Incendio alla CJO in Area PIP: Emessa Ordinanza sindacale

Fiamme al Capannone in Area PIP Eboli. Domate le fiamme. Emessa Ordinanza Videodichiarazione del Sindaco di Eboli Mario Conte.

È andato a fuoco un capannone del Consorzio Jonico Ortofrutticoltori nell’Area PIP di Eboli che lavora prodotti ortofrutticoli. L’Arpac ha installato centraline Mobili i Sindaci di Eboli e di Battipaglia hanno emesso una specifica Ordinanza. 

da POLITICAdeMENTE il blog di Massimo Del Mese

BATTIPAGLIA – Si è sviluppato un vasto incendio nell’Area PIP di Eboli, le fiamme sono divampate nei capannoni del Consorzio Jonico Ortofrutticoltori in via Maestri del Lavoro e subito è scattato l’allarme. Mobilitati i Sindaci di Eboli e Battipaglia Mario Conte e la Vice Sindaca Gabriella Catarozzo.

«Un disastro per il nostro territorio». Spontanee le prime parole del sindaco Mario Conte, di ritorno dal luogo dell’incendio che ieri sera ha devastato il capannone del Cjo, il consorzio jonico degli ortofrutticoltori. Un giudizio che non muta il mattino dopo, cioè oggi, quando il Sindaco, dopo aver annunciato già ieri sera un’ordinanza contingibile ed urgente per evitare conseguenze alla salute dovute ai fumi sprigionatisi nel terribile rogo, ha avuto a disposizione più elementi per valutare la situazione.

«Oltre che per il possibile inquinamento – ha affermato Conte – sono molto preoccupato per i lavoratori e l’azienda. Il Cjo impiega dai 50 ai 100 dipendenti a seconda delle stagioni e ha una vastissima rete di clienti. Le ricadute potrebbero essere molto pesanti anche per l’indotto logistico e per l’intero comparto ortofrutticolo. Le istituzioni dovranno essere vicine ad azienda e lavoratori. Confidiamo che gli inquirenti facciano luce sull’accaduto il più velocemente possibile per evitare ulteriori danni di immagine al tessuto produttivo della Piana. L’incendio, dai primi rilievi, sembra essersi sviluppato dall’interno, il che escluderebbe atti intimidatori. Speriamo in una conferma di questa ipotesi investigativa perché non vogliamo neppure immaginare che una mano criminale abbia provocato deliberatamente un simile danno».

Intanto il sindaco ha ricevuto i primi aggiornamenti dai tecnici Arpac incaricati dei rilievi e delle analisi. «L’ARPAC, intervenuta prontamente con i propri tecnici ha installato centralina mobile di monitoraggio per la valutazione della qualità dell’aria. Saranno monitorati i valori delle Diossine, Polveri Sottili PM10, Metalli e IPA (Idrocarburi Policiclici Aromatici). Nel frattempo i dati delle centraline fisse danno buone notizie tenuto conto che i valori della qualità dell’aria registrati già nella serata di ieri e nella mattinata di oggi sono in linea con gli standard della zona e dunque l’incendio non ha provocato problematiche ambientali legati alla qualità dell’aria. Restiamo in attesa dei valori che registreranno le centrali mobili di monitoraggio sistemate nella zona dell’evento».

Le analisi sono dirette dal Direttore Generale Avv. Stefano Sorvino, dal Direttore Provinciale Salerno dr.ssa Elina Barricella e dal Responsabile Area Territoriale dr.ssa Lucia D’Arienzo.

In via precauzionale ed in attesa dei risultati dei rilievi effettuati dall’Arpac sull’incendio verificatosi ieri serapresso lo stabilimento Cjo in Area PIP di Eboli Il Sindaco Mario Conte ha emanato un’ordinanza che si allega a fine pagina e qui di seguito in sintesi:

  1. nell’area con raggio di n. 1 chilometro dal luogo dove si è sviluppato l’incendio – in via Maestri del Lavoro di Eboli , area PIP, Foglio 24 Particella 3660 – e per il tempo di sette giorni da oggi , salvo proroga ed in attesa dell’acquisizione dei rilievi tecnici effettuati dagli organi intervenuti, è vietata la raccolta, la vendita e il consumo di prodotti agricoli coltivati in campo aperto;
  2. di mantenere chiuse le porte e le finestre delle abitazioni, delle attività commerciali, industriali, di servizi e in tutti i luoghi dove è prevista la permanenza prolungata dell’uomo, per un raggio di 300 metri dal luogo ove si è sviluppato l’incendio;
  3. è vietato lo svolgimento di ogni sorta di manifestazione all’aperto nell’area interessata dall’incendio.

In seguito all’incendio, ora completamente spento nella serata di ieri presso la zona Pip di Eboli, che ha coinvolto gli impianti nelle dell’opificio CJO (Consorzio Jonico Ortofrutticoltori – Gruppo Salvi), con contestuale formazione di una notevole colonna di fumo nero trasportata dal vento in direzione Battipaglia, è stata emessa, questa mattina, una ordinanza a firma della vicesindaca facente funzioni di sindaca Maria Catarozzo.

In via precauzionale, nonostante al momento non ci siano dati ufficiali ARPAC in ordine alle concentrazioni dei vari inquinanti in atmosfera, si ORDINA:

«A tutti i cittadini residenti ed a tutti i titolari di attività produttive, che ricadono nell’area ricompresa nel raggio di 2,5 km dall’origine dell’incendio (lato orientale della rete ferroviaria Battipaglia-Agropoli, e tutte le abitazione ad est e sud del Civico Cimitero), di mantenere chiusi tutti gli infissi esterni così da evitare il passaggio di potenziali inquinanti dall’esterno all’interno, spegnendo a tal fine anche tutti gli impianti di areazione forzata; PEC: protocollo@pec.comune.battipaglia.sa.it.

Nelle medesime zone circostanti l’origine dell’incendio ricadenti nel territorio comunale di Battipaglia, e sempre per un raggio di 2,5 Km, è fatto, altresì, divieto di manifestazioni ludico sportive, fruizione di impianti natatori e solarium ed impianti sportivi all’aperto o altri eventi programmati all’aperto; 

E’ fatto obbligo a chiunque di dare alla presente ordinanza la maggior diffusione possibile. Per quanto riguarda la coltivazione e raccolta di ortaggi per uso domestico e le eventuali piantagioni ad uso commerciale, nelle more delle disposizioni dell’Arpac – Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale, da comunicarsi con successivo e separato atto, su tutto il territorio comunale il consumo e la trasformazione dovranno avvenire solo dopo accurato lavaggio con acqua potabile. In caso di allevamento di animali deve essere vietato il pascolo di animali da reddito e ove possibile gli animali devono essere mantenuti al chiuso; 

La polizia municipale è incaricata di curare la tempestiva diffusione, con ogni mezzo, della presente ordinanza, che in copia viene pubblicata all’Albo Pretorio del Comune e verrà trasmessa all’Amministrazione Provinciale di Salerno pec. archiviogenerale@pec.provincia.salerno.i, e alla Regione Campania, UOD difesa del suolo ed ecosistema, pec uod.500605@pec.regione.campania.it, Regione Campania, Autorizzazioni ambientali e Rifiuti, Uffici di Salerno, pec uod.501709@pec.regione.campania.it».

Si ricorda che l’ARPAC ha già installato in prossimità dell’incendio un laboratorio mobile i cui risultati potranno essere osservati al seguente indirizzo internet: https://www.arpacampania.it/

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Battipaglia / Eboli, 19 marzo 2022

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