I Sindacati bocciano Sgroia ff: Revochi le nomine dirigenziali

Anche i Sindacati bocciano il Sindaco ff di Eboli Sgroia e lo invitano a revocare le nomine dei Dirigenti. 

Zito, Della Rocca, Fine e Cuozzo (CGIL-FP, CISL-FP, UIL-FPL, CSA scrivono al Prefetto al Sindaco ff, al Segretario comunale accusano: “Assunzione atto unilaterale di riorganizzazione del personale – nomine P.O. – violazione delle relazioni sindacali. Richiesta Revoca Atti e convocazione del Confronto“. In un solo mese Sgroia si è messo tutti contro. 

Luca Sgroia CGIL-CISL-UIL-CSA

da POLITICAdeMENTE il blog di Massimo Del Mese

SALERNO – E per il Sindaco ff Luca Sgroia arriva un’altra tegola in testa, l’ultima di un tetto sgarrupato. A mettere sotto accusa l’esponente DEM, sia pue con ritardo, sono i Sindacati provinciali i quali lo accusano di condotta antisindacale e contestualmente chiedono la revoca degli atti, e ben sapendo che da qui a qualche giorno arriva il Commissario Prefettizio, chiedono altresì di riorendere la contrattazione.

Solo tre giorni fa si è dimesso l’Assessore Fausto Vecchio, poi a distanza di qualche ora la nomina in solitaria e con un provvedimento monocratico, di ben 7 funzionari su 11. Solo 2 giorni fa un consiglio comunale è andato deserto per l’assenza di 13 consiglieri comunali. Solo ieri la revoca di uno di quei dirigenti, Damiano Bruno (Giudice di Pace) ritornato un’altra volta a Francesco Cuozzo che conserva ad interim anche l’incarico ricevuto ai Servizi Generali. Solo ora la lettera dei Sindacati CGIL-FP, CISL-FP, UIL-FPL, CSA, e guarda caso tra i responsabili sindacali provinciali c’è anche Cuozzo destinatario di ben due funzioni, che evidentemente non gradisce essendo entrambe importanti e meritevoli di presenze oltre ogni impegno.

Insomma non si è mai visto nella storia della politica ed in quella della Città di Eboli che un Sindaco in un solo mese riesce ad avere tutti contro, perfino esponenti del suo stesso Partito, i quali evidentemente non si sono sentiti per niente coinvolti in questa avventura, d’altra parte Pasquale Infante e Francesco Rizzo, già consiglieri del PD nella scorsa consiliatura non hanno nemleno un luogo in cui parlare, poiché in questa Città non esiste una Sezione del PD inquanto è ststa commissariata prima delle elezioni, e guarda caso chi è il Commissario? Proprio Luca Sgroiail così detto facente funzione” come lo chiama il Consigliere Vecchio.

«Le scriventi Organizzazioni Sindacali – si legge in una nota congiunta delle segreterie provinciali CGIL/FP,  CISL-FP, UIL-FPL, CSA, sottoscritta dai relativi responsabili: Ornella Zito; Vincenzo Della Rocca; Antonio Fine; Francesco Cuozzo; intervengono in relazione alle nomine dirigenziali avvenute tramite atto monocratico del Sindaco ff – sono costrette a prendere atto dei provvedimenti emanati dal Sindaco f.f. uscente del Comune di Eboli, attuati in totale oscurantismo democratico esercitato in forza dell’articolo 53 del testo Unico degli Enti Locali, nell’esercizio della sola funzione di ordinaria amministrazione.

Con l’assunzione dei predetti atti unilaterali – prosegue la nota congiunta dei sindacati, indirizzata al Prefetto di Salerno Francesco Russo, al Sindaco ff Luca Sgroia, al Segretario generale del Comune di Eboli Angela Del Baglivo e alle RSU avente ad oggetto: “Assunzione atto unilaterale di riorganizzazione del personale – nomine P.O. – violazione delle relazioni sindacali. Richiesta Revoca Atti e convocazione del Confronto”. – si è provveduto d’imperio ad attuare procedure di mobilità del personale di P.O. tra sedi di lavoro dell’amministrazione antitetiche ai criteri generali, senza tenere conto dei riflessi sulla qualità del lavoro e delle professionalità/competenze, che già sta generando arretramenti sul benessere organizzativo e dei servizi, a causa della mancata formazione ed in taluni casi anche in assenza di specifiche abilitazioni professionali (Funzionario tecnico e/o Funzionario amministrativo).

Nel merito, per le motivazioni sopra esposte avanzano al Sindaco f.f. formale richiesta di revoca degli atti amministrativi adottati, al fine di ripristinare principalmente la continuità dei servizi offerti alla collettività ed il benessere organizzativo, demandando al Commissario Prefettizio ormai alle porte, ogni valutazione dell’azione amministrativa che potrà avvenire con maggiore equilibrio organizzativo/funzionale. Soprattutto, in ragione di attività omogene e di una diversa ed equilibrata assegnazione del personale attualmente in servizio.

Infine è doveroso rappresentare l’arresto delle attività ormai presenti in taluni servizi, conclamando la palese violazione per comportamento anti sindacale ex art. 28 Legge 300/1970, aggravata anche dalla circostanza arbitraria sulla mobilità attuata nei confronti di propri dirigenti sindacali avvenuta in dispregio dell’art.22 dello Statuto dei Lavoratori. – conclude la nota congiunta delle segreterie provinciali CGIL/FP,  CISL-FP, UIL-FPL, CSA, sottoscritta dai relativi responsabili: Ornella Zito; Vincenzo Della Rocca; Antonio Fine; Francesco Cuozzo – 

Nel merito, determinate a mantenere percorsi condivisi e trasparenti previste dalle vigenti disposizioni di legge, al fine di soddisfare i bisogni della collettività, avanzano richiesta di specifico tavolo negoziale di confronto. In attesa di riscontro, cordiali saluti».

Salerno, 25 novembre 2020

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