L’On. Francesco Boccia è il Commissario del PD in Campania

Enrico Letta ha accellerato e ha nominato l’On. Boccia Commissario del PD in Campania. E tra “sommozzatori” e “naufraghi” si riaprono gli appetiti. 

Finisce la gestione ingloriosa di Annunziata e per premio per non aver mai convocato il Comitato regionale è stato nominato ai vertici dello SCABEC. Boccia avrà il compito di costruire il “Campo largo” per rilanciare il centrosinistra aprendo a partiti e partitini, non escluso il nuovo Partito di Di Maio. E tra i silenzi “sospetti” arrivano gli auguri di Adesso +Europa. 

Francesco Boccia

POLITICAdeMENTE

NAPOLI – Il segretario del Partito Democratico Enrico Letta ha nominato Francesco Boccia commissario del PD in Campania. Boccia è responsabile Enti Locali e Autonomie territoriali del Nazareno,  classe ’68, pugliese è stato Assessore all’Economia al Comune di Bari, deputato dal 2008, ministro per gli Affari regionali e le Autonomie nel Governo Conte II, dovrà guidare il Partito in Campania dopo le dimissioni presentate lo scorso 21 marzo da Leo Annunziata, il segretario regionale eletto alle primarie del marzo 2019 ottenendo quasi 82mila voti pari al 57,35% e una maggioranza amplissima, venuta meno all’inizio di quest’anno per via di alcune defaillance da parte componenti dell’Assemblea regionale che sono transitati in altri partiti e di alcune dimissioni al proprio interno, tra le quali anche quella del Deputato beneventano Umberto Del Basso De Caro, e del Presidente del Consiglio regionale Gennaro Oliviero, determinando di fatto, come da statuto, la impossibilità del Comitato Regionale a riunirsi per poter rieleggere un nuovo Segretario.

E così giusto a tre mesi dalle dimissioni di Annunziata, una gestione invero che non ha per nulla brillato, ma che è servita per fedeltà a De Luca, da paracadute inquanto è stato nominato ai vertici dello SCABEC, il Segretario del Pd Letta ha scelto di accellerare e ha deciso che a guidare i democrat campani fino al prossimo congresso, che non si potrà che celebrare se non dopo le elezioni politiche della primavera 2023, sarà l’ex ministro Boccia chiedendogli altresì di assumere il delicato incarico nonostante sia già commissario per il congresso in Puglia. Fallito il tentativo, da parte della maggioranza deluchiana di eleggere un altro fedelissimo, individuato nell’ex Deputato Stefano Graziano, anche per le pressioni sia dei gruppi: Orlando-Provenzano e di AreaDem di Franceschini; si è giunti ad un commissariamento che fino a ieri era impossibile, atteso la “ingombrante” supremazia del Governatore De Luca, ma che oggi riapre una nuova stagione, importante, importantissima che dovrebbe facilitare le alleanze in Campania per costituire quel “Campo largo” utile a rilanciare il centrosinistra ma anche a recuperare la miriade di Partiti e partitini che intendono farne parte e concorrere all’assegnazione di qualche seggio. Tutto sommato De Luca, abituato a non confrontarsi mai con nessuno, da ora in poi dovrà farlo con Boccia, e sebbene questi intrattiene buoni rapporti con il Governatore, comunque dovrà ascoltare le varie anime, o “animelle” interne che nelle ultime ore sembrano essersi moltiplicate. Boccia dovrà fare i conti anche con gli alleati ed ora anche con il neo Partito di Luigi Di MaioInsieme per il Futuro” sorto dalla Scissione del M5S.

Saranno fuochi pirotecnici sulla Campania, e lo si vede anche dal “silenzio” dei vari protagonisti. Silenzio al quale si è sottratto +Europa: “I miei migliori auguri di buon lavoro all’On. Francesco Boccia da oggi commissario PD nella Regione Campania. Spero di poter intavolare a stretto giro un ampio dialogo sui temi prioritari della nostra regione. – Ha dichiarato all’ANSA il portavoce regionale di +Europa Raffaele AdessoTuttavia, sono certo della qualità dei quadri intermedi e degli amministratori locali del PD Campano, i quali possono contare su Più Europa come un interlocutore amico. Per noi il territorio è al centro della proposta politica, e solo una corretta collaborazione istituzionale con gli enti locali può ridare slancio a questa regione“.

Napoli, 22 giugno 2022

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