. In questi anni si è preferito utilizzare i fondi per erogare contributi alle associazioni per iniziative spesso slegate tra di loro.

Tutti hanno convenuto che per rilanciare la città è necessario pensare Eboli come parte di un contesto più ampioRimarca ancora il gruppo MDP-Leu per bocca del suo Segretario – Bisogna uscire dal localismo e comprendere che siamo parte di un’area vasta, la Piana del Sele, che può offrire enormi potenzialità di sviluppo. E’ però necessaria una classe dirigente adeguata che abbia la capacità di studiare, analizzare e risolvere i problemi che il governo di una comunità pone.”

“Verranno organizzate – conclude la nota anticipando i futuri appuntamenti da calendarizzare – nella prossime settimane nuovi appuntamenti coinvolgendo altre forze politiche, associazioni, imprese, cittadini per affrontare singolarmente le questioni venute fuori per far sì che l’azione opposizione e di proposta esercitata in consiglio possa essere portata a conoscenza della città.”

Eboli 20 novembre 2018

1 commento su questo articoloLascia un commento
  1. Ad Eboli si fanno solo chiacchiere e ingiuci .La politica in uno stato democratico ti garantisce la liberta di parola e pensiero.Ma purtroppo l’altra faccia della politica quella sommersa che affari d’oro con l’illegalità diffusa e malavitosa alle spese degli stessi elettori .quest’ultimi non contano sono solo numeri e basta per cui decade il concetto di democrazia e liberta di parola.Pur di fare politica ed apparire sparano ca….e litigano ,fanno la corsa al potere sminuendo il ruolo della politica e allora tra i giovani due categorie quelli increduli , e quelli allevati da questi poteri per fare il loro gioco.Ma i problemi quelli veri che avviliscono i cittadini nessuno ne vuole parlare , del Tipo: la sicurezza, la chiusura di negozi la desertificazione dei cittadini che si chiudono in casa oppure vanno fuori nei paesi vicini, perche piu sicuri. Le malattie rischio tumori perche pieni di discariche mai bonificate ,i servizi non funzionano anzi diminuiscono ,come il giudice di pace funziona male e poco lo stanno portando ad andare via , le scuole sopravvivono con iscritti ridotti all’osso e vedere crescere gli istituti di Battipaglia mentre a noi rimane l’amaro in bocca e ogni giorno ci impoveriamo sempre di piu . Le cose belle che facevano economia ad eboli ed arrichivano il paerse ormai sono un sogno.Vedi anche l’ospedale sempre piu povero con rischio chiusura favorendo strutture private a spese della comunita. Cosi chi non ha euro da spendere non puo curarsi.Scuole private che sono diplomifici e finanziati dallo stato perche parificate, mentre quelle pubbliche chiudono . Eboli sembra la bandiera di tutti i mali come se un incantesimo malefico la abbia colpita da piu di 40 anni .I nostri figli crescono disoccupati e devono emigrare perche il territorio non gli offre futuro è strile di economia ,solo extr4a comunitari che aumentano perche sfruttati sia se regolari che abusivi.Non è questa la eboli che voglio datevi da fare.

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