L’ex Sen. Roberto Napoli va con Renzi e nasce “Azione civile” a Battipaglia

L’ex Senatore Roberto Napoli aderisce al Partito di Renzi e anche a Battipaglia si apre il primo Comitato di “Azione Civile”.

Il Partito di Renzi si strutturera’ a Salerno e in Campania terra di De Luca? Quali saranno i futuri scenari politici in Provincia di Salerno? Il PSI di Enzo Maraio, alleato storico di De Luca che ha concesso il Simbolo a Renzi, che farà? E Battipaglia come accoglierà la ridiscesa in campo di Napoli? Staremo a vedere. Intanto il M5S vuole discontinuità in Regione. E De Luca? Va per la sua strada. E Napoli si incontra con Rosato. 

Ettore Rosato-Roberto Napoli

da POLITICAdeMENTE il blog di Massimo Del Mese

BATTIPAGLIA – Passano i giorni e continuano le Iscrizioni ai Comitati “Azione Civile“, il nuovo Partito che ha fondato Matteo Renzi. Verrebbe da dire: dopo la “doccia fredda” l’acqua pare incominci a riscaldarsi; e sebbene i primi sondaggi non sono abbastanza convincenti e sia pure con qualche defezioni da parte gli amici storici del “bischero” fiorentino, l'”operazione Renzi” prosegue.

L'”operazione”, perché di “operazione” si tratta, viste le modalità di esecuzione, candidamente annunciate anche dallo stesso Renzi all’atto dello “strappo” con il PD, tranquillizzante, sia con il Premier Giuseppe Conte e sia con i suoi ex compagni di Partito, non è assimilabile ad una definizione politica ma ha preso corpo e si è concretizzata anche in Parlamento grazie alla concessione in “comodato d’Uso” del simbolo del PSI, da parte di Riccardo Nencini e Enzo Maraio, consentendo alla novella formazione politica “L’Italia Viva” di costituire i gruppi parlamentari sia alla Camera e sia al Senato, e così dopo aver celebrato il matrimonio si è trovato gli sposi.

Matteo-Renzi

Fatti i gruppi con l’adesione di una 40ntina di parlamentari tra Deputati e Senatori, fatto il Partito con il prestito del simbolo, nasce il “PSI-L’Italia Viva“, il nuovo Partito ora però bisogna riempirlo di contenuti con un minimo di programma, un minimo di proposte politiche, oltre a quello che non  è affatto un “dettaglio”: trovare gli elettori. Quel 3.8% che per il momento gli attribuiscono i sondaggi, se ancora qualcuno crede ai sondaggi, è troppo poco e bisogna scendere sui territori per coinvolgere le persone, costruire il consenso e trasformare gli aderenti in attivisti e in futura classe politica e dirigente. Insomma la parte più complicata.

Di qui ecco che si pensa alla formula dei Comitati, quella bella invenzione che consentì a Berlusconi con i Circoli di tenere insieme persone che si odiavano in circoli diversi e conquistare il Paese raggiungendo il 40% dei consensi. Oltre a Dio gli italiani sanno come è andata a finire.

Vincenzo De Luca 10

Con questa formula e mettendo a disposizione le aree tematiche:

  1. Europa;
  2. Sapere;
  3. Democrazia;
  4. Crescita Sostenibile;
  5. Vero;
  6. Giustizia;
  7. Società Aperta;
  8. Territoriale;
  9. In Formazione;

Si può accedere all’iscrizione e alla composizione del Comitato “Azione Civile”, che a sua volta confluisce nel PSI-L’Italia Viva“.

E così a Battipaglia seconda Città dopo Eboli apre alla nuova formazione politica di Renzi e con l’adesione dell’ex Senatore Roberto Napoli si aprono due circoli con due tematiche diverse: Crescita sostenibile e Società aperta. Il Senatore Napoli nel suo ultimo impegno parlamentare è stato Capogruppo dell’UDEUR, il Partito di Clemente Mastella, prima di questo è stato più volte Consigliere comunale tra i più votati di Battipaglia e concluse la sua carriera politica come componente dell’Autorità Nazionale Garante per le comunicazioni.

Enzo Maraio

 

A spiegare le motivazioni e la scelta delle tematica: Crescita sostenibile e Società aperta, che ovviamente vincolerà il nome del comitato, è lo stesso Sen. Napoli che ha anche fornito le motivazioni della sua ridiscesa in campo: “Ho ritenuto opportuno offrire il mio contributo ritenendo di doverlo al Paese per evitare derive populiste e sovraniste che ci allontanano dall’Europa ma che sono anche pericolose perché minano l’unità nazionale e dividono la società facendola scivolare in un rozzo neo-razzismo. E la scelta delle tematiche è legata in particolare alle vicende che in questi ultimi mesi stanno martoriando la nostra Città e più in generale la Piana del Sele e la Campania mettendo al centro l’ambiente e la crescita, ma non trascurando la partecipazione, il dialogo, la solidarietà, i valori, quelli civili e democratici che hanno sempre contraddistinto la nostra società e che hanno fatto grande questo Paese“.

Roberto Napoli

Gli obiettivi che si pone Roberto Napoli ora devono fare i conti con il resto del panorama politico locale, provinciale e regionale. E dalle nostre parti la forte ed ingombrante presenza del Governatore della Campania Vincenzo De Luca complica le cose, che già di per sé sono difficili. Infatti la formazione del nuovo Governo M5S-PD-LEU, anziché attenuare i rapporti tra i cinque stelle e De Luca sembrano essersi ulteriormente incrinati, fino a mettere in discussione una sua ricandidatura alle prossime regionali, circostanza che ha allarmato il Governatore e che gli ha dato lo spunto per procedere da solo mettendo su Liste e coalizione, poi se il PD vorrà ci sarà, d’altronde non è la prima volta che De Luca fa da sé montando e smontando il PD, d’altronde è lui il PD a Salerno e in Campania.

Ma in Campania e a Salerno c’è anche Enzo Maraio, che oltre ad essere Consigliere regionale e componente di lungo corso del gruppone di potere di De Luca, è anche il Segretario nazionale del PSI, il Partito che ha concesso in “comodato d’uso” il simbolo per consentire a Renzi di costituire i gruppi al Senato e alla Camera e potersi sedere ai tavoli parlamentari. Quali sono stati gli accordi? Come si schiererà il PSI nei prossimi mesi? E in caso di Elezioni anticipate cosa si è patteggiato? Non lo sappiamo ancora ma lo sapremo presto, intanto Roberto Napoli ha costituito due Comitati a Battipaglia e si è incontrato a Roma con Ettore Rosato, Coordinatore nazionale di PSI-Italia Viva.

Battipaglia, 22 settembre 2019 (articolo aggiornato alle ore 15.28 del 26 settembre 2019) 

1 commento su questo articoloLascia un commento
  1. Se la prospettiva è tal scenario,di membri che ergonsi a protagonisti di un cambiamento in questa città,allora oltre ai drammi che ci hanno attanagliato e ci attanagliano quotidianamente da “lasciti”di una politica sorda e cieca e che è la diretta discendenza di costoro,non fosse che si è al tragico,direi che siamo alle comiche.In compenso,questa terra,questo popolo non credo proprio che possa meritare ancora,ulteriormente non affronto,ma bensì vergogna,solo al pensiero che personaggi tali possano manifestare di poter parlare per il””bene””di queste terre,che LORO,negli anni,nel tempo con le loro beghe e intrighi hanno portato questa meravigliosa terra,ad essere pattumiera non solo di spazzatura,ma di loschi interessi.Dio ci aiuti.

Lascia il tuo commento

Inserisci il tuo nome

Il tuo nome

Inserisci una email valida.

Inserisci una email valida (non viene pubblicata)

Inserisci il tuo commento

POLITICAdeMENTE – Il blog di Massimo Del Mese © 2019 All Rights Reserved

2009-2016 Fluidworks Web & Media Solutions

2009-2012 by Fluidworks Web Agency Eboli (Salerno)

PoliticaDeMente